riempito OGM plastica GMOS

QUESTO È IL COMPLOTTO DI FARISEI E SALAFITI PER DISTRUGGERE ISRAELE EUROPA E RUSSIA! "Caro Signor Scarola, comprendo e condivido il Suo anelo per salvare il mondo, ma... Nel giorno del giudizio avrò l'assoluzione per insufficienza di prove a mio carico e siccome discendo da una famiglia di banchieri ebrei, profitto personalmente del sistema del signoraggio. Che Allah la protegga! www.forum-mirabella ] QUESTO È IL COMPLOTTO DI FARISEI E SALAFITI PER DISTRUGGERE ISRAELE EUROPA E RUSSIA!

ISRAELE ] tu mi dirai: "che se ne possono fare i satanisti della CIA, di entrare nel tuo computer?" [ ANSWER ] ci vengono ad adorare Satana nel mio computer, ovviamente! .. perché loro pensano che possa funzionare, ed invece? non funziona perché Satana è un frocio!

my ISRAEL ] ok! adesso i sauditi salafiti, devono spiegare a tutti i musulmani del mondo, perché, anche loro hanno deciso di diventare: i sacerdoti di Satana nella CIA! 

MY ISRAEL ] il secondo browser di UBUNTU, funziona correttamente, è questo firefox che mi hanno bloccato su blogger, perché, io penso, necessita di maggiore memoria RAM, infatti, io ho articoli pesanti.. ORA, se hanno fatto le orgie, ed hanno adorato satana, con il mio firefox, senza il mio consenso? Questo non significa che è diventato il loro 666 dominio dei Salafiti Farisei nella CIA: i cannibali zombies!

my ISRAEL ] QUINDI, sono stati Rothschild e SALMAN: con la forza del loro denaro: che: hanno detto alle Chiese di Satana: "voi avete diritto ad un vostro dominio!" QUINDI, È LA MASSONERIA CHE DOMINA IL MONDO, e non i Parlamenti costituzionali, che seguono la legge positiva!
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NON C'È MATERIA CONTRATTUALE: " TUTTE LE CHIESE CRISTIANE, E TUTTE LE RELIGIONI, CHE NON SCOMUNICANO COLORO CHE BENEDICONO I MATRIMONI GAY, SONO AUTOMATICAMENTE SCOMUNICATE A LORO VOLTA: QUINDI APRIAMO L'ERA, DELLA APOSTASIA DALLA FEDE DELLE CHIESE CRISTIANE! ", BERLINO, 8 APR - A Berlino e nel Brandeburgo le coppie omosessuali potranno sposarsi, proprio come quelle etero, nella chiesa evangelica: la decisione, data quasi per scontata, è prevista per domani, quando il sinodo di Berlino-Brandeburgo e della slesiana Oberlausitz voteranno su questo tema. Fino ad ora, nella chiesa evangelica, le coppie omosessuali potevano ricevere una benedizione, mentre non era possibile una cerimonia religiosa equiparata al matrimonio evangelico, che comunque non è un sacramento come nella chiesa cattolica; il vincolo matrimoniale, nella chiesa protestante, può infatti essere sciolto. Berlino non è il primo Land ad affrontare questo passo. In Germania già in due regioni, Assia e Renania-Palatinato, la chiesa evangelica ha introdotto il rito matrimoniale per i gay.
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È IL PREZZO DI SANGUE, CHE, LA LEGA ARABA DEVE PAGARE AL SUO DEMONIO ALLAH, PER CONTINUARE A DIRE: "LA CONQUISTA SHARIA DEL MONDO GALASSIA JIHADISTI, TERRORISTI CALIFFATO MONDIALE? È ANCHE CONTRO DI NOI!" ] Egitto, Daesh attacca militari in Sinai: 18 morti [ IN REALTÀ QUESTI CADAVERI INNOCENTI RENDONO BENE SUL PIANO GEOPOLITICO ISLAMICO! LA LEGA ARABA DEVE ESSERE ANNIENTATA AL PIÙ PRESTO!

#sharia #sALMAN Tu dimmi quante Chiese sei riuscito a bruciare in questi ultimi 30 anni!
#SALMAN #SHARIA ] tu e tuoi alleati: SpA Talmud Satanisti Farisei Massoni, voi avete fatto del male ai musulmani, perché tu non troverai 10 cristiani, che siano andati a fare del male a dei musulmani, che, non è stato per difendere la loro vita: infatti tu minacci tutti i cristiani del mondo: con la tua internazionale islamica, ed infatti non esiste una internazionale cristiana!


QUESTO DI USA È UN ENNESIMO: ATTO INFAMANTE: IO TROVO DICHIARAZIONI CONTINUE, CIRCA LA presunta: INFERIORITÀ MILITARE di: USA, NEI CONFRONTI DELLA RUSSIA, CHE, queste dichiarazioni HANNO SEMPLICEMENTE DEL RIDICOLO, SIA, SUL PIANO TECNOLOGICO, CHE NUMERICO! Gli USA come con la Seconda guerra mondiale, faranno delle provocazioni militari (da tenere segrete) perché, sia la Russia ( in questo caso ) ad apparire l'AGGRESSORE! 07.04.2016 Usa “tecnicamente surclassati” da Mosca per potenza di fuoco, Lo ha affermato il generale Mark Milley dello stato maggiore americano intervenendo davanti al comitato per le forze armate del Senato: http://it.sputniknews.com/archive/#ixzz45CjimKlF

che poi, a differenza di USA, la Russia non ha un interesse economico o ideologico nella realizzazione di una guerra! QUESTO DI USA È UN ENNESIMO: ATTO INFAMANTE: IO TROVO DICHIARAZIONI CONTINUE, CIRCA LA presunta: INFERIORITÀ MILITARE di: USA, NEI CONFRONTI DELLA RUSSIA
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SYNNEK1 ha perso l'equilibrio mentale ed è quindi, stato licenziato come Direttore di youtube, eppure lui è il satanista più intelligente, educato e preparato del NWO, perché, questo è potuto avvenire? io ho fatto comprendere a lui una verità teologica e logica: al tempo stesso! POICHÉ, LA TUA INTELLIGENZA NON COMPRENDE L'UNIVERSO: nel suo scopo e nel suo insieme, POI, LA TUA INTELLIGENZA È IL TUO NEMICO PEGGIORE, PERCHÉ, LA TUA INTELLIGENZA, nel suo limite, TI CONDURRÀ A CERCARE DEI BENEFICI MATERIALI, IMMEDIATI, eppure, la vita è veramente un miracolo, dato che, noi non siamo in grado di: realizzare in laboratorio una sola cellula di un filo d'erba! Evoluzione e Big Ben, sono teorie senza conforto scientifico, ipotesi senza dimostrazione, QUINDI, FINGERE DI ESSERE ATEI, è vero: RISOLVE TANTI PROBLEMI, E RENDE LA VITA PIÙ SEMPLICE, MA, QUANDO IL GRATTACIELO DELLA TUA VITa, TI CROLLERÀ ADDOSSO, PERCHÉ, TU LO HAI EDIFICATO SULLA "SABBIA" del RELATIVISMO, invece di fondarlo sulla ROCCIA, che è Cristo? Poi, all'inferno ti rimarranno: un rimpianto infinito, e una disperazione infinità. ma, la DISTRUZIONE dello EQUILIBRIO MENTALE DI SYNNEK1, POTREBBE AVERLO SALVATO DALL'INFERNO!
Ovviamente, se tu puoi trovare un rabbino santo, o un prete santo, ( OPPURE UN MINISTRO SANTO DI OGNI ALTRA RELIGIONE ), che, può comprendere intellettivamente, quello che è il tuo satanismo: in tutta la sua estensione, e poi, lui ti perdona? POI, TU SARAI PERDONATO VERAMENTE ANCHE DA DIO! PERCHÉ È DIO CHE PERDONA, ma tu non puoi sapere di essere stato perdonato, se, la tua espiazione e la tua conversione non hanno subito un processo completo, nel più profondo del tuo cuore! NON TI SERVIRÀ A NIENTE CERCARE UN CARDINALE VESCOVO DI COGLIONE, CHE È UN TUO COMPLICE, E CHE LUI NON TI CAPISCE, CIOÈ, NON CAPISCE TUTTO IL MALE, CHE TU HAI POTUTO FARE! 

Synnek1 said: "2nite WE [SLAY]...CUM with [US]! >;-)" #CINA #RUSSIA È NECESSARIO FARE REALIZZARE, DEI MISSILI "pesanti" interamente in plutonio, CHE POSSANO PERFORARE IL GRANITO PER 50 METRI PER POI ESPLODERE! 

c'è una guerra terribile, nel mio computer (lenovo AMD E1 essential) tra UBUNTU e la CIA, si Utuntu mi installa aggiornamenti ogni giorno, ma, non è riuscito a sboccarmi, il blocco della memoria della RAM, anche perché, le lucertole, mi hanno reso invisibile una partizione di 100Gb.. quindi ieri io pensavo che la colpa era di blogger, ma, mi sbagliavo! Mi hanno manomesso il computer portatile, che questa mattina ho trovato completamente scarico, perché, la CiA me lo ha acceso durante la notte!

ISRAELE ] hai visto? come li minaccio, poi, mi sbloccano! ora sono sbloccato, ma, non ha interagito l'aggiornamento di UBUNTU, è la mia denuncia che ha interagito! MI BLOCCANO QUESTI CRIMINALI DELLA CIA! 
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Panama Papers: quando il pesce puzza dalla testa. SI, LA TESTA DEL SERPENTE DEMONIO TALMUD FARISEO ROTHSCHILD BILDENBERG SPA FMI FED, ECC.. 07.04.2016( Quando ho aperto le news, questa mattina, mi è venuto da sorridere: Putin fra coloro che nascondono i propri soldi nei paradisi fiscali. E ti pareva - ho pensato - ora ci manca solo che scoprano che è un pedofilo, e il ritratto del grande babau sarà finalmente completato. Panama papers: i media occidentali si sono accorti solo dei fatti legati alla Russia. La notizia dei Panama Papers, infatti, non avrebbe nulla di sconvolgente, se non fosse per il risalto esagerato che si è voluto dare alla figura del leader russo all'interno di questo presunto nuovo scandalo. Ma quando vedi che tutte le testate occidentali — dal New York Times alla BBC, dall'Espresso alla Cnn, mettono tutti l'accento su Vladimir Putin, allora ti viene da sorridere: è chiaro che si tratta di una operazione di discredito progettata a tavolino. La cosa divertente infatti è che tutte queste testate si danno un gran da fare per riempire la prima pagina con le foto dei vari personaggi coinvolti nello scandalo — da Cameron a Montezemolo, da Messi a Jackie Chan — ma il primo in alto a sinistra è quasi sempre lui: Vladimir Putin. Un'altra cosa che salta all'occhio, in una rosa così forbita di grossi personaggi mondiali, è la totale assenza di un qualunque nome americano di rilievo. È come se il Dipartimento di Stato avesse chiesto alla C.I.A. se avevano qualcosa di nuovo da poter utilizzare contro Putin, e la C.I.A. avesse risposto: "Sì, volendo qualcosa di succoso ce l'abbiamo: si tratta di una lista di grossi nomi mondiali, che nascondono i propri soldi nei vari paradisi fiscali, grazie ad una società panamense. Si potrebbe aggiungere anche Putin fra quei nomi". "Va bene — avranno detto al Dipartimento di Stato — fatela circolare tramite i soliti canali, ma prima state ben attenti a far sparire tutti i nomi degli americani coinvolti. Non vorremmo avere noie inutili in casa nostra." Panama Papers: Controlleremo individui ed entità russe citata in documenti. Insomma, la predominanza totale della figura di Putin da un lato, e la totale assenza di grossi nomi americani dall'altro, porta automaticamente a sospettare che questa sia la classica operazione telecomandata da Washington, per portare avanti la campagna di discredito contro il leader russo. La tragedia è che ora, pur di stare al gioco, i giornalisti di mezzo mondo fanno finta di credere che se davvero un uomo come Putin volesse nascondere i soldi dalle tasse, sarebbe costretto a mettersi nelle mani di una qualunque holding di offshore panamense (pronta a ricattarlo in qualunque momento).
Queste cose le fanno gli industriali e i personaggi pubblici di mezzo mondo, non le fanno gli ex-capi del KGB.
Originariamente pubblicato sul sito luogocomune.net
L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.
Panama Papers, Cremlino: La “Putinfobia” ha raggiunto nuove vette
L’ossessione dei media occidentali di contare i soldi di Putin
Wikileaks: USA e Soros promotori dello scandalo “Panama Papers” per attaccare la Russia.
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Milano, giudice gay beccato a letto con zingaro minorenne: condannato a 3 anni | Riscatto Nazionale. Si spiegano tante cose. Il già giudice del Tribunale di Sondrio, tal Pietro Paci, è stato condannato oggi a Milano a 3 anni di carcere per prostituzione .. http://www.riscattonazionale.it/2016/04/01/milano-giudice-gay-beccato-letto-zingaro-minorenne-condannato-3-anni/
mary cryss: DOBBIAMO AVERE CHIARO IL QUADRO. https://plus.google.com/106687390527706830615/posts/66U6CLYZWAz La Cassazione ha sentenziato ieri: affittare un utero è reato in Italia, ma se lo affitti ucraino in Ucraina non è più reato. Alla faccia di quelli che in Senato (anche alcuni miei amici cattolici del Pd, anche il mio amico Matteo Renzi) tromboneggiavano su mozioni per introdurre il "reato universale" dopo aver stralciato la stepchild adoption. Non è stato fatto niente, il ddl Cirinnà si appresta a essere approvato anche alla Camera, i tribunali marciano come schiacciasassi...

