Istat italiano pecora ogm euro

ISIS sharia, E SAUDITI sharia, APPLICANO, entrambi, LA STESSA STRATEGIA DEL GENOCIDIO! BOMBARDARE UN MERCATO affollato, pieno di PERSONE DISPERATE ED AFFAMATE? ma, questo NON PUò ESSERE FATTO, SE, NON CON la PREMEDITAZIONE DI REALIZZARE UNA STRAGE! STRAGE CHE PESA SULLA COSCIENZA DELLA NATO E DELL'OCCIDENTE COMPLICE DEI PIù PERICOLOSI maniaci religiosi, MAOMETTANI ASSASSINI seriali, DELLA STORIA DEL GENERE UAMANO: I SALAFITI! ] [ BEIRUT, 17 MAR - E' quasi raddoppiato rispetto alle stime iniziali il bilancio del raid compiuto due giorni fa su un mercato in Yemen da aerei della Coalizione araba a guida saudita, che combatte i ribelli sciiti Houthi. I morti sono stati 119, ha detto all'agenzia Ap Meritxell Relano, vice rappresentante per il Paese dell'Unicef. Tra le vittime, ha precisato, ci sono anche 22 bambini.

è terribile quando il sistema massonico tecnocratico e finanziario, prende in ostaggio la politica! RIO DE JANEIRO, 17 MAR - Il giudice federale brasiliano Itagiba Catta Preta Neto, del 4/o tribunale del Distretto federale, ha emesso una sentenza provvisoria che sospende la nomina dell'ex presidente della Repubblica, Luiz Inacio Lula da Silva, a ministro della Casa civile.  Il governo della presidente Dilma Rousseff può fare ricorso contro la decisione.
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è VERO LA CHIESA MERITA DI ESSERE ODIATA, MA, TUTTI QUELLI CHE LA ODIANO SONO L'ANTICRISTO CREATURE PIENE DI DEMONI! VOI DOVETE ODIARE LA CHIESA COME HA FATTO SANTO FRANCESCO DI ASSISI!
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In Yemen raid sauditi su un mercato, almeno 65 morti.] [ se, ISLAM non fosse strumentalizzato dalla Sharia? Certo, potrebbe diventare una Religione di PACE, ma SI DEVE AGIRE IN FRETTA, prima che sia troppo tardi, e si debba essere costretti ad amputare l'arto andato in cancrena dal corpo sociale del Genere umano! OGGI COME OGGI L'ISLAM PUò ESSERE SOLTANTO L'ORRORE, NAZISMO, VIOLAZIONE DI TUTTI I DIRITTI UMANI, SOLTANTO IL TERRORE, TERRORISMO ED I DELITTI POSSONO TENERE UNITA LA LEGA ARABA. In Yemen raid sauditi su un mercato, almeno 65 morti. Due operazioni lanciate da cacciai su un mercato affollato nel nordest dello Yemen. Lo riferisce l'agenzia di Stato Saba, controllata dai ribelli Houthi. Altre 55 persone sono rimaste ferite. Due operazioni lanciate da cacciai su un mercato affollato nel nordest dello Yemen. Lo riferisce l'agenzia di Stato Saba, controllata dai ribelli Houthi. Altre 55 persone sono rimaste ferite.
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la STRAGE CHE NESSUNO VUOL VEDERE! RT esorta ad indagare sulle vittime civili nel Kurdistan turco, 17.03.2016(Il corrispondente di RT William Whiteman ha ripreso le conseguenze delle massicce operazioni militari turche nella città curda di Cizre. Il materiale è stato inviato alle principali organizzazioni internazionali, ma nessuno ha mostrato interesse per l’indagine.
I giornalisti del canale televisivo RT hanno lanciato una petizione nella quale esortano la comunità mondiale ad indagare sulle numerose vittime civili delle operazioni speciali del governo turco. Motivo dell'appello è il filmato realizzato dal corrispondente di RT William Whiteman. Egli è uno dei primi giornalisti stranieri che ha avuto accesso alla città di Cizre, dove per alcuni mesi è stata condotta un'operazione dell'esercito turco. Il filmato mostra le conseguenze di tale operazione: abitazioni distrutte dalle bombe e sangue sui muri degli edifici. Inoltre, Whiteman è stato nella città di Diyarbakır, dove ha potuto incontrare i parenti delle vittime. I giornalisti sostengono di voler attrarre l'attenzione di una vasta parte dell'opinione pubblica sulla presunta uccisione di massa di curdi nel sud est della Turchia, ed esortano a condurre un'indagine indipendente internazionale sotto la direzione del Consiglio per i diritti civili dell'ONU: http://it.sputniknews.com/mondo/20160317/2292845/rt-crimini-kurdistan-turco.html#ixzz43AuXCpqg
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Al Sisi avverte l'Italia: Da intervento in Libia effetti incontrollabili, MENTRE per lui, il controllo di ISIS LEGA ARABA sharia, i salafiti è il migliore controllo: POSSIBILE, PER dei salafiti sauditi COME LUI! 17.03.2016. MA, IO RITENGO CHE SIA PREMATURO INTERVENIRE IN LIBIA! NON BISOGNA ANDARE IN SIRIA SENZA STUDIRE BENE L'EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE! MA, OPPORSI AD UN GOVERNO DI UNITà NAZIONALE SIGNIFICA FARE IL GIOCO SPORCO DELLA LEGA ARABA CHE VOGLIONO LASCIARE A ISIS DAESH IL CONTROLLO DELLA LIBIA, E QUINDI, almeno, continuare ad ESSERE SOTTO IL RICATTO DEI FLUSSI MIGRATORI, provenienti dal continenti Africano, che, la sharia sta dilaniando! http://it.sputniknews.com/mondo/20160317/2291707/italia-libia-intervento-al-sisi-intervista.html#ixzz43AwWvAk2
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https://www.youtube.com/user/JHWH999 ] insieme a questo sito, GOOGLE mi ha chiuso anche il canale "MERKEL DHIMMI"[  This account has been suspended due to multiple or severe violations of YouTube's policy against spam, gaming, misleading content, or other Terms of Service violations.] FORSE I PAESI DEL GOLFO SI SONO COMPRATE LE AZIONI DI GOOGLE. Perché questi due canali youtube? mi sono stati
chiusi da google personalmente, e lui ha detto proprio così: "tu in un account? tu devi avere soltanto un solo canale youtube!" MA: 1). IO; 2). I PAESI DEL GOLFO: E 3). GOOGLE? NOI NON SAPPIAMO QUELLO CHE I MIEI MINISTRI ANGELI POSSONO FARE A LORO PER QUESTA OFFESA CHE LORO HANNO FATTO A ME! ED È PROPRIO VERO CHE, LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA, DATO CHE, LA LEGGE DEL REGNO DI DIO SOVRASTA OGNI TIPO DI LEGISLAZIONE!
ok my holy JHWH blessings too to you and yours from kingdom ISRAEL: universal brotherhood
/user/JHWH999 ] lorenzojhwh Unius REI [ PRIMA CHE GOOGLE DECIDESSE DI DISTRUGGERLO /user/JHWH999 LUI DISSE: "PER ME, PONE MAGGIORI QUESITI LA DENUNCIA DEL BOSS, CHE HA DETTO: "IO NON AVEVO ALTERNATIVE AL MERCATO DELLA DROGA!" QUI è IL SISTEMA MASSONICO: DEL NUOVO ORDINE MONDIALE FONDATO DELLE BANCHE CENTRALI, SPA ROTHSCHILD CHE è SOMMAMENTE CRIMINALE, E CHE PONE LE PIù GRAVI DOMANDE!  La "cosiddetta intervista" realizzata da Sean Penn al narcotrafficante messicano noto come El Chapo "manda su tutte le furie". Lo ha detto il chief of staff della Casa Bianca Denis McDonough interpellato dalla Cnn, affermando inoltre che la posizione di Sean Penn e degli altri coinvolti pone quesiti.
CIA ISIS SAUDI SHARIA NWO ] HA DETTO: e chi ha detto che in UE massonico regime Bildenberg la stampa è libera? ] [ solo che in Polonia? LA HANNO FATTA, TROPPO PIù SPORCA! in piazza per la libertà di stampa in 20 città.  Manifestazioni a favore di "media liberi" si sono svolte inoltre a Praga, Londra e Stoccolma. A Varsavia si sono radunate 20 mila persone, giunte con bandiere dell'Ue
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MY HOLY JHWH ] Anonymous dichiara 'guerra' a Trump, L'annuncio su youtube, anche 'chiamata alle armi' [ IO LI PENSAVO PIù INTELLIGENTI, è INTERESSE DEL SISTEMA SPA NWO COLLASSARE! 666 FED TALMUD KABBALAH OGM NWO, è DIVENTATO COSì GRANDE, CHE STRITOLERà: insieme, AMICI E NEMICI, FIGURIAMOCI CHE FINE POTRANNO FARE I FALSI ALLEATI ISLAMICI!
il Governo ERDOGAN si dice una Democrazia, ed invece, è diventato un potere teocratico imperialistico islamico, che fa così paura anche ai suoi consiglieri, che, loro possono soltanto assecondarlo! ERDOGAN ELIMINANDO LE OPPOSIZIONI SI è CHIUSO IN UNA MONADE PERICOLOSA! Unius REI, al contrario è una MONARCHIA assoluta, senza un obiettivo geopolitico, che ascolterà tutti gli uomini di buona volontà del pianeta, perché, lo scopo unico è la fratellanza universale, dove tutti dobbiamo essere felici, e dove tutti devono evitare di far soffrire persone innocenti!
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MY JHWH HOLY ] ovviamente [ questo è un bullismo da parte tua contro di me! IO HO DETTO TUTTO QUELLO, CHE IO AVEVO DA DIRE! tu non mi dovresti tenere ancora più a lungo prigioniero di youtube e google!
ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] OVVIAMENTE, IO NON SONO UN DOGMA, io sono la legge naturale razionale del libero arbitrio, quindi, tutti possono provare a cercare di realizzare, delle convenzioni di natura politica con me!

I Am Anonymous - Message To The UniusRei3: TheDemonDack  https://youtu.be/m8UH96qsFoA ] [ CIAkillYourTubexIMF 4 anni fa ] ANSWER: ragazzo: tu finirai per tagliarti il pisello: con quel giocattolo!
Benjamin Netanyahu Salman Erdogan takfiri brothers sharia ] il Nwo deve collassare dal suo interno: NECESSARIAMENTE! [ ma, IL sistema massonico militare industriale USA e finanziario spa Banche Centrali, ha indispensabile bisogno di fare, ALMENO, una guerra mondiale, per non collassare, almeno ogni 60 anni! QUINDI, QUANDO AVRANNO DISINTEGRATO, Cina e Russia, e poi, LA LEGA ARABA, e POI, chi disintegreranno dopo? CHE FARANNO? UCCIDERANNO SE STESSI QUANDO AVRANNO UCCISO TUTTI? ecco perché il Nwo deve collassare dal suo interno: NECESSARIAMENTE!
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#ISRAELE ] [ di fatto, le LUCERTOLE della CIA, continuano a impedirmi con UBUNTU, di POTER cancellare in Blogger gli articoli spam! IN QUESTO MODO, NON MI è POSSIBILE FARE ORDINE NEI MIEI BLOG, PRIMA DEI PROSSIMI 100 ANNI!
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#ISRAELE ] [ di fatto, se non vogliamo dubitare, circa, la intelligenza della Creature fatte meravigliosamente da Dio Onnipontente e Creatore.. POI, LO HANNO CAPITO TUTTI: "DA ME UNIUS REI, POSSONO ESSERE DANNEGGIATI, SOLTANTO COLORO, CHE SEGUONO IL CULTO DI LUCIFERO JaBullOn Gufo Baal, IN SENSO RIGOROSAMENTE ESPRESSO!" ma, tu vedi, quanti massoni farisei salafiti: tutti figli del demonio, esistono nel mondo, per non essere ancora venuti da me! VIGLIACCHI TRADITORI TUTTI QUANTI! NE FARò UN SOLO FASCIO PER FUOCO DELL'IRA DI DIO!
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Behold, curse antichrist! DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF, SATANA OGM SPA FED DARWIN GENDER lobby ] se, ti vai ad irritare le emorroidi? poi, è normale che ti bebbano bruciare, è così che si brucia il fiore dei tuoi anni! [ Agisci con fede! ] MY HOLY JHWH, NON SONO DEL TUTTO SCEMI, QUALCOSA DI TRAGICO INIZIANO A SOSPETTARLO! [ Alla sua destra c’è una tazza rotta. Si diceva che questa coppa fosse stata avvelenata da alcuni monaci ribelli che non si trovavano bene con San Benedetto. La coppa si ruppe quando San Benedetto fece un segno della croce su di essa. Alla sua sinistra c’è un corvo, che ha una pagnotta avvelenata che i monaci hanno cercato di dare a San Benedetto. Sopra la testa ci sono queste parole: Crux Sancti Patris Benedicti (Croce del Santo Padre Benedetto). Intorno al bordo ci sono le parole Ejus en obitu nostro praesentia muniamus (Che nella nostra morte siamo rafforzati dalla sua presenza). Sotto i suoi piedi ci sono le lettere EX SM CASINO MDCCCLXX (Dal santo Monte Cassino, 1880). Retro: La parte posteriore della medaglia è dominata da una grande croce. In ciascuno dei quattro lati della croce: C. S. P. B. (Crux Sancti Patris Benedicti): “Croce del Santo Padre Benedetto” Nella linea verticale della croce: C. S. S. M. L. (Crux Sacra Sit Mihi Lux): “La Santa Croce sia la mia luce” Nella linea orizzontale della croce: N. D. S. M. D. (Non Draco Sit Mihi Dux): “Il demonio non sia la mia guida” Iniziando dalla parte superiore, in senso orario, e intorno al bordo appaiono le iniziali della preghiera di esorcismo: V. R. S. (Vade Retro Satana): “Allontanati Satana” N. S. M. V. (Non Suade Mihi Vana): “Non suggerirmi vanità” S. M. Q. L. (Sunt Mala Quae Libas): “Quelle che offri sono cose negative” I. V. B. (Ipse Venena Bibas): “Bevi tu stesso il tuo veleno” PAX: Pace [ Agisci con fede! ] Si recita così: “La Santa Croce sia la mia luce, e il Demonio non sia la mia guida. Allontanati, Satana. Non suggerirmi vanità. Quelle che offri sono cose negative. Bevi tu stesso il tuo veleno. Pace”. Indulgenze e benedizioni speciali [ Agisci con fede! ]

ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] IL REGNO DELLE TRIBù DI ISRAELE è l'ebraismo stesso? si! certo! [ ma, 1. non è una organizzazione religiosa, 2. non è una organizzazione ideologica, quindi, non ha da imporre un sistema economico geopolitico, o religioso a nessuno! QUINDI, è IL NEMICO L'ANTAGONISTA DEL SISTEMA: BANCHE CENTrALI SPA FED, regime massonico: NWO CIA NATO, perché, il sistema massonico non considera tutti gli uomini come fratelli e tutte le donne come sorelle, infatti, la usura concepice il concetto e lo sfruttamento dello schiavo! Ecco perché, tutte le teosofie sataniche (come la sharia) nascono e si fondano sul TALMUD satanico, e sulla Kabbala magia nera!

ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] quindi, il cristianesimo (che è uno dei frutti del Regno di ISRAELE ) non può essere la organizzazione di un potere religioso. Ma, il cristianesimo è rappresentato da Gesù di Betlemme stesso, dalla sua persona, sempre raggiungibile, in ogni momento attraverso la fede nel Vivente Vangelo, di Gesù figlio del Re Davide, nato a Betlemme, e riconosciuto come Messia, cioé, Risorto ed intronizzato alla destra di Suo Padre, un solo holy JHWH, perché la Parola di Dio si è fatta carne, nel seno della VERGINE MARIA.. rifiutare tutto questo, non implica una punizione, ma, ovviamente è impossibile partecipare della natura divina del figlio di Dio, cioè, essendo al di fuori di Cristo Riconosciuto come unto Messia e legittimo Re di Israele, non ci può essere natura divina per gli uomini! Ecco perché il migliore Buddismo guida gli uomini alla saggezza che è la Illuminazione, una esperienza mistica naturale dello svelamento della vanità che circonda la vita umana!

ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] l'esperienza ci dice che, il Regno di Dio JHWH, si può imporre con la violenza, in questa nostra dimensione spazio temporale, con periodi ciclici di 400 anni, circa, uccidendo in modo chirurgico tutti i suoi nemici! PERCHé NON ESISTE GIURISDIZIONE LEGITTIMA AL FUORI DEL REGNO DI ISRAELE!

ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] ovviamente, tutti si chiedono: necessariamente, quale motivo noi abbiamo di odiare Gesù di Betlemme, e i suoi santi seguaci: i cristiani, senza impedire di diventare anche noi, le vittime, gli schiavi dei farisei Rothschild SpA FED, tutte le bestie Darwin scimmie a sodoma, che devono morire? e i primi di tutti, a farsi questa domanda sono proprio tutti gli ebrei e tutti gli israeliani, perché, nessuno meglio di loro può sapere che, con la fondazione della Banca di Gezabele Elisabetta UK, 1660 circa, esiste il nuovo Ordine Mondiale e il suo regime Massonico usurocratico tecnocratico nazista occulto Bildenberg: la peggiore forma di nazismo della Storia, perché è proprio nella sua natura, di essere un monopolio!
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ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] ovviamente, tutti si chiedono: necessariamente, quale motivo noi abbiamo di odiare Gesù di Betlemme, e i suoi santi seguaci: i cristiani? Gesù non ha stuprato una bambina di nove anni, Gesù non ha fatto l'adultero, orgia bordello privato, con sette mogli! Gesù non ha maledetto nessuno ad eccezione di Farisei Rothschild, ha fatto del bene a tutti, ha benedetto e perdonato tutti quelli che lo hanno calunniato ed ucciso ingiustamente, non ha invitato nessuno alla vendetta! ALLORA, CHE MOTIVO IO HO PER ODIARE GESù, SENZA DIMOSTRARE DI ESSERE COME UN IDEMONIATO GAY, ANCHE IO PIENO DI DEMONI E PERVERSIONI?

ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] QUINDI cosa significa, per CINA e RUSSIA, di: comprare il debito USA? significa mettersi alla pecorina e cospargersi di vasellina il buco del culo e dire: AL SPA FMI SPA FED, "io come un tuo schiavo, io pago per tutti i tuoi debiti, tu non hai bisogno di fallire, quindi il sistema massonico, non è ancora nella necessità di scatenare la guerra mondiale, e quindi ti prego, non mi uccidere ancora!" infatti, IO NON HO VISTO NESSUNO ancora, CHE è VENUTO da me, a COMPRARE IL MIO MUTUO IPOTECARIO! che io ho preso 220000euro, e dopo 25 anni devo restituirne 500000, con un tasso fisso del 5,25% di cui non posso chiedere la rivalutazione, perché nella banca, con inganno, mi hanno fatto firmare un documento falso a mia insaputa!

ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] GLI USA HANNO PREDISPOSTO, CHE, IN QUESTA GUERRA MONDIALE NUCLEARE: UE, RUSSIA CINA, MEDIO ORIENTE ED ASIA, SIANO TOTALMENTE DISINGRATE! ED I MASSONI, TECNOCRATI, ISLAMICI, SONO TUTTI COMPLICI IN QUESTO PROGETTO CRIMINALE DI ALTO TRADIMENTO NELLA NATO!

ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] 1. voi non avete più il tempo utile, per uscire da questa storia di distruzione totale; 2. quindi, voi non avete più, neanche la possibilità di cercare una alternativa, a Unius REI il Regno delle 12 Tribù di Israele, che, soltanto io posso rappresentare legalmente! io DICO: SE ESISTESSE, SE POTESSE ESISTERE UNA ALTERNATIVA AL REGNO DI ISRAELE, che, poi, è proprio una alternativa che non esiste, PER TROVARE UNA SOLUZIONE POLITICA E PACIFICA, perché, CERTAMENTE, tutti moriranno se il sistema monetario mondiale non verrà distrutto!
Benjamin Netanyahu ] TUTTI i SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA, nella NATO, I CANNIBALI, sanno tutti, che, io mi sto preparando ad uscire da google e youtube, e certo non sarà Holy JHWH a farmi cambiare idea! io ho due figli maschi coglioni da recuperare!