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¡Buenos días, lorenzo! La protección de la vida humana va en serio en Polonia. Negarse a adoptar las políticas de la Unión Europea para extender el aborto es algo más que una convicción personal de la primera ministra Beata Szydlo, del partido Ley y Justicia. La movilización de buena parte de la sociedad por el derecho fundamental a la vida se ha convertido en un dolor de cabeza para Bruselas. ¡Como si la Comisión no tuviera ya bastante con el “no” de los holandeses al acuerdo con Ucrania, el referéndum sobre la salida del Reino Unido, o con la caótica gestión de la crisis de los refugiados! Más de cien periodistas de diarios, canales de televisión y de radio han firmado una carta abierta dirigida a los diputados, pidiéndoles que apoyen la iniciativa legislativa popular para proteger la vida humana desde la concepción hasta la muerte natural, en todas las circunstancias, y sin excepciones. Invocan el ejemplo histórico de Stanislawa Leszczynska, una heroína polaca de los campos de la muerte, que expuso su vida defendiendo a mujeres embarazadas y a sus bebés frente a los experimentos del médico nazi Joseph Mengele. 
El Parlamento decidirá, en los próximos días, si admite una iniciativa legislativa popular presentada por la plataforma cívica Stop aborto, que promueve una protección sin excepciones de la vida humana. La Conferencia Episcopal se ha sumado a la ofensiva del movimiento provida, con una declaración leída el pasado domingo en todas las iglesias de un país que sigue siendo mayoritariamente católico. El Gobierno acaba de hacer un gesto, reinstaurando la receta médica obligatoria para la llamada “píldora del día después”, en contra de las directrices de la Unión Europea, que en 2015 aprobó una norma para que este producto contraceptivo esté disponible sin prescripción, incluso para niñas de 15 años.
La reforma del aborto –que en Polonia es legal, bajo tres supuestos– no será fácil. Las represalias de la Unión Europea y la presión de los lobbies que rodean la industria del aborto y están bien implantados en Bruselas irán en aumento. La Comisión ya ha activado la Rule of Law Framework, el mecanismo de supervisión democrática sobre Polonia, una medida excepcional prevista en los tratados de la Unión, que nunca se había adoptado hasta ahora, y da a Bruselas el poder de evaluar los estándares democráticos en cada uno de los Estados miembro. El expediente puede acabar en sanciones, o incluso en la suspensión de los derechos políticos de Polonia en el Consejo Europeo. Es curioso que el Colegio de Comisarios se preocupe tanto del Estado de Derecho en el único país de la Unión cuya sociedad intenta, precisamente, que el Estado de Derecho funcione para todos los seres humanos. Parafraseando a Woody Allen con la música de Wagner, cuando Jean Claude Juncker oye hablar del aborto, le entran ganas de invadir Polonia.
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mary cryss: ] con i soldi del nostro canone estorto ed imposto, fanno la ideologia del GENDER [ Alessandro Cecchi paone è diventato il direttore di tg4 ...Neanche due giorni dopo il tg4 promuove e propaganda il gender Ecco il video :
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1160621077290064&id=1114964335189072
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le scie chimiche producono l'effetto serra, e lo scioglimento dell'ARTICO apre la strada ad appetiti economici di grande interesse, quindi in questa zona le sanzioni (artefatto criminale USA) non contano! Russia, “la situazione politica non ostacola il progetto di sviluppo nell'Artico”
© Sputnik.  07.04.2016 Nonostante la situazione internazionale, nel quadro della cooperazione nell'Artico la Russia ha buoni rapporti sia con gli Stati Uniti che con gli altri Paesi, ha riferito il rappresentante del Ministero delle Situazioni di Emergenza della Russia Igor Veselov.
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Turchia, “230 milioni $ il valore dell'abuso edilizio della residenza di Erdogan” MA SE ERDOGAN CONQUISTA TUTTE LE NAZIONI DEL MEDITERRANEO? POI, QUESTI SOLDI NON SONO STATI SPESI MALE! [ 07.04.2016( "I costi per la costruzione di ulteriori locali adiacenti al palazzo presidenziale superano la cifra di 230 milioni di dollari", - ha riferito all'edizione turca di Sputnik l'architetto Tezcan Karakuş Candan, membro dell'associazione degli Architetti di Turchia. Dal bilancio dello Stato turco sono stati stanziati 650 milioni di lire turche (circa 230 milioni di dollari) per la costruzione di ulteriori locali vicino alla residenza di nuova costruzione del presidente Erdogan.
La presidente della sezione di Ankara della Camera degli Architetti di Turchia Tezcan Karakuş Candan ha ricordato che la costruzione dei locali supplementari sarà realizzata sul territorio del parco "Ataturk", una zona protetta non edificabile.
In precedenza i rappresentanti della Camera degli Architetti avevano presentato ricorso al tribunale con l'obbligo di imporre il divieto alla costruzione di nuovi locali del palazzo presidenziale in un parco, ma la loro azione non ha avuto alcun effetto e i lavori di costruzione sono stati portati a termine. La Candan ha sottolineato che locali supplementari dovrebbero essere costruito su una superficie di 322mila metri quadri, tanto quanto l'intera residenza. "La costruzione di questa portata non era affatto necessaria. Attualmente la residenza del presidente non è sfruttata nemmeno per metà della sua capacità. La costruzione di questa portata del palazzo presidenziale non aveva alcuna giustificazione oggettiva in termini di amministrazione e controllo del Paese. I lavori avvenivano sullo sfondo di un acceso dibattito sulla transizione ad un assetto presidenzialista dello Stato, questo palazzo è stato costruito come un edificio che incarna il nuovo sistema del Paese. L'area verde "Ataturk" è una zona protetta che è stata concessa dal fondatore della Repubblica in qualità di dono a tutti i turchi. In questa zona non si può costruire. Il terreno in cui si trova il bosco è stato acquistato da Ataturk nel 1925 col suo denaro dopodichè l'ha trasformato in un parco forestale. Così questa zona è un patrimonio nazionale della Turchia, un luogo dove vive la memorie del fondatore della Repubblica turca. Costruire su questo terreno, detto in altri termini, è una violazione dei diritti del popolo turco". http://it.sputniknews.com/mondo/20160407/2433579/Parco-Ataturk-edilizia.html#ixzz45CiEQapV

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MY HOLY JHWH ] io sto rallentando, perché è vero, che, io posso stressare i nemici, ma, non vorrei anche stressare gli amici!
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Re: [1-7814000011017] Contatta il servizio di supporto per i partner di YouTube 04/03/16 scarola.lorenzo@gmail.com wrote: youtube ritiene che il mio https://www.youtube.com/user/lorenzojhwh/ sia stato bloccato a motivo dei seguenti video, che sono stati penalizzati, in questo canale, ma, io ritengo che, questi video non possono essere di questo canale, e che, al massimo, i satanisti della CIA, loro hanno messo questi video nel mio canale per farmelo distruggere! youtube believes that my https://www.youtube.com/user/lorenzojhwh/discussion has been blocked because of the following video, which were penalized, in this channel, but, I believe that these videos can not be been, in this channel, and that, at most, the Satanists of the CIA, they put these videos in my channel against me, to destroy it! I work to save all the martyrs, and to stave off World War III, you how, you can help me, my brother? io lavoro per salvare tutti i martiri, e per scongiurare la guerra mondiale, tu in che modo puoi aiutare me tuo fratello? ============== Sono stati rimossi dal tuo account i seguenti video:
"Fatwa Posting photos pictures using social media" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=yKzndRVbzzM
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di NDTV (Rightster) in data 06/25/2014
"Muslim Psycho Sami Osmakac arrested planned Tampa terror" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=39Ebp_QkzKM
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di Scripps Local News in data 07/14/2014
"Yemen no Incapable Banning Child Marriage Rape" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=NuLBfcZvspA
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di SBS Australia in data 09/23/2014
"Pakistan DOES NOT Respect HINDU MINORITY" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=T9hCIm4VIVY
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di SamaaTV in data 08/26/2015
http://www.ndtv.com/convergence/ndtv/new/feedback.aspx
AjayM@ndtv.com
http://www.scripps.com/contact/new
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7NEWS@thedenverchannel.com
comments@sbs.com.augeneralcomplaints@sbs.com.au
Assignment.karachi@samaa.tv,info@samaauk.tv,qutbonline@samaa.tv,
feedback@sahirlodhi.cominfo@samaa.tv 

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POTREBBE ESSERE, FORSE CHE, È LO STATO MASSONE FRANCESE CHE FINANZIA I PEDOFILI? APPROFONDIAMO L'ARGOMENTO, IN FONDO A QUESTI ARTICOLI GENDER! ] [ La rinuncia della Francia all’ambasciatore gay in Vaticano. Hollande nomina il diplomatico Stefanini all’Unesco: finisce così il braccio di ferro con la Santa Sede. http://www.corriere.it/esteri/16_aprile_07/rinuncia-francia-all-ambasciatore-gay-vaticano-e7630078-fc85-11e5-9628-57573544d3d4.shtml
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Sdoganato e imposto ufficialmente. signori uomini stamattina sotto la camicia non dimenticate di indossare la lingerie Victoria's Secrets possibilmente in seta nera e pizzo valencienne che occhieggi dalla suddetta lasciata sbottonata con premeditata negligenza e voi signore premuratevi di indossare un paio di mutande da uomo con tanto di apertura davanti per velocizzare le pratiche di minzione
attendiamo fiduciosi che anche a voi signori arrivi il mestruo perche' negare alle multinazionali il piacere...
https://lh3.googleusercontent.com/proxy/aiWaLrWx_zrKa67IMoanpOlOaXhD3XDULOxPMYTnFxtrImgYT_vFnWBWStp6CvsAyDWOWvptz0BkPZ_kbbIyx04SJ2mPccQurtqwt-w=s220-p-k-a
Gucci, il 2017 sarà l’anno delle sfilate ‘unisex’ La maison Gucci unificherà i flussi dell'universo femminile con quello maschile in passerella. La prima sfilata double-gender si terrà nel 2017
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corrado Ferretti: ANCHE ALL'ESTERO I PEDOFILI NON SCHERZANO:LEGGEREL'ARTICOLO E GUARDARE IL VIDEO!!!!
https://alienifranoi.wordpress.com/2016/03/26/pedofilio-finanziata-dallo-stato-ecco-il-video-trailer-scandaloso-2/
 