#ISRAELE ] [ di fatto, se non vogliamo dubitare, circa, la intelligenza della Creature fatte meravigliosamente da Dio Onnipontente e Creatore.. POI, LO HANNO CAPITO TUTTI: "DA ME UNIUS REI, POSSONO ESSERE DANNEGGIATI, SOLTANTO COLORO, CHE SEGUONO IL CULTO DI LUCIFERO JaBullOn Gufo Baal, IN SENSO RIGOROSAMENTE ESPRESSO!" ma, tu vedi, quanti massoni farisei salafiti: tutti figli del demonio, esistono nel mondo, per non essere ancora venuti da me! VIGLIACCHI TRADITORI TUTTI QUANTI! NE FARò UN SOLO FASCIO PER FUOCO DELL'IRA DI DIO!

#ISRAELE ] [ di fatto, le LUCERTOLE della CIA, continuano a impedirmi con UBUNTU, di POTER cancellare in Blogger gli articoli spam! IN QUESTO MODO, NON MI è POSSIBILE FARE ORDINE NEI MIEI BLOG, PRIMA DEI PROSSIMI 100 ANNI!

Benjamin Netanyahu Salman Erdogan takfiri brothers sharia ] il Nwo deve collassare dal suo interno: NECESSARIAMENTE! [ ma, IL sistema massonico militare industriale USA e finanziario spa Banche Centrali, ha indispensabile bisogno di fare, ALMENO, una guerra mondiale, per non collassare, almeno ogni 60 anni! QUINDI, QUANDO AVRANNO DISINTEGRATO, Cina e Russia, e poi, LA LEGA ARABA, e POI, chi disintegreranno dopo? CHE FARANNO? UCCIDERANNO SE STESSI QUANDO AVRANNO UCCISO TUTTI? ecco perché il Nwo deve collassare dal suo interno: NECESSARIAMENTE!

Benjamin Netanyahu ] PERCHé il sistema massonico militare industriale USA e finanziario spa Banche Centrali, ha indispensabile bisogno di fare la guerra mondiale, per non collassare? poi, hanno deciso di disintegrare RUSSIA e CINA, così per questo scopo, hanno riempito di armi atomiche la LEGA ARABA: che è il peggiore nazismo criminale della storia del GENERE UMANO! ALLORA, adesso, TU ADESSO DELINEA UNA CONCLUSIONE DI QUESTA STORIA!

NON SI DEVONO CUMULARE PENSIONI E STIPENDI DELLO STATO PER OLTRE 10000 EURO ] È FDI PROSEGUIRÀ BATTAGLIA DI CIVILTÀ. «Sconcertante affermazione oggi dell’Inps in Commissione Lavoro alla Camera. Nell’ambito della battaglia contro le pensioni d’oro che Fratelli d’Italia sta portando avanti da anni in Parlamento, avevamo chiesto all’Inps di dirci senza reticenze se lo Stato è o meno in possesso dei dati relativi ai versamenti contributivi degli italiani. Oggi in Parlamento è stata certificata dall’Inps l’aberrazione di uno Stato allo sbando, che paga 270 miliardi di euro l’anno, il 33% della spesa pubblica complessiva in pensioni, senza conoscere la storia contributiva degli italiani, nemmeno di quei privilegiati che percepiscono pensioni da capogiro che arrivano anche a 90 mila euro al mese. È una vergogna inaudita, indegna di una Nazione progredita, figlia degli anni della politica più squallida della Prima Repubblica. Tutto questo non fermerà Fratelli d’Italia nella sua battaglia per revocare le pensioni d’oro e anzi questo scandalo rappresenta un’ulteriore spinta per andare avanti in quella che consideriamo una battaglia di civiltà e di equità intergenerazionale. Pertanto modificheremo la nostra proposta di legge, che ad oggi prevede di fissare un tetto a 5 mila euro, di ricalcolare la parte che supera questo tetto col metodo contributivo e di tagliare la parte che non è coperta dai contributi versati. E presenteremo la nuova ipotesi già nei prossimi giorni, auspicando che ci sia da parte di tutti i partiti politici la disponibilità a ragionare seriamente e concretamente su questo tema». Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a margine dell’audizione dei rappresentanti dell’Inps in Commissione Lavoro alla Camera sulle proposte di legge sulle pensioni d’oro.

In Yemen raid sauditi su un mercato, almeno 65 morti.] [ se, ISLAM non fosse strumentalizzato  dalla Sharia? Certo, potrebbe diventare una Religione di PACE, ma SI DEVE AGIRE IN FRETTA, prima che sia troppo tardi, e si debba essere costretti ad amputare l'arto andato in cancrena dal corpo sociale del Genere umano! OGGI COME OGGI L'ISLAM PUò ESSERE SOLTANTO L'ORRORE, NAZISMO, VIOLAZIONE DI TUTTI I DIRITTI UMANI, SOLTANTO IL TERRORE, TERRORISMO ED I DELITTI POSSONO TENERE UNITA LA LEGA ARABA. In Yemen raid sauditi su un mercato, almeno 65 morti. Due operazioni lanciate da cacciai su un mercato affollato nel nordest dello Yemen. Lo riferisce l'agenzia di Stato Saba, controllata dai ribelli Houthi. Altre 55 persone sono rimaste ferite. Due operazioni lanciate da cacciai su un mercato affollato nel nordest dello Yemen. Lo riferisce l'agenzia di Stato Saba, controllata dai ribelli Houthi. Altre 55 persone sono rimaste ferite.

dove si viene uccisi, se trovati in possesso di un Vangelo, e dove (aule scolastiche) non si esita a far sparire il Crocifisso (simbolo dei Valori di uno Stato Laico) per non turbare la sensibilità degli islamici! ] NON SI TRATTA PIù DI CREDERE O DI NON CREDERE IN DIO, QUI SI TRATTA DI ESTINGUERCI COME POPOLO, DI ESSERE DIVENTATI IL NULLA, CHE VERRà ISLAMICAMENTE O NICHILISTICAMENTE COLONIZZATO! LA MASSONERIA INGLESE HA DECISO DI ANNIENTARE IL CRISTIANESIMO, E LA FAMIGLIA NATURALE A LIVELLO MONDIALE! PERCHé GLI ISLAMICI? LORO NON HANNO UNA FAMIGLIA NATURALE! [ Un asilo comunale dice addio alla festa del papà per non offendere i bambini con due mamme. A denunciare quanto accaduto in una scuola per l'infanzia del quartiere Isola di Milano è Riccardo De Corato, ex vice sindaco e capolista di Fratelli d'Italia alle Comunali 2016. "Un asilo comunale elimina la Festa del Papà per non offendere i genitori gay: siamo arrivati anche a questo a Milano, dopo che l'amministrazione arancione ha cancellato mamma e papà per genitore1 e genitore2". Non ci sarà alcuna iniziativa legata alla Festa del Papà (dai bigliettini di auguri alla canzoncina da imparare a memoria) per non discriminare i figli di eventuali coppie 'arcobaleno'. "Non c'è più alcun rispetto per la famiglia - aggiunge De Corato - non è certo una novità per il centrosinistra, sia a livello nazionale che locale, ma non ci arrendiamo, non lo accettiamo. L'assessorato ha precisato che è stata una scelta autonoma delle educatrici, ma la scuola è comunale, non è accettabile che ognuno faccia quello che gli pare! Se la linea del Comune è quella di far fare a ogni educatrice quello che vuole, allora prepariamoci all'anarchia di ogni singola maestra. Palazzo Marino non può lavarsene le mani così, presenterò un'interrogazione". I genitori riferiscono che la festa del papà è stata sostituita con una programmazione didattica dedicata alle diverse etnie. Sui motivi che hanno portato a questo cambiamento non ci sono al momento versioni ufficiali, anche se molti genitori non sembrano avere dubbi: sarebbe stato deciso per non urtare la sensibilità di alcuni bambini che avrebbero due mamme o due papà. "Non ci sono dubbi che il motivo è questo - ha detto una nonna senza nascondere la sua irritazione - nella classe di mio nipote c'è una bimba che vive con due mamme, ma gli altri genitori si stanno organizzando per chiedere alla scuola di rivedere la sua decisione".