PEDOFILIO FINANZIATA DALLO STATO, ECCO IL VIDEO-TRAILER SCANDALOSO. C’è qualcosa di terribilmente marcio in questa società. E stavolta il marcio è davvero quel marcio stomacoso e disgustoso ai limiti dell’accettabile. PEDOFILIO FINANZIATA DALLO STATO, ECCO IL VIDEO-TRAILER SCANDALOSO: di Gabriela Dobrescu 26 marzo 2016. C’è qualcosa di terribilmente marcio in questa società. E stavolta il marcio è davvero quel marcio stomacoso e disgustoso ai limiti dell’accettabile: in Francia, come scrive Tommaso Scandroglio per „La Nuova Bussola”, la pedofilia è „finanziata dallo Stato”. Premi un pedale ed un pene diventerà eretto. Premilo ancora ed eiaculerà. Non si tratta di un gadget di un pornoshop bensì di uno “strumento interattivo educativo” per bambini, uno dei tanti presenti alla mostra “Zizi sexuel” che si tiene presso i padiglioni del Museo della Scienza e dell’Industria di Parigi. La parola francese “zizi” potrebbe essere da noi tradotta come “pisellino”. La mostra è rivolta ai bambini tra i 9 e 14 anni e vuole introdurre queste anime candide alla scoperta del sesso. Come se questi bambini una volta diventati ragazzini non diventeranno dei veri e propri sommozzatori nel mare magnum del sesso.
Dunque, oltre al manichino che si eccita se il bimbo pigia un pedale – e così gli imberbi penseranno che schiacciarsi un piede sia la cosa più eccitante che esista – vi sono altre curiosità pedopornografiche. C’è una campana con moltissimi profilattici colorati e ben gonfiati, una sagoma di una donna nuda senza testa dove le bambine possono metterci la loro di testa per provare l’”ebbrezza” di mostrarsi nude davanti a tutti, un letto dove i bambini guardano scene di sesso. In una stanza poi c’è la possibilità di ascoltare la descrizione di cosa sia la masturbazione o l’omosessualità. In questa stanza è vietato l’ingresso degli adulti, perché l’innocente non sa difendersi, ma papà e mamma invece monterebbero su tutte le furie se sapessero cosa passa in quelle cuffie e dunque è bene tenerli a distanza.
Vi è poi un libretto fornito a tutti i piccoli visitatori in cui accanto a scene di sesso esplicito ci sono anche scene violente. Per gli insegnanti più puritani esiste invece un vademecum sulla mostra e al fine di preservarli dallo scandalo vi sono contenute affermazioni rassicuranti come «la pornografia non recherà disturbo in merito alle condotte della futura vita sessuale dei bambini».
Il ministero dell’Educazione ha patrocinato l’iniziativa finanziandola e si è premurato di invitare migliaia di classi a questa mostra, o “mostro”, spesso all’insaputa dei genitori. All’ombra della Torre Eiffel la pedofilia è affare di Stato. Naturalmente chi ha organizzato l’evento non trova nulla da ridire sui messaggi espliciti e pornografici a cui sono esposte le verdissime coscienze del giovane pubblico. «La mostra cerca di veicolare i valori essenziali e universali: l’amore, l’amicizia, il consenso e l’uguaglianza tra l’uomo e la donna. Cerca di rispondere alle domande tipiche dei più piccoli, come nascono i bambini, che cosa è l’amore», ha spiegato la curatrice della mostra, Maud Gouy. «Penso che sia importante», ha continuato la Gouy, «che l’esposizione parli di omosessualità e che spieghi che gli insulti sessisti sono un reato. É una parte importante dell’educazione civica e alla sessualità. Chi viene alla mostra non troverà nulla di scioccante». E a proposito di reati, l’associazione Sos Education ha lanciato una petizione contro questa esposizione, anzi: esibizione. Petizione che ha raccolto sin ora 35mila firme. Stessa aria di violenza psico-sessuale a danno dei minori la respiriamo a Trondheim, in Norvegia. Presso l’istituto Breidablkk, ai bambini di prima elementare è stato chiesto di scrivere sotto l’immagine di un elefante quale animale vedessero. Peccato che – e ci scuseranno i lettori per tanta crudezza di descrizione – l’elefante con la propria proboscide stia aspirando sperma dal pene eretto di un uomo nudo appoggiato a un albero di mele. Il compito era da fare a casa e a casa non pochi genitori sono saltati sulla loro sedia Ikea (che è svedese ma poco importa). Norvegesi liberal e disinibiti sì, ma fino ad un certo punto. Henri Merge, l’autrice del disegno, ovviamente ha detto che non ne sapeva nulla, che questo bozzetto come tanti altri è in rete e dunque a disposizione di tutti. Proprio tutti, tanto che il ministro della Cultura realizzò tempo fa anche una mostra con questi disegni.
Morale della favola. I mostri esistono e stanno presso i ministeri dell’Educazione e nelle scuole. Pare banale sottolinearlo, ma queste due vicende a tinte foschissime stanno a dimostrare che una lobby pedofila esiste, eccome, ed opera ormai alla luce del sole ed ad altissimi livelli. Dietro al pretesto di fare educazione sessuale ai bambini – intento già da censurare per mille motivi – si cela il vero intento: corrompere i bambini, abituarli alla sessualità precoce, renderli disinibiti e quindi ridurli a prede sessuali per gli adulti. A furia di maneggiare peni finti, vedere scene di sesso anche omosessuale, toccare ed essere toccati, guardare ed essere guardati, maschietti e femminucce saranno stati cucinati a dovere, pronti per essere divorati dai pedofili di Stato: http://fuorisubito.blogspot.it/2014/11/pedofilio-finanziata-dallo-stato-ecco.html
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pornografia subliminale contro i bambini ] BUSH ROTHSCHILD MOGHERINI MERKEL: INFAMI MALEDETTI FIGLI DEL DEMONIO, PERCHÉ PUGNALARE I NOSTRI BAMBINI IN QUESTO MODO! [ https://plus.google.com/100862977178063596929/posts/H1C63jmoXwE?cfem=1
teletubbies messaggio subliminale pornogafico Caricato il 27 lug 2008 https://youtu.be/I0paAMURzKo teletubbies teletabbies messaggio subliminale porno attenti ai bambini... https://www.youtube.com/watch?v=I0paAMURzKo&feature=player_embedded
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NON ESISTE PIÙ UN LIMITE ETICO PER I RICCHI! MA, AI POVERI I DIRITTI FONDAMENTALI NON POSSONO PIÙ ESSERE GARANTITI O ESSERE TUTELATI, PERCHÉ LORO NON HANNO IL DENARO PER POTERSI DIFENDERE! ] MALEDETTI SPA FARISEI MASSONI SPA FME [ L’utero in affitto è, da mesi, un tema che scalda gli animi. Da un lato vi è chi sostiene che questa pratica rende le donne schiave e i bambini merce, svilendo la dignità umana di entrambi e obbedendo a logiche di mercato che di ‘umano’ hanno poco o nulla. Dall’altra vi è chi non vede nulla di male nella possibilità di dare modo a tutte le persone – single, coppie eterosessuali (sterili, ma anche no), coppie omosessuali… – di vedere realizzato il proprio desiderio di maternità o paternità e che, anzi, considera la disponibilità della madri surrogate quasi un gesto altruistico. Sei un ProVita? Utero in affitto “Sì” contro utero in affitto “No”, dunque. La confusione è tanta, così come molti sono gli aspetti che spesso non vengono (volutamente?) presi in considerazione: si pensi alla salute delle donne, al diritto dei bambini a conoscere i propri genitori biologici e a crescere con una mamma e un papà, alla selezione eugenetica degli embrioni, alle lobby che girano attorno – come avvoltoi – a questo prolifico mercato di vite umane… e l’elenco potrebbe continuare. A fare un cattivo servizio alla verità, proponendo agli italiani un servizio giornalistico incompleto e poco obiettivo, ora ci si mette anche la televisione di Stato, con un servizio di approfondimento mandato in onda nel corso del Tg2 serale del 31 marzo. Il servizio si apre con un’intervista della giornalista Giovanna Botteri a una donna – Mandy, dell’Oregon – che si dice felice di essere una ‘mamma surrogata’, scelta compiuta spontaneamente per molte ragioni ma soprattutto perché – afferma la donna – “amo essere incinta e avere bambini“. Il discorso è fuorviante ed è facile cadere nella trappola di un falso altruismo: “Guarda che brava, si mette al servizio del prossimo…“. La donna sostiene infatti, con volto sereno: “Far nascere un bambino che non è legato a me in nessun modo (sic!) è la cosa più positiva che io possa fare nella vita- […] E’ stato come pensare di dare, a uno dei miei migliori amici, il regalo migliore possibile“. vita_mamma_papà_mano_neonato_bambino_utero-in-affitto Peccato che nessuno sottolinei almeno quattro aspetti che, a un osservatore attento, non possono non sfuggire: in primo luogo il vuoto della donna intervistata, che trova nella gravidanza un evidente palliativo per le sue ferite e che non riconosce minimamente il legame con la creatura che nutre e cresce nel suo grembo per nove mesi e che dà quindi alla luce con dolore; in seconda battuta il fatto che – perfettamente in linea con il pensiero denatalista oggi dominante – la donna e il marito hanno deciso a priori che avrebbero avuto posto solamente per due figli nel loro nucleo familiare (e se la seconda gravidanza fosse stata gemellare? Ne abortivano uno?); in terzo luogo, il totale silenzio rispetto al bambino concepito e portato in grembo dalla donna: nessuno considera i suoi sentimenti, i suoi diritti… la sua dignità! infine, la questione economica: veramente si può credere che non vi sia un compenso per tutto questo? Dopo l’intervista-testimonianza il servizio cambia tono, nel momento in cui viene dato spazio ad Assuntina Morresi, membro del Comitato Nazionale di Bioetica, organo che, con tante altre persone e associazioni, si esprime in maniera netta conto la pratica dell’utero in affitto. La Morresi è chiara: “L’utero in affitto è un contratto con cui una donna si impegna a portare avanti una gravidanza e a cedere a terzi il bambino appena partorito. Quindi il suo corpo, la sua persona e il bambino sono un oggetto di scambio. E questo, a mio avviso, è intollerabile“.
Peccato poi che il servizio non lasci spazio ad argomentazioni ulteriori e approfondimenti, passando di netto a una subdola propaganda pro utero in affitto, con la semplice argomentazione che sono ormai tante le coppie che vanno all’estero.
Subito dopo, ecco il Tg2 sponsorizzare le adozioni gay – che in Italia stanno già passando, grazie ai giudici (si veda qui e qui) -, sfidando ogni evidenza scientifica nell’affermare che ci sono dei bambini che possono avere due mamme o due papà.
Insomma, in Italia quello che è vietato per legge – si legga l’art. 12 della Legge 40/04 – viene sponsorizzato dalla televisione di Stato, pagata dai cittadini. L’incoerenza è grande. Qualcuno, con noi, avrà il coraggio di indignarsi?
http://www.notizieprovita.it/filosofia-e-morale/utero-in-affitto-sponsorizzato-dalla-rai-con-i-nostri-soldi/
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Report RAI3 CONFRONTING THE EVIDENCE Ita ] ORMAI IL DELITTO DI STATO DELL'11-09 NON PUÒ PIÙ ESSERE NASCOSTO, CERTO, TUTTI I POLITICI DEL MONDO PAGHERANNO PER I LORO DELITTI! [ https://youtu.be/pzceN-VA4Jk Pubblicato il 10 set 2014 ] Puntata speciale di Report dedicata a "Confronting the evidence", il primo filmato americano che mette in luce i punti oscuri sui fatti dell'11 settembre. Dopo quanto è successo recentemente, infatti, abbiamo il fondato timore che non tutti avranno il tempo di vederlo, dato che la Rai ha già bloccato un altro filmato “scomodo” di Report per motivi di copyright (come potete controllare cliccando qui) poco dopo che l’avevamo rilanciato. Niente di strano se non fosse che Youtube è pieno di video di Report caricati da decine e decine di utenti che però non vengono rimossi. Basta cercare “Milena Gabanelli Report” su YT per rendersene conto.
Anche in questo caso ciò che non viene detto, e che pure è la diretta conseguenza di quanto esplicitamente affermato, è gravissimo: il più grande attentato terroristico mai avvenuto potrebbe essere stato causato da quei governi che dovrebbero proteggerci.
Questo significherebbe, in parole povere, che siamo governati da pazzi assassini squilibrati. 
http://sapereeundovere.com/report-dice-tutta-la-verita-sull11-settembre-attenzione-filmato-a-rischio-rimozione/
TROVATO MORTO CON I SUOI DUE FIGLI, ERA UN PILOTA CHE DENUNCIAVA IL COMPLOTTO DELL’11 SETTEMBRE
Autore del nuovo libro di 9/11 Truth è stato trovato morto con i suoi figli
L’ex pilota di linea Phillip Marshall ha trascorso molto tempo vicino a Santa Barbara lo scorso anno preparando the_big_bamboozle-marshall_philip-19006266-frntl2-194x300l’uscita del suo controverso libro sul complotto del 9/11 “The Big Bamboozle:. 9/11 e la Guerra al Terrore”
Durante il processo di editing e pre-marketing del libro, Marshall ha espresso un certo livello di paranoia perché il suo lavoro di saggistica accusa l’amministrazione Bush di essere in combutta con la comunità dell’intelligence saudita nella formazione dei dirottatori morti utilizzati negli attacchi.
“Pensate a questo,” Marshall ha detto l’anno scorso in una dichiarazione scritta, “La versione ufficiale di qualche fantasma (Osama bin Laden), in qualche grotta dall’altra parte del mondo, che è riuscito a sconfiggere il nostro intero establishment militare sul suolo americano è assolutamente assurda.”
Marshall ha continuato a dire: “La vera ragione è che l’attacco ha avuto successo a causa di un interno di stand-militare e una azione di formazione coordinata che ha preparato i dirottatori per voli aerei di linee commerciali pesanti. Abbiamo decine di documenti dell’FBI per dimostrare che questo addestramento al volo è stato condotto in California, Florida e Arizona nei 18 mesi precedenti all’attacco. “ Il pilota veterano confidò che era preoccupato per il suo libro da 10 anni, lo studio indipendente sul 9/11 e più di recente a quanto indicato ai sauditi e alla comunità di intelligence di Bush come i carnefici dell’attacco che ha battuto tutte le difese militari degli Stati Uniti l’11 settembre , 2001. Marshall ha detto che sapeva che il suo libro avrebbe messo molte persone contro di lui.
A quando segue dalla relazione dello Sceriffo della contea i bambini stavano dormendo quando gli è stato sparato. Il pubblico ufficiale ha dichiarato che Macaila Marshall, 14, e Alex Marshall, 17, giacevano 6 piedi uno dall’altro in parti separate su un grande divano ad U in sezione. “La causa della morte è stata un unico colpo di pistola alla testa per tutti”, ha detto il medico legale. Il cane di famiglia inoltre è stato trovato ucciso da un colpo di pistola in una camera da letto.
La madre dei bambini, Sean Marshall, era in viaggio per lavoro in Turchia, al momento delle uccisioni. Il medico legale ha detto che è previsto l’arrivo nella zona presto per fare organizzare il funerale.
“Dopo un esauriente studio di 10 anni di questo attacco letale che ha usato aerei di linea Boeing pieni di passeggeri e membri dell’equipaggio compagni come missili guidati, io sono al 100% convinto che una squadra segreta di agenti dei servizi segreti sauditi era la fonte delle risorse finanziarie, logistiche e tattiche che la formazione diretta di volo essenziali per i dirottatori dell’11 / 9 per 18 mesi prima l’attacco “, scrive Marshall. “Questa conclusione è stata determinata sei anni fa e tutte le prove successive hanno fatto altro che confermare questa conclusione.”
L’anno scorso, Marshall ha parlato alla trasmissione radiofonica nazionale Coast to Coast AM. Ha detto che l’intero episodio 9/11 era “una trovata politica per favorire il governo americano ombra che sta facendo affari come la comunità di intelligence degli Stati Uniti.”
http://sapereeundovere.com/trovato-morto-con-suoi-due-figli-era-pilota-che-denunciava-il-complotto-dell11-settembre/
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IL CANONE RAI È UNA GRANDE INGIUSTIZIA, LO STATO MASSONE, NON SOLO GUADAGNA SULLA PUBBLICITÀ, MA, CI COSTRINGE A FINANZIARE CON I NOSTRI SOLDI LA IDEOLOGIA DEL GENDER: PERCHÉ NON È POSSIBILE SOTTRARSI A QUESTA TASSA OBBLIGATORIA! ] [ CANONE RAI, LA MOSSA VINCENTE DI UN NOTO AVVOCATO: ECCO COME FARE A NON PAGARE. Già, perché in primis, il canone è un’imposta espropriativa (in pochi anni di pagamento l’ammontare dell’imposta pagata supera il valore dell’oggetto tassato). Inoltre, secondo più fonti ed esperti, non è legittima la pretesa di un pagamento inserito in una bolletta destinata ad altri servizi (nel caso specifico, l’elettricità). Vi sono poi altre, ed eterne, questioni tutte italiane. Per esempio la Rai è la sola tv pubblica sovvenzionata da una tassa a fare affidamento sulla pubblicità per una percentuale pari al 43% dei suoi ricavi. In Gran Bretagna, alla Bbc, è addirittura vietato fare pubblicità.
Ed è in questo – avvelenato – contesto che si inserisce l’avvocato tributarista Luigi Piccarozzi, che annuncia di avere già pronti nel suo ufficio un centinaio di di ricorsi contro il canone in bolletta. Un faldone pronto a trasformarsi in una vera e propria class action contro il pagamento dei 100 euro che scatterà, nei programmi del governo e di Viale Mazzini, nel mese di luglio. Insomma, ci sono gli estremi per una causa collettiva contro Viale Mazzini, e c’è da scommettere che saranno in molti a voler aderire all’iniziativa. Un’iniziativa che, assicura l’avvocato Piccarozzi, ha ottime possibilità di successo.
FONTE http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11882527/canone-rai-bolletta-class-action.html
Tratto da: www.grandecocomero.com
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DOVE I CRIMINALI, QUASI SEMPRE ISLAMICI SHARIA, FANNO DEL MALE A PERSONE INNOCENTI! PERCHÉ OBAMA È MASSONE E ROTHSCHILD È FARISEO SATANISTA. ] [ Laos: cristiani privati dei loro documenti Sintesi: in un Paese fra i più poveri al mondo, il "libretto di famiglia” è il documento essenziale per la vita delle persone. Spesso i cristiani ne vengono privati e vivono in gravi difficoltà o, per la paura delle autorità locali, non dichiarano la loro fede. Teo (nome modificato) crede in Gesù Cristo. Per questo motivo il suo "libretto di famiglia” è stato confiscato.
I libretti di famiglia sono documenti emanati dal Governo, essenziali per il funzionamento della società in Laos. Sono sottili libricini blu, con impressa sulla copertina un'immagine del Paese, e, dal 1992, sono essenziali per lavorare, per viaggiare e anche per poter mandare i bambini a scuola. Senza questo documento, una famiglia di cristiani in Laos diventa semplicemente una famiglia di coloni e i suoi membri, pur rimanendo cittadini laotiani, perdono tutti i loro diritti.
Teo ha un piccolo negozio di alimentari, che è la sua principale fonte di sostentamento, ma opera illegalmente, perché il suo libretto di famiglia gli è stato confiscato. "Prego che i cristiani qui abbiano di che sostenersi", condivide Teo. "Sto pensando di creare una fattoria dove i cristiani possano lavorare insieme. Questa è una zona difficile per i cristiani, ma credo che Dio stia operando. Se ci concentriamo solo su ciò che vediamo, saremo scoraggiati”. "Tutti i cristiani nel mio villaggio non hanno il loro libretto di famiglia", ci ha detto il responsabile di una chiesa di una tribù del sud-est del Paese. "I cristiani spesso vivono nel segreto. Praticano ancora sacrifici di animali, perché se non lo fanno, gli verrà chiesto di andarsene". Anche Mei Mei (nome modificato) è una credente e ha sperimentato la pressione del Governo laotiano. Dopo essere diventata cristiana, ha condiviso il Vangelo con cinque giovani che si sono convertiti. "A causa di questo, sono stati espulsi dal loro villaggio", ci spiega. "Il capo del villaggio ha anche confiscato i loro libretti di famiglia. Tutto questo è successo a settembre dello scorso anno e i libretti non sono ancora stati restituiti loro. Molte volte io piango a causa dei sensi di colpa", continua Mei, "Mi sento colpevole per quello che questi giovani stanno soffrendo". Mei ora vive in esilio in un villaggio a sei ore di distanza da casa sua. "Non c'è una chiesa nel nostro villaggio", dice. "Le persone del mio villaggio non consentono semplicemente al cristianesimo di esistere. I miei familiari vorrebbero accettare Gesù Cristo, ma hanno paura delle reazioni delle autorità. Attualmente, ci sono dieci cristiani nel mio villaggio, ma non lo dichiarano apertamente perché hanno paura. Pregate che Dio doni loro il coraggio di vivere la loro fede”. 

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Presidente TERRORISTA SHARIA Erdogan minaccia la UE dei SATANISTI MASSONI ANTICRISTO MERCHEL GENDER, PERCHÉ MAOMETTO UCCIDE I GAY! “Turchia può ritirarsi da accordo su profughi”. 07.04.2016 Intervenendo davanti le forze dell'ordine ad Ankara, il presidente turco Erdogan ha accusato Bruxelles di non rispettare le promesse sull'accordo relativo ai profughi ed ha minacciato il ritiro della Turchia dal documento. "Con i nostri fondi manteniamo quasi 3 milioni di persone (profughi siriani). Non c'è ancora nulla di quello che ci ha promesso l'Europa. Se l'UE non rispetterà le sue promesse, allora anche la Turchia non si atterrà all'accordo. I Paesi che sono superiori a noi in termini economici non hanno mostrato la stessa superiorità umanamente", — Erdogan ha detto, segnala "RIA Novosti".
Ha aggiunto che in base all'accordo in materia di immigrazione tra la Turchia e l'Unione Europea Bruxelles dovrebbe stanziare 6 miliardi di euro alla Turchia per l'accoglienza dei profughi siriani.
I leader dei Paesi membri dell'Unione Europea e il premier della Turchia Ahmet Davutoglu il 18 marzo avevano firmato un accordo per espellere tutti i clandestini che erano arrivati in Grecia attraverso la Turchia in cambio dell'esenzione dal visto per i cittadini turchi, 3 miliardi di euro e il trasferimento in Europa dei profughi siriani: http://it.sputniknews.com/politica/20160407/2429001/immigrazione-euro-promesse.html#ixzz458y1I6gW
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CHI HA DETTO CHE ROTHSCHILD SPA FED, lui DEVE STAMPARE E CREARE IL DENARO DAL NULLA, E NOI SIAMO I SUOI SCHIAVI, che gli dobbiamo pagare questo denaro ad interesse? ] [ Putin interviene al forum multimediale "Fronte nazionale panrusso" Mario Draghi: Eurozona a rischio con nuovi shock. 07.04.2016) I dubbi del governatore nella prefazione al rapporto annuale della Bce per il 2015: prospettive economiche mondiali circondate da incertezza. La Bce vara nuove misure di stimolo. Dopo l'allarme lanciato nelle ultime ore dalla Federal Reserve sui rischi che, i recenti sviluppi economici globali fanno incombere sul 2016, anche la Bce avverte sull'incertezza delle prospettive di crescita. Nella prefazione al rapporto annuale per il 2015, è il governatore Mario Draghi ad esprimere i dubbi sulla capacità di tenuta della zona euro in caso di nuovi shock per l'economia mondiale. "Dobbiamo fare i conti con l'incertezza delle prospettive dell'economia globale, con continue forze disinflazionistiche e con la domanda su quale direzione prenderà l'Europa e sulla sua capacità di affrontare nuovi contraccolpi". Il governatore ha ancora una volta ribadito che la Bce metterà in campo tutte le misure di politica monetaria necessarie per raggiungere la stabilità dei prezzi, sottolineando però la necessità che anche le forze politiche agiscano nella stessa direzione. "È importante che il risanamento di bilancio sia favorevole alla crescita — scrive Draghi — rendere il sistema tributario più favorevole alla crescita e limitare l'evasione fiscale": http://it.sputniknews.com/economia/20160407/2427888/draghi-eurozona-rischio.html#ixzz458w6z3oi

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si! la strategia sharia dei satanisti massoni comunisti farisei gender darwin: le scimmie di sodoma! ] [ 07.04.2016 ] Opinioni: "Moriremo musulmani, santità?" A seguito delle recenti stragi in Francia e Belgio, nonché dell’espansione dell’Isis in Medio Oriente e in vari paesi africani, compresa la Libia, anche il mainstream politically correct ha riconosciuto che non siamo alle prese con gesta di fanatici isolati ma con una strategia di espansione islamica diretta anche verso l’Europa: http://it.sputniknews.com/#ixzz45ABkiuu1

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ebrei e cristiani innocenti sono ritornati nel tormento, perché, i farisei SpA FED Fmi, i massoni Gender hanno pianificato di farli uccidere dagli islamici! 07/04/2016 - VATICANO. Per ebrei e cristiani “altro” è non solo il rifugiato, ma anche il perseguitato per la fede
La visione de L’Altro dal punto di vista sia ebraico sia cattolico è stata al centro della XXIII riunione del Comitato internazionale di collegamento cattolico-ebraico. Nel corso dell’incontro si è anche esaminato situazioni nelle quali cattolici ed ebrei “attualmente si trovano nella situazione di essere ‘altri’. L’antisemitismo nei discorsi e nei fatti è riapparso in Europa ed altrove, mentre la persecuzione di cristiani, in misura notevole nella maggior parte del Vicino Oriente ed in parte dell’Africa, ha raggiunto livelli che non si vedevano da tempo.

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#SALMAN #SHARIA #SAUDI #ARABIA ] È VERO, questa è la verità: TU SEI NEL #NWO #666 #FED, #FMI: Gufo #Allah, e tu puoi UCCIDERE IMPUNEMENTE, TUTTI QUELLI, CHE, NON SONO #SALAFITI, ED IO HO, soltanto, un COMPUTER del VALORE DI POCHI EURO! [ 07/04/2016, BANGLADESH, Dhaka, studente ucciso a colpi di machete per le sue idee contro l’estremismo islamico. Nazimuddin Samad aveva 28 anni e studiava Giurisprudenza alla Jagannath University. Gli amici lo descrivono come un coraggioso libero pensatore. Faceva parte del movimento Ganajagaran Mancha, che difende i diritti dei blogger. Sulla sua pagina Facebook, lo studente aveva criticato la deriva islamica del Paese. Dhaka (AsiaNews) - Nazimuddin Samad, uno studente di Giurisprudenza di 28 anni, è stato ucciso a colpi di machete e pistola per le sue idee contrarie al radicalismo islamico. L’omicidio è avvenuto intorno alle 8 di ieri sera in un incrocio molto trafficato nell’area di Sutrapur, un quartiere storico della capitale del Bangladesh. Il ragazzo stava rincasando con degli amici dopo aver seguito i corsi alla Jagannath University, dove era stato ammesso da pochi mesi. Gli amici hanno riferito che lo studente era un libero pensatore “coraggioso” e sosteneva la formazione di un Paese laico e rispettoso dei diritti umani. Faceva anche parte del Ganajagaran Mancha, movimento per i diritti dei blogger. Alcuni testimoni hanno riferito che tre assalitori in motocicletta hanno avvicinato Nazimuddin presso l’incrocio di Ekrampur e hanno iniziato a colpirlo con dei machete. Poi gli hanno sparato un colpo di pistola alla testa, per assicurarsi della morte. I testimoni hanno anche raccontato che mentre lo colpivano, gli aggressori gridavano “Allahu Akbar” (Allah è grande). Nessuno ha ancora rivendicato la responsabilità del gesto, ma la dinamica dell’incidente ricorda le modalità con cui sono stati uccisi altri quattro blogger, assassinati per le loro idee “atee”. Da diverso tempo estremisti islamici prendono di mira liberi pensatori e attivisti democratici. Ahmed Rajib Haider è stato il primo blogger a essere ucciso nel 2013 per le sue idee “contrarie all’islam”. Dall’inizio del 2015, altri quattro blogger hanno perso la vita: a febbraio Avijt Roy è stato assassinato vicino all’Università di Dhaka; a fine marzo, nella capitale, fondamentalisti musulmani hanno ammazzato a colpi di machete Oyasiqur Rahman; due mesi più tardi è stato il turno di Ananta Bijoy Das, ucciso a Sylhet; l’ultimo, Niloy Chakrabarti, è stato giustiziato ad agosto in pieno giorno, sotto gli occhi della madre e della sorella. Il 31 ottobre Faisal Arefin Dipan, un editore dalle idee progressiste, è stato ucciso a coltellate.
Nazimuddin era il figlio di Shamshul Haque ed era nato nell’area di Sylhet. Era un attivista del gruppo Ganajagaran Mancha, che opera per la difesa del libero pensiero in Bangladesh e chiede la punizione per i criminali di guerra della lotta di Liberazione del 1971. Di recente, sul suo profilo Facebook aveva scritto: “Non appartengo a nessuna religione”. Sulla stessa piattaforma, il giorno prima del suo omicidio aveva espresso preoccupazione per la deriva islamista del Paese e l’inazione del governo.

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#SALMAN #SHARIA #SAUDI #ARABIA ] È VERO, questa è la verità: TU SEI NEL #NWO #666 #FED, #FMI: Gufo #Allah, e tu puoi UCCIDERE IMPUNEMENTE, TUTTI QUELLI, CHE, NON SONO #SALAFITI, ED IO HO, soltanto, un COMPUTER del VALORE DI POCHI EURO! [ 03/11/2015 BANGLADESH ] Bangladesh, dura condanna della Chiesa cattolica per l’omicidio di intellettuali laici, Mons. Gervas Rozario denuncia l’assassinio dell’editore Dipan e il ferimento di un altro editore e tre blogger. Gli intellettuali sono presi di mira da fondamentalisti islamici per le loro idee democratiche. Dall’inizio del 2015 sono morti quattro blogger e molti sono fuggiti all’estero. Vescovo: “Se non siamo attenti, illuminati e sensibilizzati dai valori umani, non riusciremo a fermare l’aumento delle violenze”.

31/03/2015 BANGLADESH. Dhaka, un altro blogger ucciso a colpi di machete: criticava l’islam radicale, Md Oyasiqur Rahman Babu da tempo curava un sito di informazione contro le violazioni alle minoranze religiose in Bangladesh. Un commando di almeno tre persone lo ha ucciso per “punirlo” delle sue idee. La polizia conferma l’arresto di due assalitori.

06/12/2010 BANGLADESH, Dhaka, un ambulatorio delle "suore blu" per i poveri di qualsiasi religione. Le sorelle del Movimento contemplativo missionario di p. de Foucauld vanno negli slum in cerca di bisognosi e malati. Giovane mamma musulmana: “Grazie alle medicine, la fisioterapia e il loro amore, mia figlia sta migliorando”.

03/04/2013 BANGLADESH, Bangladesh, arrestati tre blogger: Hanno offeso l’islam. Gli attivisti rischiano fino a 10 anni di carcere e una multa di 10 milioni di taka (100mila euro). Proteste del movimento laico Shahbag: “È una violazione alla libertà di parola e un insulto per la democrazia”. Nel Paese non esiste (ancora) una legge sulla blasfemia.

12/05/2015 BANGLADESH, Bangladesh, assassinato un altro blogger “anti-islam”: è il terzo dal 2015. Quattro uomini hanno ucciso Ananta Bijoy Das con un machete. Era un attivista del Bangladesh Chhatra Union, movimento politico democratico, e scriveva sul blog Mukto Mona (“Libero pensiero”). Più volte ha criticato la deriva fondamentalista assunta dal Bangladesh negli ultimi due anni.

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#SALMAN #SHARIA #Saudi #ARABIA #TALMUD, #AIPAC, #USA, #SATANA #NWO #ERDOGAN, #ISIS, AL-NURSA, #HORROR, #BUSH, #ROTHSCHILD, #BILDENBER, #MASONRY, #LILIT, #MARDUK, #JABULLON, #ALLAH, ] OF COURSE, Is TRUE, this is the truth: YOU ARE IN #NWO #666 #FED, #FMI: #Owl #Allah, you can KILL impunity, ALL THOSE THAT ARE NOT #SALAFITI, AND, I HAVE, only a COMPUTER of FEW EURO! [ 04/07/2016, BANGLADESH, Dhaka, student hacked to death for his ideas against, Islamic extremism, Nazimuddin Samad was 28 years old and studied Law at the Jagannath University. Friends describe him as a brave free thinker. He was part of the Ganajagaran Mancha movement, which defends the rights of bloggers. On his Facebook page, the student had criticized the Islamic drift in the country. Dhaka (AsiaNews) - Nazimuddin Samad, a 28 year-old law student was hacked to death and shot for his ideas contrary to Islamic radicalism. The murder took place around 8 pm last night at a busy intersection in the Sutrapur, a historical district of the capital of Bangladesh. The young man was returning home with friends after attending courses offered by Jagannath University, where he had been admitted a few months ago. Friends have reported that the student as a "courageous" free thinker who supported the formation of a secular country that respects human rights. He was also part of Ganajagaran Mancha, a movement for bloggers’ rights. Some witnesses reported that three assailants on motorcycles approached Nazimuddin near the intersection of Ekrampur and started to attack him with machetes. Then they fired a gunshot to his head, to make sure of his death. Witnesses also report that as they struck him, the attackers shouted "Allahu Akbar" (God is great). No one has yet claimed responsibility for the act, but the incident recalls the killing of four other bloggers, murdered for their "atheistic ideas". For some time, Muslim extremists have been targeting free thinkers and democracy activists, justifying their killing by calling their victims "atheists". Ahmed Rajib Haider was the first blogger to be killed for his “anti-Islam" ideas in 2013. So far this year, four other bloggers have lost their lives. In February Avijt Roy was murdered near the University Dhaka; in late March, also in the capital, Muslim fundamentalists hacked to death Oyasiqur Rahman; two months later, it was the turn of Ananta Bijoy Das, who was murdered in Sylhet; and finally, Niloy Chakrabarti was killed, execution style, in August in broad daylight, under the eyes of his mother and sister. On October 31, Faisal Dipan Arefin, a publisher with progressive ideas, was stabbed to death. Nazimuddin was the son of Shamshul Haque and he was born in Sylhet. He was an activist of the Ganajagaran Mancha group, which works for the defense of free thought in Bangladesh and calls for the punishment of war criminals from the struggle for liberation war of 1971. On his Facebook profile he wrote: "I do not belong to any religion". On the same platform, the day before his murder he had expressed his concern about the Islamist drift of the country and the government inaction.
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#SALMAN #SHARIA #Saudi #ARABIA #TALMUD, #AIPAC, #USA, #SATANA #NWO #ERDOGAN, #ISIS, #AL-NURSA, #HORROR, #BUSH, #NWO, #ROTHSCHILD, #BILDENBER, #MASONRY, #LILIT, #MARDUK, #JABULLON, #ALLAH, #Beelzebub, ] OF COURSE, Is TRUE, this is the truth: YOU ARE IN #NWO #666 #FED, #FMI: #Owl #Allah, you can KILL impunity, ALL THOSE THAT ARE NOT #SALAFITI, AND, I HAVE, only a COMPUTER of FEW EURO! [ 07/04/2016, BANGLADESH, Dacca, estudiante asesinado a golpes de machete por sus ideas contra el extremismo islámico, Nazimuddin Samad tenía 28 años y estudiaba Jurisprudencia en la Jagannath University. Los amigos lo describen como un valiente librepensador. Formaba parte del movimiento Ganajagaran Mancha, que defiende los derechos de los bloggers. En su página de Facebook, el estudiante había criticado la deriva islámica del país. Dacca (AsiaNews) - Nazimuddin Samad, un estudiante de Jurisprudencia de 28 años de edad, fue asesinado a golpes de machete y pistola por sus ideas contrarias al radicalismo islámico. El homicidio ocurrió alrededor de las 8 de ayer, en un cruce de calles con mucho tráfico en el área de Sutrapur, un barrio histórico de la capital de Bangladesh. El muchacho estaba regresando a casa con amigos suyos tras haber asistido a los cursos en la Jagannath University, adonde fue admitido hace pocos meses. Los amigos refirieron que el estudiante era un librepensador “valiente” y que apoyaba la formación de un país laico y respetuoso de los derechos humanos. Formaba parte del Ganajagaran Mancha, movimiento en defensa de los derechos humanos de los bloggers. Algunos testigos han informado que tres asaltantes en motocicleta se acercaron a Nazimuddin en el cruce de Ekrampur y comenzaron a golpearlo con machetes. Luego dispararon a su cabeza, para asegurarse de su muerte. Los testigos también contaron que mientras lo golpeaban, los agresores gritaban “Allahu Akbar” (Alá es grande). Nadie ha reivindicado aún la responsabilidad del gesto, pero la dinámica del incidente recuerda la modalidad con la cual fueron asesinados otros cuatro bloggers, a quienes dieron muerte por sus ideas “ateas”. Desde hace un tiempo que extremistas islámicos tienen en la mira a librepensadores y activistas democráticos. Ahmed Rajib Haider fue el primer blogger en ser asesinado, en el 2013, por sus ideas “contrarias al islam”. Desde principios de 2015, otros cuatro bloggers han perdido la vida: en febrero, Avijt Roy fue asesinado cerca de la Universidad de Dacca; a fines de marzo, en la capital, fundamentalistas musulmanes mataron a golpes de machete a Oyasiqur Rahman; dos meses más tarde fue el turno de Ananta Bijoy Das, muerto en Sylhet; el último, Niloy Chakrabarti, fue ajusticiado en agosto a plena luz del día, ante la mirada de su madre y su hermana. El 31 de octubre Faisal Arefin Dipan, un editor de ideas progresistas, fue asesinado a cuchillazos.
Nazimuddin era hijo de Shamshul Haque y había nacido en el área de Sylhet. Era un activista del grupo Ganajagaran Mancha, que opera para la defensa del liubre pensamiento en Bangladesh y pide el castigo de los criminales de guerra en la Lucha de Liberación de 1971. Recientemente, en su perfil de Facebook , había escrito: “No pertenezco a ninguna religión”. En la misma plataforma, el día anterior a su homicidio, había expresado su preocupación por la deriva islamista del país y la inacción del gobierno.

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#SALMAN #SHARIA #Saudi #ARABIA #TALMUD, #AIPAC, #USA, #SATANA #NWO #ERDOGAN, #ISIS, #AL-NURSA, #HORROR, #BUSH, #ROTHSCHILD, #BILDENBERG, #MASONRY, #LILIT, #MARDUK, #JA BULL ON, #ALLAH,] DE COURS, est vrai, ceci est la vérité: vOUS ÊTES EN #NWO #666 #FED, #FMI: #Owl #Allah, vous pouvez tuer l'impunité, TOUS CEUX QUI NE sONT PAS #SALAFITI, ET, JE DOIS, seulement un ordinateur de l'EURO FEW! [07.04.2016, BANGLADESH, Dhaka, étudiant piraté à mort pour ses idées contre l'extrémisme islamique, Nazimuddin Samad avait 28 ans et a étudié le droit à l'Université de Jagannath. Amis le décrivent comme un libre penseur courageux. Il a fait partie du mouvement Ganajagaran Mancha, qui défend les droits des blogueurs. Sur sa page Facebook, l'étudiant avait critiqué la dérive islamique dans le pays. Dhaka (AsiaNews) - Nazimuddin Samad, un étudiant en droit de 28 ans a été piraté à mort et fusillé pour ses idées contraires au radicalisme islamique. Le assassiner a eu lieu vers 20 heures hier soir à un carrefour très fréquenté dans le Sutrapur, un quartier historique de la capitale du Bangladesh. Le jeune homme rentrait chez lui avec des amis après avoir assisté à des cours offerts par l'Université Jagannath, où il avait été admis il y a quelques mois. Amis ont rapporté que l'étudiant comme un libre penseur "courageux" qui ont soutenu la formation d'un pays laïc qui respecte les droits de l'homme. Il faisait également partie de Ganajagaran Mancha, un mouvement pour les droits des blogueurs. Certains témoins ont rapporté que trois assaillants à moto ont approché Nazimuddin près de l'intersection de Ekrampur et a commencé à l'attaquer avec des machettes. Ensuite, ils ont tiré un coup de feu à la tête, pour être sûr de sa mort. Des témoins rapportent également que, comme ils l'ont frappé, les assaillants ont crié "Allahu Akbar" (Dieu est grand). Personne n'a encore revendiqué la responsabilité de l'acte, mais l'incident rappelle l'assassinat de quatre autres blogueurs, assassinés pour leurs «idées athées». Depuis quelque temps, des extrémistes musulmans ont pris pour cible les libres penseurs et militants de la démocratie, ce qui justifie leur mise à mort en appelant leurs victimes "athées". Ahmed Rajib Haider a été le premier blogueur à être tué pour ses idées "anti-islam" en 2013. Jusqu'à présent cette année, quatre autres blogueurs ont perdu la vie en Février Avijt Roy a été assassiné près de l'Université de Dhaka;. À la fin Mars, aussi dans la capitale, les fondamentalistes musulmans piraté à mort Oyasiqur Rahman, deux mois plus tard, ce fut le tour de Ananta Bijoy Das, qui a été assassiné à Sylhet, et enfin, Niloy Chakrabarti a été tué, le style d'exécution, en Août en plein jour, sous la les yeux de sa mère et sa sœur. le 31 Octobre, Faisal Dipan Arefin, un éditeur avec des idées progressistes, a été poignardé à mort. Nazimuddin était le fils de Shamshul Haque et il est né à Sylhet. il était un militant du groupe Ganajagaran Mancha, qui travaille pour la défense de la libre pensée au Bangladesh et appelle à la punition des criminels de guerre de la lutte pour la guerre de libération de 1971. sur son profil Facebook, il écrit: ". Je ne suis pas à une religion" sur la même plate-forme, la jour avant son assassiner, il avait exprimé sa préoccupation au sujet de la dérive islamiste du pays et l'inaction du gouvernement.