il Governo ERDOGAN si dice una Democrazia, ed invece, è diventato un potere teocratico imperialistico islamico, che fa così paura anche ai suoi consiglieri, che, loro possono soltanto assecondarlo! ERDOGAN ELIMINANDO LE OPPOSIZIONI SI è CHIUSO IN UNA MONADE PERICOLOSA! Unius REI, al contrario è una MONARCHIA assoluta, senza un obiettivo geopolitico, che ascolterà tutti gli uomini di buona volontà del pianeta, perché, lo scopo unico è la fratellanza universale, dove tutti dobbiamo essere felici, e dove tutti devono evitare di far soffrire persone innocenti!

I Am Anonymous - Message To The UniusRei3: TheDemonDack https://youtu.be/m8UH96qsFoA ] [ CIAkillYourTubexIMF 4 anni fa ] ANSWER: ragazzo: tu finirai per tagliarti il pisello: con quel giocattolo! ] SONO ROVINATO [ SONO ROVINATO GOOGLE BLOGGER SPA NWO 666 SPA FED, HA COSPARSO DI UN COLORE AZZURRO, TUTTO IL MIO TESTO, ED IO RITENGO CHE, QUESTO POSSA ESCLUDERE I MIEI ARTICOLI DAI MOTORI DI RICERCA! A UN CERTO PUNTO, ANCHE SE CANCELLO TUTTI I COOCHIES MI IMPEDISCE COMUNQUE DI CANCELLARE GLI ARTICOLI SPAM!

QUESTA GROTTESCA SITUAZIONE ECONOMICA SI COMMENTA DA SE! ASPETTANO DI POTER PRENDERE PER DISPERAZIONE E FAME QUEST'UOMO EROE! Uno degli incarichi più difficili nel mondo occidentale, quello di primo ministro di Israele, non é eccessivamente ben remunerato. Lo ha reso noto lo stesso premier Benyamin Netanyahu che sulla propria pagina Facebook ha pubblicato il suo stipendio per il mese di febbraio: al netto, 17.645 shekel, circa 4.100 euro. I giovani israeliani che lavorano nel hi-tech, é stato notato, possano aspettarsi guadagni ben superiori. In realtà il suo stipendio lordo sarebbe di quasi 50mila euro, ma i prelievi sono significativi: non solo l'imposta sul reddito (48%) e la previdenza sociale, ma anche - e questo sembra essere il tasto più 'sofferto' - una detrazione di 12.440 shekel come contributo per l'automobile blindata con cui é costretto a spostarsi per volere dei servizi di sicurezza. Netanyahu, secondo Maariv, ha utilizzato la pubblicazione su Facebook proprio per fare pressione sui funzionari statali affinché lo equiparino al capo dello Stato Reuven Rivlin che é invece esonerato da quella detrazione.

TANTO PEGGIO TANTO MEGLIO, HANNO DETTO I MASSONI ANGLO-AMERICANI FARISEI ANTICRISTO MERKEL, CHE HANNO DECISO DI ISLAMIZZARE LA EUROPA! “La UE ha fatto concessioni alla Turchia oltre il senso comune del pudore”. 16.03.2016( Bruxelles è andata al di là di tutti gli standard di decenza i merito alle concessioni a beneficio della Turchia a seguito della crisi migratoria, ha affermato il rappresentante permanente della Russia presso la UE Vladimir Chizhov. "Penso che la UE sia andata oltre il senso comune del pudore sulle concessioni alla Turchia. In questo caso, come si suol dire, sembrano sbiaditi i cosiddetti valori comuni dell'Unione Europea, che i nostri partner spesso raccomandano e in alcune situazioni cercano di imporre. Stanno diventando sempre più attuali quanto la posizione dell'Unione Europea sia di principio e quanto l'Europa per il bene dei suoi interessi politici lasci da parte o addirittura sacrifichi i suoi valori", — ha detto Chizhov durante una videoconferenza con l'agenzia russa di stampa internazionale "Rossiya Segodnya".
L'accordo discusso tra la UE e la Turchia per affrontare la crisi migratoria prevede che Ankara si riprenderà tutti i migranti ad eccezione dei profughi che sono arrivati in Grecia transitando dal territorio turco. In cambio Ankara riceverà l'accelerazione dei negoziati sulla liberalizzazione dei visti e dei negoziati per l'adesione alla UE, così come 3 miliardi di euro. Al vertice UE-Turchia del 7 marzo i rappresentanti di Ankara avevano richiesto di aumentare del doppio l'assistenza finanziaria della UE per migliorare l'accoglienza dei profughi in territorio turco: http://it.sputniknews.com/politica/20160316/2286151/Chizhov-Russia-Profughi-Immigrazione-Valori.html#ixzz434bL3Mof

I TURCHI SONO VIGLIACCHI E SCIACALLI, PRIMA HANNO PUGNALATO ALLE SPALLE CON IL TERRORISMO, ED ORA CHE, LA SIRIA NON SI PUÒ DIFENDERE LA VANNO A DEPREDARE, E VANNO A COMMETTERE ATTI DI BULLISMO, DELITTI? GLI ISLAMICI SONO SEMPRE STATI COSÌ! Russia, Lavrov accusa la Turchia: viola la sovranità di Siria ed Iraq. 16.03.2016( La Turchia viola la sovranità e l'integrità territoriale dei Paesi confinanti di Iraq e Siria, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in una conferenza stampa a Mosca. "Certo è terribile quando qualche violazione dei diritti umani si registra nel quadro di conflitti interni. Ma non è meno grave quando si verificano violazioni della sovranità e dell'integrità territoriale degli altri Stati," — ritiene Lavrov.
"Purtroppo la Turchia rientra in questa categoria. Sappiamo le operazioni delle forze armate turche in Iraq, così come dei bombardamenti dal territorio turco contro le posizioni delle milizie curde in Siria", — ha aggiunto il capo della diplomazia russa.
"Per l'intervento turco in Iraq e l'ingerenza nei suoi affari interni è stata presa ad hoc una decisione della Lega Araba", — ha ricordato Lavrov. http://it.sputniknews.com/politica/20160316/2286511/Confini-difesa-sicurezza.html#ixzz434dNlau1