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#SALMAN #SHARIA #Saudi #ARABIA #TALMUD, #AIPAC, #USA, #SATANA #NWO #ERDOGAN, #ISIS, # AL-NURSA, #HORROR, #BUSH, #NWO, #ROTHSCHILD, #BILDENBER, #MASONRY, #LILIT, #MARDUK, #JABULLON, #ALLAH, #Beelzebub,] por supuesto, es TRUE, esta es la verdad: NO sE ENCUENTRA EN #NWO # 666 #FED, #FMI: #Owl #Allah, se puede matar a la impunidad, TODOS LOS qUE NO SON #SALAFITI, Y, TENGO, solamente en la computadora de la EURO pocos! [ 31/03/2015 BANGLADESH 31/03/2015 BANGLADESH ] Dhaka, otro blogger muerto a machetazos: criticaba al Islam radical
Md Oyasiqur Rahman Babu había mantenido durante mucho tiempo un sitio web especial de información en contra de violaciones de las minorías religiosas en Bangladesh. Un comando de al menos tres personas lo mató para "castigar" sus ideas. La policía confirmó la detención de dos asaltantes.

03/11/2015 BANGLADESH ] Bangladesh, dura condena de la Iglesia católica por el homicidio de intelectuales laicos. Mons. Gervas Rozario denuncia el asesinato del editor Dipan y las heridas causadas a otro editor y tres blogger. Los intelectuales están en la mira de los fundamentalistas islámicos por sus ideas democráticas. Desde inicios de 2015 murieron cuatro blogger y muchos escaparon al exterior. Obispo: “Si no estamos atentos, iluminados y sensibilizados por los valores humanos, no lograremos detener el aumento de la violencia”.

04/02/2014 BANGLADESH ] Bangladesh, centenares de católicos piden justicia después del homicidio de Ovidio Marandy. La Adibashi Cultural Academy organizó una manifestación para pedir una investigación neutral y un justo proceso para los culpables. Son aún muchos los puntos obscuros sobre la muerte del hombre. Era un magistrado católico tribal, encontrado muerto después de haber denunciado un ataque de algunos fundamentalistas islámicos.

21/05/2015 BANGLADESH ] Bangladesh, extremistas islámicos amenazan de “justa muerte” a 10 intelectuales y blogger. La lista de las “próximas víctimas” fue redactada por el grupo fundamentalista “Al Kaida Ansarullah Bangla Team 13” y enviada a los “culpables”. En el país es emergencia seguridad: ya 3 críticos del islam fueron asesinados a golpes de machete. Blogger católico: “No me siento más seguro”.

12/05/2015 BANGLADESH ] Bangladesh, asesinado otro blogger “anti islam”: es el tercero en este año 2015. Cuatro hombres han asesinado a Ananta Bijoy Das con un machete. Era un activista del Bangladesh Chhatra Union, movimiento político democrático y escribía en el blog Mukto Mona (“Pensamiento libre”). Muchas veces criticó la derivación fundamentalista asumida por Bangladesh en los últimos años.

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#SALMAN #SHARIA #Saudi #ARABIA #TALMUD, #AIPAC, #USA, #SATANA #NWO #ERDOGAN, #ISIS, # AL-NURSA, #HORROR, #BUSH, #NWO, #ROTHSCHILD, #BILDENBER, #MASONRY, #LILIT, #MARDUK, #JABULLON, #ALLAH, #Beelzebub,] Natürlich ist TRUE, das ist die Wahrheit: SIE SIND IN #NWO # 666 #FED, #FMI: #Owl #Allah Sie ungestraft töten, ALLE, DIE NICHT #SALAFITI SIND, UND, ich habe, nur ein Computer paar Euro! [ 08/08/2015 BANGLADESH
Bangladesh, more religious violence: another blogger critical of Islam killed. Niloy Chakrabarti was hacked to death with an ax in front of his sister and mother in their home in Khilgaon. He had long campaigned for the rights of minorities, against religious fanaticism. Killers are thought to be Islamic extremists. He is the fourth blogger killed so far this year.

08/02/2007 INDONESIA ] Aceh: ex-separatist leader sworn in as new governor. Irwandi Yusuf, former spokesman of the Muslim separatist Free Aceh Movement, was sworn in at a ceremony in the provincial capital in the presence of diplomats and members of the central government. His first objective is to re-launch the local economy that was devastated by the tsunami.

16/02/2016 13:53:00 BANGLADESH ] Bangladesh, authorities close down book stand for insulting Islam. The stand belongs to Ba-DWIP publisher Prakashan, who was participating in the annual book fair in Dhaka. The publishing house had "Bitarka Islam" (Debate on Islam) on display. The radicals claimed that the text contains disparaging statements against Islam and Muhammad. Writer: "In Bangladesh if someone kills a man he is not punished, but if he says or writes something against Islam yes."

05/10/2015 BANGLADESH ] Dhaka, according to Sheikh Hasina, the Islamic state did not kill Caesar Tavella and Hoshi Kunio. In a press conference, the Prime Minister states that there are no caliphate cells in Bangladesh and that the two murders are the work of the alliance between BNP (Nationalist Party) and Jamaat-e-Islami (Islamist organization). The Japanese, 66, was killed less than a week after Caesar Tavella. Still doubt the motive. Kunio had recently converted to Islam.

15/02/2010 BANGLADESH ] Fighting polygamy: woman castrates husband, and then kills him. With a kitchen knife, the woman cuts off her husband’s penis, then stabs him to death. His physical abuse and his decision to take a new wife drove her to such action. Polygamy is legal in Bangladesh but is a rapidly waning social practice. Only 10 per cent of men have more than one wife.

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#SALMAN، #SHARIA #Saudi #ARABIA، #TALMUD، #AIPAC، #USA، #SATANA #NWO، #ERDOGAN، #ISIS، #AL NURSA، #HORROR، #BUSH، #NWO، #ROTHSCHILD، #BILDENBER، #MASONRY، #LILIT، #MARDUK، #JABULLON، #ALLAH، #Beelzebub،] بالطبع، هذا صحيح، وهذا هو، والحقيقة: أنت الآن في #NWO، #666، #FED، #FMI: #Owl ، #Allah، يمكنك قتل والإفلات من العقاب، وجميع تلك التي ليست، #SALAFITI، وليس لدي سوى جهاز كمبيوتر، من، EURO قليلة! [ C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO : (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! 

Vadre Retro satana SALMAN SHARIA Saudi ARABIA [ CIA 666 UK: I CANI DI GEZABELE SECOND ] FACCIAMO COSÌ, poiché, voi mi bloccate blogger? io vado a letto a dormire, e voi salvate il genere umano dall'olocausto nucleare: al posto mio! ALLORA, FACCIAMO COSÌ?

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SIGNORI E SIGNORE ECCO A VOI I MAOMETTATI MALATI DI TESTA! Pakistani Christians in Thailand given temporary ID cards: April 6, 2016 https://www.worldwatchmonitor.org/ Last month, World Watch Monitor reported that there are about 11,500 Pakistanis seeking asylum in Thailand, a 51 per cent increase from the previous year; all are classified as Christians in a recent report to the UK Parliament. Many of ...
Pakistan Asylum Seekers Immigration Refugee Convention United Nations 
Latest News https://www.worldwatchmonitor.org/
Turkey seizes six churches as state property in volatile southeast: April 6, 2016
    An army vehicle drives through the courtyard of the Sheikh Matar Mosque, past its famed Four-Footed Minaret (left), with the top of the bell tower of the Chaldean Mar Petyun church (in the extreme left background)

    After 10 months of urban conflict in Turkey’s war-torn southeast, the government has expropriated ...
    Priest's crucifixion rumours false, says India's Foreign Minister
    Published: April 4, 2016 by Anto Akkara
    Rev. Thomas Uzhunnalil in an undated photo: 4 AprilIndia’s government has said rumours that a kidnapped Catholic priest was crucified on ...
    Kenyans mourn 147 victims on anniversary of Garissa attack
    Published: April 4, 2016 (4 April) Memorial events were held in Kenya on Saturday (2 April), as Kenyans marked the ...
https://www.worldwatchmonitor.org/
    Egypt: Copt cleared of Facebook 'blasphemy'
    Published: April 4, 2016
    Kandhamal Christian granted month’s bail after 7 years in jail
    Published: April 1, 2016
    Faith-based persecution on the rise in Asia-Pacific
    Published: March 31, 2016
    Pakistani Christians bury their dead after Easter massacre
    Published: March 31, 2016
    CAR's new President brings hope, but hunger threatens 'new start'
    Published: March 30, 2016
    Malaysian court upholds right to convert from Islam
    Published: March 29, 2016
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in principio era il VERBO, tutto è stato fatto per mezzo di LUI, ed in vista di LUi, quindi il Verbo è il senso di tutte le cose ] [ ECCO PERCHÉ CHI HA CREDUTO È STATO SALVATO, E CHI NON HA CREDUTO È STATO CONDANNATO! ] anche perché se la tua vita non è costruita sulla roccia che è Cristo, poi, se, non ti frana tutto prima? certo ti franerà tutto al momento della morte! QUINDI MORIRAI STRITOLATO DA TUTTE LE MENZOGNE CHE HANNO COSTRUITO LA TUA VITA ERRONEA! è vero: "la luce brilla nelle tenebre, ma, le tenebre non la hanno accolta" perché le tenebre, e le opere delle tenebre sono cattive!

oltre ad ESSERE la "PAROLA" o il "VERBO" di JHWH (chi la vuole sentire? la sente, chi non la vuole sentire? non la sente! ok! questa è la democrazia) Gesù di Betlemme (casa del Re Davide) lui ha detto di se stesso, di essere la Roccia! E QUESTA È UNA AFFERMAZIONE MINACCIOSA: PERCHÉ, LA ROCCIA OLTRE AD ESSERE IL FONDAMENTO sicuro di UNA COSTRUZIONE ETERNA, DIVENTA anche, QUALCOSA CONTRO CUI TU TI PUOI SFRACELLARE, e qualcosa che ti può schiacciare! ecco perché, è scritto che: tutti i nemici di ISRAELE sono destinati a sfracellarsi: perché questa è una ROCCIA TROPPO PESANTE DA POTER ESSERE SPOSTATA!

PERCHÉ GESÙ DI BETLEMME HA RINUNCIATO, AL SUO TEMPO, a fare il RE POLITICO DI ISRAELE? INFATTI. attraverso le genealogie paterne, LUI ERA IL LEGITTIMO DISCENDENTE DI DAVIDE, ED ATTRAVERSO LA SPADA AVREBBE POTUTO ATTERRIRE CHIUNQUE! ma adesso è chiaro, a tutti adesso è chiaro: "lui voleva essere il RE, nel cuore di tutti gli uomini e di tutte le donne!" INFATTI, IL RE DI ISRAELE CHE IO SONO? NON POTREBBE MAI ESSERE IL SENSO e IL SIGNIFICATO, DI TUTTE LE COSE! anche se io mi farò amare da tutti come uomo, lui il Cristo ha deciso di farsi amare da tutti come DIO JHWH! 

e se qualcuno può separare la sua PAROLA(il Figlio), dalla sua voce(il soffio vitale) poi, lui può dimostrare che Dio JHWH non è uno e trino.. e poiché, io non sono l'AGNELLO di Dio, poi, non ha importanza per me, quante persone, io farò mettere a morte, prima di potermi sedere, sul mio trono a GERUSALEMME come Re di ISRAELE! 
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ALLAH E MAOMETTO SONO DUE STUPRATORI PEDOFILI ] [ OGM Victory Seen SHARIA Ruling SALAFIS ISLAMISTS Kidnapped Girls
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FARISEI TALMUD FMI SPA E ISLAMICI SHARIA CORANO, SI SONO TROVATI: al termine del loro itinerario, durante il loro interiore percorso di coscientizzazione, si sono ritrovati INSIEME A BUSH SULL'ALTARE DI SATANA, PERCHÉ È SATANA IL LORO FONDATORE! QUESTA STORIA DELLA GALASSIA JIHADISTA (è una congiura della LEGA ARABA) È UNA RISULTANTE DEL NWO SpA FED, PER PORTARE A SATANA TUTTE LE COSE! Daesh giustizia 175 operai rapiti. 08.04.2016 ( In precedenza è stato comunicato che i terroristi del Daesh avevano rapito almeno 300 operai della società Al Badia Cement nei pressi di Damasco ) ISLAM SHARIA NE RISPONDERÀ! ORMAI SAUDITI E AMERICANI SONO FARISEI E MASSONI SATANISTI: UNA SOLA FAMIGLIA DI SATANA!
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SE QUELL'ASSASSINO DI CAMERON HA LA FACCIA DI CORNO DI UNA PROSTITUTA? POI, VEDRETE CHE NON SI DIMETTERÀ! ANCHE PERCHÉ SATANISTI E MASSONI HANNO MINORE DIGNITÀ DI UNA PROSTITUTA! 08.04.2016 Le prime ammissioni del primo ministro britannico, dopo una settimana di no comment alle domande sul coinvolgimento del padre nello scandalo Panama Papers. Il primo ministro britannico David Cameron ha ammesso di aver posseduto quote della Blairmore Investment Trust, dopo aver smentito per giorni ogni possibile coinvolgimento suo o di suoi familiari nello scandalo scoppiato una settimana fa con la pubblicazione dei documenti dello studio panamense Mossack Fonseca.

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SE LA POLIZIA NON COLLABORA È PERCHÉ È ERDOGAN, IL DITTATORE, CHE DEVE ESSERE ARRESTATO! ] [ 08.04.2016) La polizia turca si è rifiutata di indagare sull'uccisione del pilota Oleg Peshkov. Inoltre, gli investigatori sono d'accordo sul fatto che il crimine, per il quale la Russia accusa il militante Alparslan Celik, è stato commesso sul territorio siriano.Le relazioni tra la Russia e la Turchia sono entrate in crisi dopo il 24 novembre 2015, quando un caccia turco F-16 ha abbattuto un bombardiere russo Su-24 in Siria. Il presidente Vladimir Putin ha definito l'evento "una pugnalata alle spalle" dai complici dei terroristi e ha firmato un decreto sulle misure di sicurezza nazionale e misure economiche speciali contro la Turchia: http://it.sputniknews.com/mondo/20160408/2435538/turchia-indagini-rifiuto.html#ixzz45F4UKqgV
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è necessario essere diretti!] [ 08.04.2016. Russia-Nato, Stoltenberg: Entro due settimane ci sarà incontro del Consiglio a livello ambasciatori.] SOLTANTO UNIUS REI POTREBBE CREARE UN NUOVO FONDO MONETARIO MONDIALE! ma, se non si vuole intronizzare Unius REI? è chiaro: poi Rothschild pretenderà la guerra mondiale: PER POTER REINTRODURRE UN NUOVO CICLO MONETARIO USUROCRATICO E PARASSITARIO DEVITALIZZATE: GLI SCHIAVI DEI MASSONI, quindi, bisogna dire chiaramente, che disintegrare la LEGA ARABA, dei maomettani nazisti e malati mentali, porterà al genere umano una sofferenza sostenibile, e assai meno pericolosa che disintegrare Russia e CINA! 
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e chi abbiamo NOI, al Governo delle NAZIONI (tranne qualche rara eccezione) sono tutti la feccia della feccia dell'inferno! ECCO COSA SIGNIFICA QUANDO SI DICE: "I FARISEI TALMUD ENLIGHTENED SPa Fed TUTTO HANNO FONDATO SU SATANA! ] POI, NESSUNO DOVREBBE CHIEDERE A MERKEL E MOGHERINI ED AI LORO PROTETTORI, PERCHÉ AL DONBASS NON SI È CONCESSA LA INDIPENDENZA, ED AL KOSOVO SI! [ Il nuovo presidente del Kosovo è Hashim Thaci detto 'la serpe'. 08.04.2016 Si è tenuto aggi a Pristina l'insediamento del quarto presidente del Kosovo, Hashim Thaci. Alla cerimonia hanno partecipato più di mille ospiti stranieri provenienti da 50 paesi, così come i diplomatici accreditati a Pristina dei paesi che hanno riconosciuto il Kosovo, che nel 2008 ha dichiarato unilateralmente l'indipendenza dalla Serbia. Hashim Thaci è soprannominato "Serpe", perché striscia fuori da ogni situazione. L'ex Procuratore del Tribunale penale internazionale per la ex-Jugoslavia, Carla del Ponte, nel suo libro "La caccia: Io e i criminali di guerra", ha scritto che Thaci è stato coinvolto nel traffico illegale di organi. Nel libro, in particolare, si afferma che nel 1999 circa 300 serbi e di altra nazionalità sono stati rapiti e portati nell'Albania settentrionale, dove sono stati rimossi i loro organi, che sono stati poi inviati alle cliniche in tutta Europa. Il politico svizzero Dick Marty nel 2010 ha presentato la relazione del Consiglio d'Europa su questo tema e Hashim Thaci ha promesso di fare causa, ma non è andato oltre le parole. Infine, nel rapporto del BND, recentemente pubblicato da "Wikileaks", Thaci appare come un trafficante di armi, di droga, di parti umane e membro del gruppo Drenitskoy, noto per i suoi crimini in Kosovo. Finora il Tribunale speciale per i crimini di guerra dell'organizzazione terroristica Esercito di liberazione del Kosovo a Pristina è stato creato solo sulla carta, tuttavia il presidente (che è ex primo ministro, ex vice primo ministro e capo del ministero degli Esteri) non sa se compariranno di fronte ad esso i fondatori del gruppo. Il giornalista Zivojin Rakocevic dell'enclave serba di Gracanica in Kosovo, in un'intervista a Sputnik ha affermato che "ora l'80% degli albanesi vogliono lasciare questo territorio che la NATO ha bombardato con proiettili all'uranio impoverito, e Thaci li finiva con le sue strutture criminali. Egli ha distrutto ogni possibilità di ritorno dei serbi nella regione, ha attaccato la Chiesa ortodossa serba. Egli controlla i radicali islamici, che possono irrompere sulla scena in qualsiasi momento. Ma il più grande risultato di Thaci è il fatto che sia diventato un legittimo, importante e supportato amico della comunità internazionale e delle forze occidentali". Beljulj Becaj, politologo albanese-kosovaro di Pristina in un'intervista a Sputnik ha osservato che "le persone ambigue diventato presidente a causa del sistema elettorale della 'prima persona' del tutto dannoso" (il presidente in Kosovo è eletto dal Parlamento). "Questo non è ciò di cui ha bisogno il Kosovo. Il Kosovo ha bisogno di un presidente che sia il portavoce di onestà, di moralità e di giustizia".: http://it.sputniknews.com/mondo/20160408/2436542/nuovo-presidente-kosovo.html#ixzz45FIVHBBY



king Saudi ARabia -- se tu fossi Dio, tu distruggeresti un bene solo perché questo bene è relativo? poi, non avreti fatto le creature, perché le creture sono limitate e possono fare soltanto un bene relativo! Quindi tu come Dio sei coerente e intelligente e buono, poi, tu sosterrai ogni progetto buono anche se realtivo.

Quanto può essere grande il tuo amore elevato universale il tuo ideale? Quella è la tua eredità, cioè il tuo livello di comunione con Dio per l'eternità!

Ecco perché sono nate le regioni, cioè da un sentimento positivo, da una idea di bontà! Quindi Dio darà il paradisso terreste a qualcuno che come te e i testimoni di Geova non riescono a concepire un qualcosa di superiore al paradiso terrestre, poi, esistono i paradisi celesti ed addirittura esiste la natura di divina che è il Trono stesso di Dio.. ma, ovviamente tu andrai all'inferno, certamente, perché, tu sei un maligno assassino, infatti, tu non hai il carattere di satana, che è il buon senso che gira non sulla LEGGE NATURALE, ma, su un principio dogmatico schizofrenico! .. ed il carattere di Dio è la fiustizia e la bontà! .. quindi Dio ha fatto il mondo, ma voi farisei salafiti, lo volete perfezionare per averci riempito di plastica, e di OGM.




king Saudi ARabia --- l'amore non mi impedisce di uccidere gli assassini, perché il mio amore, per le loro vittime è maggiore! Per i familiari delle vittime innocenti delle mafie Venerdì il Papa incontra «Libera». 15 marzo 2014. Il prossimo 21 marzo Papa Francesco incontra «Libera», la fondazione di don Luigi Ciotti che riunisce oltre 1.500 associazioni e organismi impegnati nella lotta alle mafie e nella promozione della cultura della legalità. L'appuntamento è per venerdì pomeriggio, alle 17.30, nella chiesa parrocchiale romana di san Gregorio vii, a due passi dal Vaticano. Il Pontefice presiederà la veglia di preghiera dedicata ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, alla vigilia della diciannovesima «Giornata della memoria e dell'impegno», che si svolgerà poi a Latina, sabato 22. Settecento persone, in rappresentanza di circa quindicimila uomini e donne che hanno perduto un loro caro per mano della violenza mafiosa, accompagnati dai volontari di Libera, parteciperanno all'incontro con il vescovo di Roma. «Per i familiari delle vittime innocenti delle mafie l'incontro con Papa Francesco è un dono, ha detto don Ciotti, e la sua disponibilità è segno di un'attenzione e di una sensibilità che loro hanno colto sin dal primo momento».




Peres: Abu Mazen ipocrita, sharia imperialismo, vero partner per pace di Boko Haram nel califfato mondiale .. fino al punto che, se muore un cristiano o un ebreo per lui è meglio, lui non vede i 300 cristiani dhimmi martiri che vengono uccisi ogni giorno! Tutti coloro parlano di Sharia hanno le mani macchiatre di sangue, ed ovviamente styanno complttando contro Israle!

"Uomo di principi si oppone a violenza e terrore"

17 marzo, Peres: Abu Mazen vero partner per pace TEL AVIV, Abu Mazen e' ''un vero partner per la pace''. Lo ha detto il presidente israeliano Shimon Peres nel giorno dell'incontro tra il leader dell'Anp e Barack Obama a Washington. ''Un uomo di principi che si oppone - ha aggiunto Peres - alla violenza e al terrore''.''Siamo - ha proseguito Peres parlando ad un incontro con gli attivisti delle organizzazioni dei diritti - ad un punto molto critico dei negoziati e dobbiamo fare tutto quello in nostro potere per assicurarci che essi continuino".




ABUJA. ma per la LEGA ARABA non è grave, anzi è buono che la sharia si afferma nel mondo sotto egida ONU UE USA! I miliziani di Boko Haram hanno attaccato ieri la caserma, militare di Maiduguri, la capitale dello Stato nordorientale di Borno, in Nigeria, liberando decine di estremisti islamici. La notizia è stata riferita da fonti militari locali, le quali hanno sottolineato che quello contro la caserma di Giwa (nota proprio perché vi sono rinchiusi numerosi estremisti islamici) è stato un assalto compiuto con armi pesanti, cui hanno preso parte numerosi guerriglieri. Alcuni testimoni, citati dall'agenzia Agi, hanno riferito che alcuni dei guerriglieri avevano in particolare grandi quantità di granate che sono state poi lanciate contro la prigione. Prima di arrivare alla caserma, i miliziani hanno attraversato alcuni quartieri della città aprendo il fuoco contro i civili e appiccando il fuoco a diverse abitazioni. Arrivati al penitenziario, i guerriglieri hanno usato l'esplosivo per penetrare nel compound. Dalla vicina università gli studenti hanno sentito diverse deflagrazioni nonché il continuo crepitare di armi da fuoco. Proprio ieri l'organizzazione Human Rights Watch aveva lanciato l'allarme sottolineando che nel 2014 Boko Haram ha già compiuto oltre quaranta attacchi che hanno provocato circa settecento morti. La regione nordorientale della Nigeria è quella più pesantemente colpita, tanto che dal maggio scorso nell'area è in vigore lo stato d'emergenza, ovvero da quando le forze armate locali hanno lanciato un'offensiva su vasta scala per tentare di piegare la resistenza dei miliziani. Si stima poi che a causa delle perduranti violenze circa trecentomila persone abbiano dovuto lasciare le proprie abitazioni. Sempre Human Rights Watch ha chiesto ieri al Governo di Abuja un maggior impegno per dare concreto aiuto a quelle persone che sono più colpite da queste violenze. Nigeria: attacco a 3 villaggi, 100 morti. Freddati nel sonno, uccisi a colpi di machete o bruciati vivi. 16 marzo, Nigeria: attacco a 3 villaggi, 100 morti (ANSA) - KANO, 16 MAR - Tre villaggi nella Nigeria centrale, sono stati attaccati da una quarantina di uomini armati di fucili e machete che hanno sterminato cento persone. Le autorità locali raccontano di una strage a Angwan Gata, Chenshyi e Angwan Sankwai, nello stato di Kaduna. Molti abitanti sono stati freddati nel sonno dentro le loro case. Alcuni sono stati uccisi a colpi di machete, altri bruciati vivi. Gli assalitori hanno rubato del cibo e appiccato il fuoco ai villaggi. Per ora non ci sono rivendicazioni.




Alla vigilia del referendum sulla Crimea l'Onu esamina una risoluzione di condanna Lavrov e Kerry divisi sulla crisi ucraina KIEV. Sei ore di discussione ieri a Londra non sono servite al segretario di Stato americano, John Kerry, e al ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, a trovare un accordo per uscire dalla crisi ucraina. E, alla vigilia del referendum in Crimea per l'annessione alla Russia, i due negoziatori hanno tenuto conferenze stampa separate. Per la consultazione la comunità internazionale minaccia sanzioni, oggi il Consiglio di sicurezza dell'Onu vota una risoluzione sull'Ucraina che definisce illegale il referendum in Crimea, mentre già si sta surriscaldando l'Ucraina orientale: oggi si sono avuti altri due morti negli scontri tra nazionalisti e russofoni a Kharkiv. Nell'incontro con i giornalisti Lavrov ha riferito che i colloqui con Kerry sono stati utili per migliorare la reciproca comprensione ma ha ammesso che non c'è una visione comune tra Russia e Stati Uniti. Il capo della diplomazia del Cremlino ha inoltre confermato la decisione di Mosca di rispettare il risultato del referendum, che lo stesso Putin, in una telefonata ieri sera con il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha definito «conforme ai principi del diritto internazionale e della Carta dell'Onu». Lavrov ha anche ammonito che le sanzioni sarebbero controproducenti e ha escluso che Mosca abbia o possa avere piani di invasione del sud-est ucraino, ridimensionando così le dichiarazioni del suo ministero che poche ore prima aveva ribadito «il diritto di intervenire per difendere i propri connazionali». Colloqui franchi e costruttivi anche per Kerry, che tuttavia ha preannunciato sanzioni contro Mosca se si terrà un referendum "illegittimo" che la comunità internazionale non riconoscerà. Quanto al leader del Cremlino, «Lavrov ha detto chiaramente che il presidente Putin non prenderà decisioni sull'Ucraina se non dopo il referendum di domenica», ha riferito Kerry. Anche lui, come Obama, continua comunque a sperare in una soluzione diplomatica della crisi. Ma le sanzioni sono dietro l'angolo: lunedì i ministri degli Esteri della Ue saranno pronti a dare il via libera, mentre la parte politica dell'accordo di associazione e libero scambio tra Ucraina e Ue sarà firmata il 21 marzo prossimo, nel corso del vertice europeo. Lo ha annunciato oggi il premier ucraino, Arseni Iatseniuk. In un video diffuso dalle televisioni locali, il premier ucraino, rientrato da una missione in Europa e negli Stati Uniti, ha affermato di aver avuto un incontro con il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy. «Siamo d'accordo, ha spiegato Iatseniuk, sul fatto che la parte politica dell'accordo di associazione tra Ucraina e Unione europea debba essere firmata durante il vertice del 21 marzo, la parte economica sarà invece siglata più avanti». La mancata firma dell'accordo di associazione con l'Ue a fine novembre ha fatto scoppiare la rivolta antigovernativa che ha portato nel giro di tre mesi alla destituzione dell'ex presidente ucraino, Viktor Ianukovich. Su alcuni media stranieri girano già i nomi di una trentina di persone dell'entourage di Putin che potrebbero vedersi congelare beni, conti e visti: dirigenti del Cremlino, ministri, capi militari e dei servizi segreti, oligarchi. Putin minaccia risposte simmetriche ma intanto deve fare i conti con l'altalena della sua Borsa, che a metà giornata aveva perso sino al cinque per cento per i timori di sanzioni (per poi chiudere a -0,89 per cento). I listini, proprio per i timori sull'Ucraina, sono però in rosso un p0' ovunque. Spedizione in abbonamento postale Roma, conto corrente postale n. 649004. Copia. €1,00 Copia arretrata €2,00 L'OSSERVATORE ROMANO. GIORNALE QUOTIDIANO. Unicuique suum POLITICO RELIGIOSO Non praevalebunt Anno CLIV n. 62 (46.604) Città del Vaticano domenica 16 marzo 2014.nOSTRE INFORMAZIONI




DAMASCO. I ribelli perdono una delle principali roccaforti L'esercito siriano espugna la città di Yabrud Yabrud, una delle ultime roccaforti dei ribelli nell'area di Qalamun, al confine con il Libano, è stata espugnata dall'esercito siriano. Si tratta di una svolta nell'evoluzione del conflitto: gli uomini di Assad stanno guadagnando terreno mentre il fronte della ribellione appare sempre più disgregato, anche se continua a mantenere significative postazioni. «I ribelli, riferisce una fonte militare, sono in fuga verso Rankus e se continua così il completo controllo dell'area di Yabrud la battaglia intorno a Yabrud sono coinvolti anche i miliziani di Hezbollah, il movimento sciita libanese, membro del Governo di Beirut. E oggi, a tre anni da quello che è considerato l'inizio "ufficiale" del conflitto civile, il 15 marzo 2011, ma in realtà scontri e tensioni erano esplosi anche nel 2010 l'Onu ha rilanciato l'appello per una soluzione diplomatica delle ostilità. Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha inviato un messaggio a Stati Uniti e Russia, in quanto parti che hanno dato il via ai negoziati della conferenza di pace detta Ginevra 2, affinché vengano riprese le trattative per stabilire un Governo di transizione in Siria. «Non c'è alternativa a un dialogo politico» ha detto Ban Ki-moon, parlando ai giornalisti al Palazzo di Vetro. Nel frattempo, la situazione sul campo resta drammatica. Dopo lunghi mesi di terrore per il continuo bombardamento di mortai, gli abitanti di Damasco sono tornati da alcune settimane a una «vita apparentemente normale». In molte zone della capitale, dicono fonti di stampa, si è arrivati a una tregua di fatto. «I beni di prima necessità sono tornati nei mercati anche se è tutto molto caro; si ha meno paura di uscire durante il giorno e il traffico è tornato quasi normale» ha detto un testimone locale all'agenzia Ansa. Diversa è la situazione ad Aleppo, metropoli del nord, un tempo città più popolosa della Siria e storico crocevia del Medio Oriente. Dal 2012 è divisa in due: la parte orientale, solidale con la rivolta e quotidianamente esposta ai bombardamenti aerei del regime, e una sacca occidentale controllata dalle forze del presidente Assad, divisa dal resto di Aleppo da una cortina di posti di blocco.