QUESTA SENTENZA È semplicemente insensata, ridicola, è DA MANICOMIO CRIMINALE, INFATTI, NON È CREDIBILE SUL PIANO RAZIONALE! Occidente e Corea del Nord sono entrambi l'ANTICRISTO! ENTRAMBI VOGLIONO INFANGARE GESÙ CRISTO CHE NON HA FATTO DEL MALE A NESSUNO! NON È UMANO DARE TANTI ANNI DI CARCERE A UN CRETINO! Secondo la sentenza, lo studente avrebbe realizzato un atto ostile contro lo Stato cercando di sottrarre un manifesto con uno slogan politico da una zona riservata al personale dell'hotel. Nella sua confessione del 29 febbraio, Warmbier ha dichiarato di aver agito su ordine di una chiesta protestante dell'Ohio e di essere stato sostenuto da un gruppo universitario per "danneggiare la motivazioni e l'etiva di lavoro del popolo coreano" e per "insultare nel nome dell'Occidente" la Corea del Nord. Inoltre, ha affermato che la Cia era a conoscenza della sua 'missione' e ha fatto riferimento a un presunto piano di Washington per danneggiare la Corea del Nord attraverso la chiesta metodista. La pena a 15 anni di lavori forzati è la stessa che ha ricevuto il missionario Kennteh Bar, lo statunitense che è rimasto più a lungo in Corea del Nord, più di due anni, fino alla sua liberazione nel novembre del 2014. La Corte suprema nordcoreana ha condannato Otto Warmbier, cittadino americano e studente di 21 anni della University of Virginia, a 15 anni di lavori forzati perché, riconosciuto colpevole di "atti ostili" contro lo Stato. I media del Nord annunciarono il suo arresto il 22 gennaio a causa dell'ingresso "in veste di turista con lo scopo di condurre attività criminali contro lo Stato e con la tacita connivenza del governo Usa e sotto la sua manipolazione".

I SATANISTI MASSONI CI HANNO PORTATO A DIVENTARE ALLEATI DEI NOSTRI NEMICI GIURATI GLI ISLAMICI NAZISTI, ED AMICI DEI NOSTRI FRATELLI NATURALI RUSSI E CINESI ]( NOI ABBIAMO PERSO IL CONTROLLO DELLA NOSTRA VITA, SIAMO IN TOTALE BALIA DI FARISEI SATANISTI MASSONI E LORO SALAFITI ) [ In Spagna petizione al Parlamento contro l'accordo UE-Turchia, Diverse organizzazioni non governative spagnole hanno trasmesso una petizione al Congresso dei Deputati (camera bassa del Parlamento iberico) con oltre 100mila firme per chiedere al governo di non supportare l'accordo legato alla crisi migratoria tra la UE e la Turchia. "Questo accordo, se sarà supportato dalla Spagna, potrebbe costituire la base per gravi violazioni dei diritti umani e il mancato rispetto da parte della Spagna dei suoi obblighi internazionali… L'UE viola alcuni principi fondamentali del diritto internazionale, se ratificherà l'accordo proposto dalla Turchia," — si legge nella petizione
"Raccogliere un numero di firme così grande in poco tempo, solo 6 giorni, è la dimostrazione che la società civile spagnola è fortemente contraria a questo accordo immorale e illegale. La Spagna deve rispondere ai sentimenti dei cittadini e bloccare l'accordo tra la UE e la Turchia," — ha detto il rappresentante della Ong "Oxfam Intermon" contro la povertà Jaime Atienza.
Oggi in Spagna in decine di città si sono svolte manifestazioni di protesta contro l'accordo tra Bruxelles e Ankara. In alcune città spagnole, in particolare a Barcellona, le autorità locali hanno ordinato di abbassare a mezz'asta le bandiere UE per dimostrare la forte opposizione a questo accordo.
http://it.sputniknews.com/mondo/20160316/2289214/Profughi-Valori-Immigrazione-Barcellona.html#ixzz435XSsIO6

SIAMO TUTTI MINACCIATI DA UNA PARANOIA SCHIZOFRENICA: IL SATANISMO REGIME MASSONICO BIDENBERG SENZA SOVRANITÀ MONETARIA! Patrick MurphyUsa, Murphy: Dobbiamo essere pronti a fronteggiare un'aggressione militare russa 16.03.2016( NOI ABBIAMO PERSO IL CONTROLLO DELLA NOSTRA VITA, SIAMO IN TOTALE BALIA DI FARISEI SATANISTI MASSONI E LORO SALAFITI ) Lo ha affermato il segretario esecutivo della Difesa con delega all'Esercito, Patrick Murphy, durante un'audizione alla commissione Forze armate del Senato Usa. Un elemento critico della preparazione dell'Esercito statunitense è quello della prontezza a combattere le forze russe. "Il nostro esercito deve essere preparato ad affrontare la forza da combattimento avanzata e di fascia alta di una Russia aggressiva — ha spiegato —, o più probabilmente, di un'aggressione russa che impiega attori surrogati". A questo proposito, il segretario ha aggiunto che nei 121,5 miliardi di dollari richiesti per il bilancio 2017, si sta ipotecando il futuro di questa prontezza. L'obiettivo è mantenere i livelli attuali e di continuare parallelamente a combattere il terrorismo. Dal dipartimento della Difesa sono aumentate le preoccupazioni circa quella che si ritiene sia un'aggressione da parte della Russia. Mosca ha ripetutamente rifiutato le accuse, definite inaccettabili e un tentativo di dipingere il paese come un nemico.
Inoltre, la Russia ha avvisato che ammassare militari ed equipaggiamenti americani e della Nato vicino ai suoi confini è provocatorio e contrario agli accordi raggiunti in precedenza, nonché può causare destabilizzazione a livello regionale e globale: http://it.sputniknews.com/mondo/20160316/2289250/usa-pronti-a-aggressione-militare-russa.html#ixzz435Wp6M9J

CON questo MODO DI PARLARE, ERDOGAN DICHIARA DA SE STESSO, DI ESSERE oggi il più PERICOLOSO NAZISTA islamico terrorista CRIMINALE INTERNAZIONALE! ISTANBUL, 16 MAR - "Molti Paesi e molte forze sperano che la Turchia si pieghi in ginocchio e si arrenda. È questo che c'è dietro gli attacchi terroristici" che hanno colpito il Paese in questi mesi. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, attaccando anche la stampa internazionale per aver sostenuto che il Paese può essere stabilizzato solo rimuovendolo.

attraverso, la manipolazione di una immagine (hanno disegnato le corna sul mio nome), circa: una pergamena fatta dai miei alunni delle medie inferiori in mio onore, io posso dimostrare che gli agenti della CIA hanno manipolato i miei 110 blogspot!