UCRAINA. La Crimea sceglie la Russia, i sì sono al 95% Obama contro Putin su validità referendum. Premier: 'Lunedì chiediamo l'annessione'. Oltre un milione di filorussi ha votato per l'adesione nel referendum. Migliaia in piazza a Sebastopoli per la vittoria dei sì Crimea, festeggiamenti in piazza Crimea, festeggiamenti in piazza. Presidente russo: "Consultazione conforme al diritto internazionale". Il 21 marzo il Parlamento russo esaminerà la legge sull'annessione delle terre straniere. Renzi: 'Situazione grave, il diritto internazionale va difeso




BAGHDAD. violenze nella provincia di Al Anbar Iraq senza pace Sangue nel territorio iracheno, che continua a essere ostaggio delle violenze. Ieri diciotto persone sono morte in seguito a un attentato suicida compiuto nella turbolenta provincia di Al Anbar. L'attentatore, alla guida di una vettura carica di esplosivo, si è fatto saltare in aria nella città di Rawah. Tra le vittime figurano sei soldati. Successivamente si è appreso che due bambini sono morti, e altri quattro sono rimasti feriti, per un colpo di mortaio caduto su un campo di calcio dove stavano giocando: il campo di calcio si trova a Ramadi, capoluogo della provincia di Al Anbar. Non si sa chi abbia sparato il colpo di mortaio, ma è da rilevare che in passato simili attacchi diretti contro campi di calcio affollati di giovani sono stati imputati ai guerriglieri Al Qaeda che proprio recentemente sono tornati a colpire la provincia con attacchi e imboscate.







Libia: Marina Usa prende controllo tanker nordcoreano. Aveva caricato illegalmente petrolio da ex ribelli 17 marzo, Kim Jong-un Libia: Marina Usa prende controllo tanker nordcoreano Le forze Navy Seals della Marina americana hanno preso il controllo della petroliera nordcoreana Morning Glory che trasportava greggio - caricato illegalmente da ex ribelli- di proprietà della compagnia nazionale petrolifera libica. Lo ha reso noto il Pentagono, sottolineando che nessuno è rimasto ferito. Lo riporta il sito della Cnn.







India, soluzione politica per diplomatica. Chiesta agli Stati Uniti per il caso di Devyani Khobragade. 17 marzo, India,soluzione politica per diplomatica NEW DELHI - Il ministro degli Esteri indiano Salman Khurshid ha chiesto agli Stati Uniti una ''soluzione politica'' per il caso, da lui definito ''estremamente irritante'', della diplomatica indiana Devyani Khobragade, accusata di aver falsificato documentazione riguardante la sua domestica, incriminata, prosciolta, e sabato nuovamente incriminata. Lo scrive l'agenzia di stampa Pti.La vice-console indiana e' stata arrestata il 12 dicembre a New York con modalita' che hanno mandato su tutte le furie il governo indiano.







Tibet: 2 immolazioni memoria repressioni: Nel Sichuan e nel Qinghai. 17 marzo, Tibet: 2 immolazioni memoria repressioni (ANSA) - SHANGHAI, Due monaci tibetani si sono immolati ieri nell'anniversario di un'ondata di repressioni da parte delle autorità cinesi. Il primo monaco a perire tra le fiamme è stato Lobsang Palden, 20 anni, del monastero di Kirti, al centro di numerosi episodi di protesta, nella provincia del Sichuan, prefettura tibetana autonoma di Ngaba. Un altro monaco, del quale non si conoscono le generalità, si è invece dato fuoco nella contea di Tsekhog, nella provincia del Qinghai, prefettura tibetana di Malho







Anche Australia cerca aereo sparito. l'aereo deve essere cercato sulla terra ferma! Sydney responsabile ricerche Oceano Indiano sud: 17 marzo, Anche Australia cerca aereo sparito (ANSA) - SYDNEY, 17 MAR - L'Australia è stata incaricata del controllo delle ricerche nell'Oceano Indiano meridionale del Boeing 777 delle Malaysian Airlines scomparso da nove giorni, dopo che gli investigatori hanno rivelato che qualcuno ha trasmesso "buona notte" dalla cabina di pilotaggio dopo che erano stati spenti i sistemi di tracking dell'aereo. Lo ha confermato in Parlamento il premier Tony Abbott, precisando che il Paese ha impegnato ulteriori risorse alle operazioni.




Il Cile chiede scusa ai mapuche SANTIAGO. Il governatore della regione cilena meridionale di La Araucanía, Francisco Huenchumilla, una delle autorità locali nominate dalla nuova presidente, Michelle Bachelet, ha chiesto scusa, a nome del

Governo, al popolo indigeno dei mapuche. A La Araucanía, dove abita la stragrande maggioranza dei mapuche, da anni le comunità locali soffrono le conseguenze della massiccia e devastante presenza delle grandi aziende agricole e forestali, a cui si oppongono con atti di boicottaggio, e continuano a reclamare, inascoltate, la restituzione delle loro terre. «Lo Stato ha per oltre 130 anni promosso politiche che non sono riuscite a togliere questa regione dalla povertà» ha dichiarato Huenchumilla alla stampa.







PARIGI. L'ex capitano della guardia presidenziale rwandese, Pascal Simbikangwa, è stato condannato ieri dalla giustizia francese a 25 anni di reclusione, per le sue responsabilità nel genocidio nel Paese africano. Simbikangwa, 54 anni, dal 1986 costretto su una sedia a rotelle perché paraplegico, è stato riconosciuto colpevole di genocidio e crimini contro l'umanità. La sentenza è arrivata dopo oltre 12 ore di camera di consiglio, al termine di un processo da molti analisti definito storico, il primo, in Francia, legato al dramma rwandese. Dal 6 aprile del 1994 fino alla metà di luglio dello stesso anno, circa un milione di persone, soprattutto di etnia tutsi, maggioranza del Paese centroafricano, vennero massacrate sistematicamente dalla minoranza hutu, che voleva preservare il proprio potere. Uno dei più sanguinosi, episodi della storia del XX

secolo. L'accusa aveva chiesto per l'ex capitano una condanna all'ergastolo. Simbikangwa è stato descritto dalla Corte d'assise di Parigi come un «genocida negazionista» accusato, in particolare, di avere armato e fornito istruzioni alle milizie che avevano chiuso la capitale Kigali, dove furono sterminati i tutsi. La difesa ha sempre chiesto il proscioglimento dell'imputato, denunciando testimonianze fragili e un processo esclusivamente di natura politica.













KHARTOUM. ribelli avanzano nel nord. Combattimenti nel Darfur. Un gruppo ribelle ha annunciato ieri la conquista di una cittadina nel nord del Darfur, poche

ore prima dello scadere di un ultimatum posto dal Governo del Sudan

per il ritiro dall'area. Lo hanno reso noto fonti di stampa concordanti nel

Paese africano. Secondo il quotidiano «Sudan Tribune», ad annunciare la presa di

Mellit, circa ottanta chilometri a nord del capoluogo regionale di El Fasher,

è stato un portavoce dell'Esercito di liberazione sudanese, guidato da

Minni Minnawi. Il giornale ha precisato che la cittadina è caduta nelle

mani dei ribelli dopo violenti scontri a fuoco con i militari. Combattimenti

che hanno causato un numero imprecisato di morti e feriti. Poco prima, era scaduto un ultimatum posto dal Governo di Khartoum alle forze di Minnawi perché abbandonino quattro località conquistate nelle ultime settimane sempre nel nord del Darfur. Nella stessa regione operano le milizie di Musa Hilal, già comandante dei famigerati janjaweed (miliziani filogovernativi impegnati nella guerra civile nel Darfur), alleati di Khartoum, entrati ora in rotta di collisione con l'Esecutivo sudanese. I janjaweed di Hilal sarebbero ora presenti in massa nella zona di Saraf Umra, epicentro di un aspro conflitto tra comunità rivali per il controllo di alcune miniere d'oro. Secondo fonti delle Nazioni Unite, i violenti combattimenti in corso sia nel nord che nel sud del Darfur hanno costretto in poche settimane circa 50.000 persone a lasciare le loro case e a fuggire.







BANGUI

, 15. La Francia ha dichiarato ieri che l'operazione militare

dell'Unione europea prevista per

la prossima settimana nella Repubblica Centroafricana «non

avrà luogo per la mancanza di

soldati». Il ministro degli Esteri,

Laurent Fabius, e quello della Difesa, Jean-Yves Le Drian, hanno

sottolineato che se non si farà uno

sforzo supplementare l'op erazione,

che viene ritenuta «indispensabile», non potrà essere condotta.

L'Unione europea si era infatti

impegnata il mese scorso a inviare

a Bangui fra i cento e i mille soldati per aiutare le truppe francesi

sul territorio. Tuttavia le trattative

sembrano ancora in corso senza

che si intraveda la possibilità di

una decisione concreta. il capo della diplomazia francese ha affermato al riguardo che l'Unione europea «deve ora assumersi le sue

responsabilità». La situazione nella Repubblica Centroafricana è

del resto molto critica. Il Paese è

lacerato dai continui scontri fra i

ribelli musulmani Seleka e le milizie anti-Balaka. Si stima che

nell'arco dell'ultimo anno siano

state uccise migliaia di persone e

che circa un quarto della popolazione sia stata costretta a fuggire

per sottrarsi alle sanguinose violenze. Intanto l'Onu ha denuncia-

to che la maggior parte dei rifugiati della Repubblica Centroafricana rischiano di morire. Molti di

questi rifugiati si trovano in Camerun







CARACAS presidente Maduro respinge le condizioni dell'opposizione per il dialogo. Non si fermano le proteste in Venezuela. Gli studenti antichavisti hanno convocato una nuova manifestazione domani a Caracas e in altre città del Venezuela per protestare contro "la repressione brutale" delle mobilitazioni che si susseguono da oltre un mese. Le proteste hanno l'appoggio dell'opp osizione,

con la quale hanno fissato una serie di condizioni per partecipare alla

conferenza per la pace lanciata dal presidente, Nicolás Maduro. «Domenica tutti in piazza per dire no alla violenza, alla repressione, all'ingerenza cubana: dobbiamo unirci a questo grande movimento popolare lanciato dagli studenti», ha dichiarato la deputata antichavista María Corina Machado, secondo la quale la «repressione senza precedenti» delle proteste «ha fatto cadere la maschera democratica di questo regime». Da parte sua, l'ex candidato presidenziale antichavista Henrique Capriles ha spiegato che la coalizione di opposizione (Mud) ha posto una serie di condizioni per accettare di partecipare al dialogo con il Governo. La prima condizione posta del Mud è la liberazione di Leopoldo López, dirigente del partito Volontà Popolare attualmente rinchiuso in un carcere militare, accusato di associazione per delinquere e istigazione della violenza di piazza. Ma immediata è stata la risposta del presidente Maduro che è stato chiaro: «Non accetto condizioni da loro e da nessuno, se vogliono anche loro la pace che vengano a parlare». Il capo dello Stato venezuelano è poi tornato ad affermare che la serie di proteste che si susseguono nel suo Paese da oltre un mese nascondono in realtà un tentativo di colpo di Stato, sottolineando che «è evidente che gli Stati Uniti hanno assunto apertamente la leadership dell'abbattimento del Governo del Venezuela». L'Amministrazione statunitense «in questo momento è ostaggio delle politiche delle lobby dei repubblicani e della destra di Miami», ha detto Maduro in una conferenza stampa, secondo il quale l'obbiettivo delle manifestazioni antichaviste è la destabilizzazione del Paese per favorire un intervento militare degli Stati Uniti. L'erede di Chávez ha dichiarato che «tutti casi di persone morte, assassinate» durante le proteste antichaviste nel suo Paese «sono imputabili alla violenza delle barricate erette dai manifestanti sulla via pubblica». In questa difficile crisi, dove, dall'inizio di febbraio, durante le manifestazioni antigovernative a Caracas e in altre città, si sono registrati almeno 28 morti, il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, si è detto ieri disponibile a svolgere un ruolo di mediatore nel confinante Venezuela.




Sei soldati uccisi in un attacco a nord del Cairo, IL CAIRO. se non condannano la Sharia, come pensano di poter fermare il terrorismo? Sei militari egiziani

sono stati uccisi da uomini armati a un posto di blocco nella zona di Shubra Al Khayma, alla periferia nord del Cairo. I militanti hanno anche piazzato sul posto dell'agguato due ordigni che sono stati disinnescati. Due giorni fa un soldato era stato ucciso in un attacco contro un autobus dell'esercito nella parte orientale della capitale egiziana. Il portavoce delle forze armate

egiziane, Ahmed Mohamed Ali, ha accusato, sulla sua pagina Facebook, «un gruppo armato dei Fratelli musulmani» di essere l'autore dell'attentato avvenuto questa

mattina a un posto di blocco nella regione del Delta del Nilo, a nord del Cairo. Quest'ultimo episodio di violenza si aggiunge ai nuovi scontri tra sostenitori dei Fratelli musulmani e forze dell'ordine esplosi ieri in diverse città del Paese provocando almeno due morti e decine di feriti. Numerosi anche gli arresti fra i sostenitori dell'ex presidente, Mohammed Mursi, che giovedì avevano indetto una nuova settimana di proteste contro le autorità militari che hanno messo al bando la fratellanza. Gli scontri stanno dunque insanguinando le strade mentre il Paese attende che la Commissione elettorale comunichi la data delle prossime elezioni presidenziali e fissi i termini per presentare le candidature. In un'intervista al quotidiano «Al Ahram» il presidente egiziano ad interim, Adly Mansour, si è detto però ieri «ottimista» sul futuro dell'Egitto sostenendo che «gli ostacoli saranno sup erati». Ma le manifestazioni non si fermano anche se il quotidiano «Al Ahram» ha parlato di incidenti limitati e isolati al Cairo e ad Alessandria




NEW YORK. i mostri dell'Islam, la distruzione della civiltà. Onu estende di un anno la missione Unsmil Tripoli resta instabile. In una Libia ancora

instabile e in balia dei gruppi armati, il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha approvato all'unanimità una risoluzione che estende di un anno il mandato della missione delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil). I caschi blu rimarranno sul territorio fino al 13 marzo 2015. Il documento approvato sostiene la creazione tempestiva di un dialogo nazionale inclusivo in Libia, e del processo di stesura della Costituzione. Inoltre, si ribadisce la necessità che il processo di transizione sia sostenuto dall'impegno a rispettare lo stato di diritto, la riconciliazione nazionale, i diritti umani e le libertà fondamentali di tutte le persone nel Paese, e si invita il Governo libico a promuovere e tutelare i diritti fondamentali della popolazione rispettando gli obblighi derivanti dal diritto internazionale. Intanto, l'ambasciatore libico al Cairo, Fayez Gibril, ha informato l'assistente del ministro degli Esteri egiziani per gli affari consolari, l'ambasciatore Ali El Ashiri, che decine di egiziani sono stati arrestati ieri in Libia per controlli. Ashiri ha aggiunto che i cittadini egiziani fermati stanno bene e che il ministero del Cairo sta intensificando tutti gli sforzi per la loro liberazione




ISLAMABAD. Sangue a Peshawar e a Quetta, Pakistan ostaggio delle violenze. Il Pakistan continua a essere segnato dalle violenze mentre le autorità di Islamabad sono impegnate, da giorni, in negoziati con una delegazione di miliziani nel tentativo di uscire dalla crisi. Il futuro del Paese si gioca su

questo doppio fronte: da un lato la controffensiva delle forze di Islamabad per cercare di arginare gli attacchi talebani, dall'altro l'azione diplomatica per trovare una soluzione negoziata a una situazione che rischia di degenerare con il passare del tempo. In questo contesto pesa, e molto, l'inaffidabilità dell'interlocutore: i talebani nello stesso tempo compiono attacchi e si siedono, sia pure dopo laboriose trattative, al tavolo delle trattative, E anche ieri si sono registrate violenze. Un attentatore suicida si è fatto saltare in aria a Peshawar, provocando la morte di nove persone: circa quaranta i feriti. L'attentatore si è lanciato contro un convoglio di forze di sicurezza, hanno riferito fonti locali. Sangue anche nella città di Quetta. Una bicicletta imbottita con dieci chilogrammi di esplosivo è deflagrata uccidendo dieci persone e ferendone trentuno. A fronte di questi continui attacchi, il primo ministro pakistano, Nawaz Sharif, ha ribadito che gli sforzi diretti a favorire il dialogo con i talebani non devono venire meno: il premier si dice infatti consapevole che il processo di riconciliazione nel territorio avrebbe fiato corto se non coinvolgesse in modo attivo l'elemento talebano. Nello stesso tempo la linea politica di Sharif poggia sulla convinzione che per rilanciare il ruolo del Pakistan come interlocutore affidabile e credibile in politica estera è

necessario che il Paese dimostri di essere in grado di gestire in modo

efficace la presenza talebana. Per quanto concerne l'Afghanistan, si segnala l'impegno dell'Italia per la causa del Paese anche, dopo il 2014, ovvero quando sarà stato completato il ritiro del contingente internazionale. Tale impegno è stato ribadito ieri dall'ambasciatore d'Italia in Afghanistan, Luciano Pezzotti, durante un incontro con il governatore della provincia occidentale di Herat, Sayed Fazlollah Wahedi. Il diplomatico ha confermato che l'Italia continuerà la sua assistenza alla popolazione e alle istituzioni anche dopo la fine della missione della Nato nel Paese. Dal canto suo il governatore della provincia di Herat ha espresso grande apprezzamento per l'opera svolta dai militari italiani.