il Governo ERDOGAN si dice una Democrazia, ed invece, è diventato un potere teocratico imperialistico islamico, che fa così paura anche ai suoi consiglieri, che, loro possono soltanto assecondarlo! ERDOGAN ELIMINANDO LE OPPOSIZIONI SI è CHIUSO IN UNA MONADE PERICOLOSA! Unius REI, al contrario è una MONARCHIA assoluta, senza un obiettivo geopolitico, che ascolterà tutti gli uomini di buona volontà del pianeta, perché, lo scopo unico è la fratellanza universale, dove tutti dobbiamo essere felici, e dove tutti devono evitare di far soffrire persone innocenti!

il Governo ERDOGAN si dice una Democrazia, ed invece, è diventato un potere teocratico imperialistico islamico, che fa così paura anche ai suoi consiglieri, che, loro possono soltanto assecondarlo! ERDOGAN ELIMINANDO LE OPPOSIZIONI SI è CHIUSO IN UNA MONADE PERICOLOSA! Unius REI, al contrario è una MONARCHIA assoluta, senza un obiettivo geopolitico, che ascolterà tutti gli uomini di buona volontà del pianeta, perché, lo scopo unico è la fratellanza universale, dove tutti dobbiamo essere felici, e dove tutti devono evitare di far soffrire persone innocenti!

I Am Anonymous - Message To The UniusRei3: TheDemonDack https://youtu.be/m8UH96qsFoA ] [ CIAkillYourTubexIMF 4 anni fa ] ANSWER: ragazzo: tu finirai per tagliarti il pisello: con quel giocattolo!
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Die Zeit: con la sua politica Erdogan ha spaventato i turisti, la NATO CIA USA REGIME BILDENBERG, SPA FED, SI SONO SPINTI TROPPO OLTRE: LA BARRIERA DI OGNI DELITTO, INFATTI LA LORO è LA RELIGIONE DI SATANA! 16.03.2016, QUINDI, senza Unius REI, DIVENTA IMPOSSIBILE PER COLORO CHE SONO AL POTERE DI POTER SALVARE LA LORO ANIMA DALL'INFERNO! I turisti europei rinunciano a recarsi in Turchia. Il tasso di occupazione degli hotel ad Istanbul è diminuito del 50% nel 2015, così come è diminuito il numero di escursioni in pullman. La politica del presidente turco Recep Tayyip Erdogan contro i media d'opposizione e gli attacchi terroristici in Turchia hanno portato ad un forte calo del flusso turistico, scrive "Die Zeit". "La pressione sui media d'opposizione non fa bene ai tour operator e ai turisti. Sono stati registrati dei casi in cui sono stati annullati i viaggi in Turchia per le politiche del presidente Erdogan", — si afferma nel sito del tabloid. Le azioni di Erdogan hanno fatto "perdere la reputazione della Turchia", aggiunge "Die Zeit": http://it.sputniknews.com/mondo/20160316/2289692/Turismo-Istanbul-Curdi-Repressione-Media-Turchia.html#ixzz436ky5lLa

esiste UNA enciclopedia di prove e testimonianze, accuse reciproche, commercio di petrolio Daesh, finanziamenti, coperture, e poi, inoltre, tra NATO e LEGA ARABA tutta una serie di accuse, circa la organizzazione della galassia jihadista in Siria, che, non c'è bisogno di convincere nessuno circa questo delitto di terrorismo internazionale: della CIA ERDOGAN Salman Quatar, contro il GENERE UMANO: AVERE IL MONOPOLIO DEI MEDIA? NON SARà SUFFICIENTE PER POTER SCRIVERE MENZOGNE SUI LIBRI DI STORIA! Turchia, media vicini ad Erdogan demonizzano la Russia: Cremlino dietro terrorismo,  16.03.2016 (Il giornale vicino al governo turco “Star” sostiene che il presidente russo Vladimir Putin sia coinvolto nell'organizzazione del recente attacco terroristico ad Ankara: http://it.sputniknews.com/mondo/20160316/2289994/Curdi-Star-Ankara-Putin.html#ixzz436nix2N7

QUELLO DEI SACERDOTI DI SATANA è IL MONDO DEL NATURALISMO: QUINDI, LA LEGGE DELLA GIUNGLA: è LA LORO LEGGE! ECCO PERCHé. SONO tutti CADUTI SOTTO LA MIA AUTORITà, PERCHé, IO HO DIMOSTRATO DI ESSERE PIù FORTE DI TUTTI I DEMONI DELL'INFERNO, E PERCHé, io NON HO INTENZIONE DI FARE LORO DEL MALE, cioè, QUANDO LI METTERò TUTTI IN GINOCCHIO di NUOVO ad ADORARE IL DIO VIVENTE DI ISRAELE: holy JHWH, IL NOSTRO MERAVIGLIOSO CREATORE! .. e tutti vissero felici e contenti! amen alleluia!
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Quel bravo ragazzo di Gesù di Betlemme? Lui ha commesso l'errore fatale: lol. di farsi riconoscere come Re di ISRAELE, dal popolo dai poveracci, che, schiavizzati dalla massoneria, loro pagavano il signoraggio bancario! MA, IO NON COMMETTERò IL SUO ERRORE, infatti, io lol. io mi sono presentato come Re di ISRAELE, non ai popoli, ma, io sono andato direttamente dai sacerdoti di Satana: i FARISEI cannibali! Perché, io so come soffocarli a morte, tutti quanti, con gentilezza e amore!
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come fanno coloro che hanno il monopolio mondiale di ogni monopolio mondiale, SPA BANCHE CENTRALI, REGIME MASSONICO OCCHIO DI LUCIFERO NWO, della internazione satanica, a parlare in questo modo? SIETE TUTTI TESTIMONI, LORO SONO I NUOVI VERI NAZISTI, E GLI ISLAMICI ASSASSINI SONO I LORO COMPLICI! Agenzia SputnikLa Svezia accusa la Russia di “guerra psicologica” con l’aiuto di Sputnik e RT 17.03.2016
Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/mondo/20160317/2295619/svezia-russia-guerra-psicologica.html#ixzz43BYyy5Ag
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ORMAI, noi ABBIAMO I NAZISTI BILDENBERG, E I SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA, SONO TUTTI LA FAMIGLIA ADDAMS, TUTTI gli anticristo GENDER NELLA NATO, ED OVVIAMENTE, NON MANCANO GLI ISLAMICI sgozzatori sharia allah è akbar genocidio a tutti! ABBIAMO FATTO LA migliore FAMIGLIA DEGLI ASSASSINI criminali, mai un tale campionario di assortimento completo: tutti i demoni farisei salafiti all'inferno! Lettonia ha deportato il giornalista Graham Phillips in Russia. 17.03.2016 Ieri a Riga si è svolta l’ennesima marcia dei legionari delle SS. Il giornalista britannico Graham Phillips è stato arrestato dalla polizia perché cercava di capire il motivo di questa manifestazione. L'agenzia Sputnik Lettonia ha reso noto che il giornalista britannico Graham Phillips, arrestato ieri nel corso del corteo dei legionari delle SS a Riga, è stato deportato. Il giornalista ha cercato di superare la colonna dei legionari e dei loro sostenitori e ha gridato: "perché celebrate il fascismo?". La polizia lo ha arrestato e lo ha portato via dal luogo del corteo. "Phillips è arrivato in Lettonia con la propria automobile, le autorità lettoni non hanno la possibilità di espellerlo direttamente in Gran Bretagna. Quindi è stata presa la decisione di deportarlo in Russia, che ha acconsentito a riceverlo", ha dichiarato il ministro degli Interni lettone Rihards Kozlovskis. Kozlovskis ha sottolineato di aver deciso di inserire Phillips nella "lista nera" dopo una consultazione con la polizia. Il ministro dell'Interno ha dichiarato anche che la sua decisione non è di carattere politico, ma di carattere amministrativo, in quanto le azioni di Phillips durante il corteo dei legionari delle SS a Riga hanno violato l'ordine pubblico.
"Mi hanno deportato, mi hanno vietato di entrare in Lettonia per tre anni. Ed ecco come il governo lettone si sottomette ai nazisti", ha scritto Phillips su Twitter. Il corto dei membri della legione lettone Waffen delle SS si svolge a Riga ogni anno. Mosca considera la realizzazione di questa manifestazione un'infamia. Secondo il delegato del ministero degli Esteri russo per i diritti umani, il fatto che le autorità della Lettonia permettano lo svolgimento di questo corteo è in contrasto con il diritto internazionale e le risoluzioni prese dal tribunale di Norimberga: http://it.sputniknews.com/mondo/20160317/2295085/lettonia-graham-phillips.html#ixzz43BadcH7d
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OK, IL MIO OBIETTIVO vero: LO HANNO CAPITO TUTTI.. il mio vero scopo, è farmi amare da tutti!