Il Boeing malese e l'ipotesi del dirottamento KUALA LUMPUR. La Malaysia ha sospeso le operazioni di ricerca del Boeing 777-200 della Malaysia Airlines, scomparso (con 239 persone a bordo, fra cui 151 cinesi) dai radar otto

giorni fa, due ore dopo la partenza da Kuala Lumpur alla volta di Pechino. Ad annunciare la fine delle operazioni è stato oggi il premier Najib Razak, che ha dichiarato: «Mettiamo fine alle nostre operazioni nel Mar Cinese Meridionale e riesaminiamo il dispiegamento delle nostre forze». Intanto si affollano le ipotesi circa il destino dell'aereo: una ridda di teorie che non fanno che infittire un mistero creatosi subito dopo la scomparsa del Boeing. Citati

dal «Times», in un articolo in prima pagina nei giorni scorsi,

alcuni esperti hanno ammesso di non sapersi spiegare come

mai un aereo dotato della più avanzata tecnologia «sia riuscito» a fare perdere ogni traccia di sé. Autorità malesi, citate dalle

agenzie internazionali, hanno detto che sta prendendo corpo

l'ipotesi del dirottamento. Hanno quindi aggiunto che l'aereo (questa notizia era stata smentita in un primo momento)

avrebbe continuato a volare per circa sei ore dopo essere scomparso dai segnali radar. Questa mattina il premier della Malaysia, durante una conferenza

stampa, oltre a ribadire l'ipotesi del dirottamento, ha tenuto a precisare che anche altre possibilità restano aperte. Al riguardo ha dichiarato: «Malgrado le notizie di stampa secondo cui l'aereo sarebbe stato dirottato, voglio essere molto chiaro sul fatto che stiamo ancora indagando su ogni possibilità per

stabilire che cosa sia stato a fare deviare il volo dalla sua rotta

originaria»




In Pakistan nuovo processo. per Asia Bibi LAHORE. Con un'udienza davanti all'Alta corte di Lahore, il secondo grado di giudizio, lunedì 17 marzo si riaprirà il processo ad Asia Bibi, donna pakistana e madre di cinque figli, cristiana protestante, arrestata il 19 giugno 2009 e condannata a morte l'11 novembre 2010 da un tribunale di primo grado in base

alla legge sulla blasfemia. Un'udienza sul caso era stata

programmata nel febbraio scorso, ma era stata poi rinviata. La

donna, che si è sempre dichiarata innocente e che si trova attualmente nel carcere di Multan (in Punjab), non sarà presente

all'udienza per motivi di sicurezza, secondo quanto riferisce Fides. L'avvocato cristiano Naeem Shakir, nota personalità nel campo della difesa dei diritti umani, premiato dal Governo pakistano nel 2012 con lo Human Rights Defender Award, afferma di essere «fiducioso sull'andamento del processo e sulla liberazione della donna». Il caso di Asia Bibi ha avviato nel Paese un dibattito per la modifica della legge

sulla blasfemia.







Venticinquemila copie in due settimane. L'«Evangelii gaudium»

best seller in Corea DAEJEON. L'annuncio della visita pastorale di Papa Francesco in Corea del Sud (14-18 agosto) ha suscitato grande interesse anche da parte dei coreani non cristiani, che hanno scelto l'Evangelii gaudium come"strumento" per comprendere meglio il Pontefice e la Chiesa cattolica. La pubblicazione della prima esortazione apostolica di Papa Francesco in coreano, riferisce AsiaNews, è avvenuta due settimane fa: da allora ha venduto venticinquemila copie. Un vero record considerato il fatto che solitamente, spiegano fonti locali, le vendite di documenti papali non superano i quattromila esemplari. «I cristiani, cattolici ma anche protestanti e anglicani, sono venuti in massa per comprare il libro. Anche i non cristiani hanno iniziato a leggerlo», spiega una suora che lavora in una libreria cattolica. L'annuncio della visita di Francesco in Corea «ha fatto impennare le vendite». L'esortazione è vista «come una lettera che parla di cose attuali e spiega con un linguaggio normale come vivere bene». Secondo il giornale cattolico «Hankook», diversi sono i fattori che spiegano il successo editoriale

della Evangelii gaudium. Da una parte c'è il linguaggio semplice e amichevole del Papa, dall'altra la forte critica alla disuguaglianza sociale, tema molto sentito nel Paese. In Corea del Sud, spiega il giornale, «questa disuguaglianza si sente non solo dal punto di vista economico, ma anche e soprattutto dal punto di vista spirituale». Per approfondire il testo, l'università Seo-kang a Seoul, gestita dai gesuiti, ha organizzato un simposio dal tema «L'Evangelii gaudium e la Chiesa di Corea». All'evento hanno preso parte, tra gli altri, il vescovo di Cheju e presidente della Conferenza episcopale coreana, Peter Kang U-il, padre Park Dongho, presidente della commissione giustizia e pace dell'arcidio cesi di Seoul, e padre gesuita Park Sanghoon. Nel frattempo la Chiesa in Corea ha istituito una speciale commissione, formata da vescovi, religiosi e laici, responsabile dell'organizzazione della visita di Papa Francesco e con il compito di curarne tutti gli aspetti, da quelli spirituali a quelli logistici. Per l'evento, riferisce Fides, la Chiesa sta ricevendo il pieno supporto dal Governo che con un apposito comitato sta collaborando e aiutando la commissione ecclesiale. Sono due i momenti più attesi del viaggio del Papa: il primo è l'Asian Youth Day, che sta registrando un boom di adesioni (la giornata, che si terrà a Daejeon dal 10 al 17 agosto, accoglierà giovani di ventinove Paesi); il secondo, la beatificazione dei martiri coreani.




Monsignor Galantino ai funerali del prete ucciso in Calabria Segno di una Chiesa profetica. io non aiuto i preti, e le persone della religione, di ogni religione.. perché sono loro che devono aiutare gli altri.. però, quando sono perseguitati e martirizzati devono essere valorizzati! COSENZA. «Il martirio di padre Lazzaro ci dice che nella Chiesa, almeno in alcuni suoi membri, non necessariamente in vista e da copertina, l'amore per Cristo e per il Vangelo è capace di provocare gesti significativi di accoglienza ed è capace di essere davvero una Chiesa profetica». Lo ha detto questa mattina il vescovo di Cassano all'Jonio, Nunzio Galantino,

segretario generale ad interim della Conferenza episcopale italiana, durante i funerali di padre Lazzaro Longobardi, il religioso ucciso a colpi di spranga la sera del 2 marzo scorso a Sibari. Per monsignor Galantino, riferisce il Sir, il «martirio di padre Lazzaro è un dono ma è anche un compito per la nostra Chiesa. Un dono che il Signore ci ha fatto attraverso una persona della quale forse qualcuno di noi, anche sacerdoti, non conosceva nemmeno il timbro della voce, tanto padre Lazzaro era riservato». La sua morte dice che «la nostra Chiesa e il nostro territorio hanno le energie necessarie e possono contare su una religiosità straordinaria, capaci di ridare vita e di far germogliare speranza. Abbiamo solo bisogno di lasciare più spazio allo Spirito di Dio e meno spazio alla nostra pigrizia; abbiamo bisogno di lasciare più spazio all'intraprendenza della Parola di Dio




In dialogo con le religioni tradizionali africane. Il viaggio del cardinale Tauran in Benin. 15 marzo 2014. Vedere, ascoltare, capire e incoraggiare. Sono queste le quattro motivazioni principali della visita che il cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, ha compiuto nella Repubblica del Benin dal 2 al 5 marzo. Nei quattro giorni trascorsi nel Paese africano il porporato ha potuto constatare le numerose dimostrazioni di buona volontà da parte dei vescovi e delle autorità governative, ma anche dei rappresentanti delle diverse religioni, in particolare da parte degli adepti del vudu e dei musulmani.

I presuli beninesi, in particolare, hanno tenuto a condividere con il cardinale il loro impegno pastorale tra quanti seguono la religione tradizionale e quanti si sono convertiti al cristianesimo. Da parte loro, il presidente della Repubblica e i suoi ministri gli hanno riferito le loro preoccupazioni e i loro sforzi per promuovere l'armonia e l'integrazione nazionale nel quadro della presenza delle diverse credenze religiose e delle componenti della società beninese. Il cardinale ha ascoltato attentamente i praticanti vudu e i musulmani, che gli hanno parlato anche delle loro difficoltà nella promozione di un'armonia interreligiosa. Proprio per comprendere meglio la realtà religiosa, sociale e culturale del Benin, il porporato ha incontrato i professori e i formatori dei seminari maggiori del Paese, i quali hanno cercato di spiegare la religione vudu per identificare il «vero» e il «santo» (cfr Nostra aetate, n. 2) presenti nella religione tradizionale africana, e anche il difficile compito di promuovere l'inculturazione. Il cardinale Tauran ha potuto constatare gli effetti positivi della pace e dell'armonia che regnano nel Paese. E ha indicato con quattro parole gli atteggiamenti che devono presiedere i rapporti tra le religioni: rispettare, sapere, amare, capire. La visita alla Porta della salvezza e alla basilica dell'Immacolata Concezione, così come quella al luogo di sepoltura dei primi missionari e alla tomba del cardinale Gantin, è stata un'importante occasione per rendere omaggio a quanti hanno trasmesso la fede cattolica in Benin. Durante la celebrazione della messa del mercoledì delle Ceneri nel seminario di San Gallo a Ouidah, il porporato ha incoraggiato i seminaristi a capire la natura della loro vocazione al sacerdozio, e di conseguenza l'importanza fondamentale della loro formazione nel seminario. Il presidente del dicastero ha anche incontrato alcuni rappresentanti della Commissione per il dialogo interreligioso delle Conferenze episcopali dei Paesi dell'Africa occidentale e ha ascoltato i resoconti delle attività interreligiose in Benin, in Costa d'Avorio, in Guinea, in Senegal e nel Togo. È stata l'occasione per ringraziare coloro che in quei Paesi si fanno promotori del dialogo. La visita ha così acquisito grande valore nel quadro della promozione del dialogo con la religione tradizionale africana. Il vudu è, in questo Paese, la migliore espressione strutturata della religione tradizionale africana. È profondamente radicato, correttamente identificato e ha numerosi adepti. Si è inoltre diffuso a livello internazionale, al di là delle coste africane, nella regione dei Caraibi, in particolare ad Haiti e nei Paesi vicini. Per questi motivi, la Chiesa, nello spirito del concilio Vaticano ii, non deve trascurare i rapporti con i praticanti vudu.

In questa prospettiva, il Pontificio Consiglio potrebbe in futuro incoraggiare un programma di collaborazione tra le Conferenze episcopali del Benin e di Haiti, per approfondire la conoscenza del vudu e trarre profitto dai valori spirituali profondi di questa religione nella prospettiva di un'inculturazione cristiana.

Chidi Denis Isizoh Officiale del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso.




Obama rivede le politiche migratorie. Annunciate nuove norme in tema di espulsioni e di regolarizzazione. coloro che sono sfuggiti ai commerciati di organi umani, meritano di vivere! 15 marzo 2014. Basta con le espulsioni di massa, basta con i trattamenti disumani, basta con le drammatiche separazioni dei figli di immigrati irregolari dai loro genitori. La Casa Bianca annuncia nuove regole sull'immigrazione. Al termine di un incontro, ieri, alla Casa Bianca con i leader del Congressional Hispanic Caucus (il gruppo che riunisce i parlamentari statunitensi di origine ispanica), il presidente Barack Obama ha parlato di una «forte revisione» delle pratiche seguite sinora dalla sua Amministrazione, considerata una delle più dure in tema di espulsioni. Da tempo sono in molti a sottolineare le inefficienze del sistema migratorio statunitense. Un sistema, dicono i media internazionali, che spesso è stato oggetto di critiche, in particolare sul trattamento dei ragazzi giunti negli Stati Uniti attraverso canali irregolari, e oggi integrati, o sulle espulsioni. Obama ha chiesto ai suoi tecnici del Homeland Security Department di studiare, riferisce il comunicato della Casa Bianca, una sorta di revisione delle circolari che regolano il fenomeno migratorio per cercare di apportare qualche miglioria.







Meglio tardi che mai. Fmi scopre i rischi dell'austerity. 14 marzo 2014. L'austerity imposta da molti Governi per fare fronte alla crisi finanziaria sta inevitabilmente aumentando le diseguaglianze sociali. È dunque ora che si cominci a disegnare le misure di aggiustamento dei bilanci in maniera che non continuino a colpire solo o prevalentemente le classi più deboli. Una donna rovista tra i rifiuti ad Atene È un campanello d'allarme chiaro, e anche un appello ai Governi ancora alle prese con problemi di finanze pubbliche, quello che il Fondo monetario internazionale ha lanciato ieri in un rapporto sulle diseguaglianze. Sottolineando come un eccessivo rigore che aumenti le disparità di reddito rischia non solo di aumentare le tensioni sociali, ma anche di tramutarsi in un boomerang a danno della crescita dell'economia. Nella loro analisi gli esperti del Fondo fanno dunque il punto sulle politiche di rigore adottate un po' ovunque in Europa e oltreoceano. Politiche che a dire il vero lo stesso Fondo monetario ha, nel corso degli ultimi anni, sostenuto e condiviso. E ha anche imposto ad alcuni Paesi in gravi difficoltà finanziarie, come il Portogallo o la Grecia, dove manifestazioni popolari contro gli organismi internazionali sono all'ordine del giorno. Visti i seri rischi connessi alle politiche di austerity, sembrano suggerire gli esperti dell'Fmi, un ripensamento si impone







Solidarietà dialogo e riconciliazione. Riunione dei vescovi greco-cattolici in Siria. 15 marzo 2014. «Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d'oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore». Si apre con le parole prese dell'incipit della Gaudium et spes il documento conclusivo della riunione dell'assemblea della gerarchia cattolica in Siria, tenutasi mercoledì scorso nella residenza patriarcale di Raboué, in Libano. Nel documento finale i vescovi greco-cattolici chiedono in conclusione a tutti i siriani di «lavorare con ogni mezzo, a livello locale, regionale e internazionale per il cessate-il-fuoco, l'apertura al dialogo, la riconciliazione e la ricostruzione».







Il racket delle spose per forza. è un prgetto di genocidio della LEGA ARABA sotto egida ONU Bildenberg. Aumentano in Egitto rapimenti e conversioni all'islam delle giovani cristiane 14 marzo 2014. Negli ultimi tre anni oltre cinquecento ragazze cristiane sono state rapite in Egitto da uomini musulmani e costrette alla conversione e al matrimonio, spesso dopo aver subito violenza. La notizia è stata diffusa nei giorni scorsi dalla fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) che ha rilanciato la denuncia di un'organizzazione egiziana, l'Associazione per le vittime di rapimenti e sparizioni forzate (Avaed). Quest'ultima garantisce alle vittime e alle loro famiglie assistenza medica, psicologica e legale. In Egitto, si sottolinea nel comunicato dell'Acs, i rapimenti di giovani copte non rappresentano affatto una novità: già durante la presidenza di Anwar el-Sadat (1970-1981) si registrarono diversi episodi, ma dopo la caduta di Hosni Mubarak, all'inizio del 2011, il numero di casi è aumentato in modo esponenziale. «Prima della rivoluzione sparivano quattro o cinque ragazze al mese, spiega Ebram Louis, fondatore dell'Avaed, oggi la media è di quindici». Peraltro, è quasi impossibile fornire stime esatte poiché spesso i crimini e gli aggressori non vengono né riferiti né denunciati.