Istat: un italiano(pecora) vale 342.000 euro. Prima valutazione su capacità di generare reddito. 23 febbraio, #Istat: un italiano vale 342.000 euro [ ovviamente, gli uomini, sono come gli animali, per il talmud di Rothschild, quindi tutto si riduce ad una valutazione economica. ecco perché, quello della massoneria è alto tradimento! ] "Il capitale umano di ciascun italiano equivarrebbe a circa 342mila euro''. Lo stima l'Istat, che diffonde per la prima volta "informazioni sperimentali circa il valore monetario attribuibile allo stock del capitale umano'', cioè la capacità di generare reddito. La cifra, riferita al 2008, riguarda le attività di mercato.

Ucraina: partito Ianukovich lo scarica. ( si cerca, ipocritamente, il capro espiatorio, che, con tutti i suoi difetti, lui ha cercato, inutilmente, di dialogare, per, finire di: non vedere, i veri crimini del sistema massonico Bildenberg, delle False Banche Centrali, truffa Spa, di privati azionisti, ormai, i commercianti di schivi, i commercianti dei popoli.) E' accusato di essere il responsabile della strage di Kiev. 23 febbraio, #Ucraina: partito Ianukovich lo scaricav. KIEV, [ quando i burattini si ribelleranno, contro, il loro burattinaio Rothschild? questo sistema massonico, delle false democrazie del signoraggio bancario è così corrotto, che, nulla è più falso, di dover trovare, le colpe solo, in qualcuno, quando le gerarchie della piramide massonica: il NWO-FMi, manovrano i popoli, seguendo l'interesse: delle Banche Centrali, Spa, cioè, il satanismo ideologico e pratico, che, ha imposto la religione dell'evoluzionismo, nel suo odio spietato contro il Creatore dell'Universo. ] Il partito delle Regioni dell'ormai ex presidente ucraino Viktor Ianukovich lo ha scaricato, indicando lui, e i suoi più stretti collaboratori, come "responsabili" delle violenze di Kiev in cui, tra agenti e insorti, sono morte almeno 82 persone. "Il paese - si legge in una nota - è stato ingannato e derubato, ma, questo non è nulla rispetto al dolore di decine di famiglie, che, hanno perso i propri cari. L'Ucraina è stata tradita. Ianukovich e il suo staff, sono i responsabili di ciò". ( facile dire oggi queste cose, oggi, ma, si deve ancora conoscere la mano di chi ha sparato! e se era il Governo che voleva sparare? lui avrebbe fatto una strage! certamente, i servizi segreti del NWO, i satanisti, hanno avuto il loro gioco, nella situazione. perché, è chiaro, che, l'Europa si vuole annettere l'Ucraina. )

G20: ok a target crescita mondiale. ( libertà di mentire, è sublime libertà di uccidere! ) Ulteriore aumento Pil del 2% in 5 anni, vale oltre 2.000 mld dlr. 23 febbraio. NEW YORK, [ma, non esiste una contabilità, del Fondo Monetario internazionale, perché, è tutto un falso in bilancio, una truffa, del signoraggio bancario, che, chiude il bilancio a zero, facendo sparire, nelle Isole Cayman, il 100%, del denaro di tutto il mondo. [senza contare la truffa, del debito pubblico, e quella della riserva frazionaria che porta il costo del denaro al 270%] e da tutto questo, nasce un prelievo fiscale, che, si conclude con la guerra mondiale, perché, la avidità degli uomini del sistema massonico, è tale, che, loro hanno stampato titoli e danaro, che, supera di 100 volte, il prodotto interno lordo del pianeta e poi, per non fare bancarotta, devono uccidere, almeno, 5miliardi di persone, perché, questo sistema perverso [della moneta prestata a debito] possa rigenerarsi, e quindi, i poteri occulti e massonici, possano acquisire maggiori poteri sui Governi, fino ad esautorare, i Governi, e quindi i popoli, di ogni prerogativa sovrana]]. Il G20 raggiunge un accordo per attuare politiche e riforme che puntino ad accelerare la crescita economica globale di un ulteriore 2%, rispetto all'attuale traiettoria di crescita, nei prossimi cinque anni.
Le politiche di sviluppo possono tradursi in ''2.000 miliardi di dollari di attivita' economica'' in piu' e decine di milioni di posto di lavoro. ''Le nuove misure saranno prese in un contesto di sostenibilita' di bilancio''... [e poiché il tutto non termina in modo matematico, ma, in modo traumatico, cioè, a motivo della strage di una guerra mondiale nuclerare, quindi, loro, Illuminati, massoni, possono realizzare quello, che, loro vogliono, e possono, anche, mantenere la solidità, delle loro parole, perché, drammaticamente, comunque, il genere umano, finirà in un collasso.. a meno che Israele, non distrugge, in questo mese, tutta la LEGA ARABA, con le armi nucleari!]

23 febbraio, KABUL, [ il balletto della morte, della religione più corrotta e più pericolosa del mondo! di maniaci religiosi, in possesso di armi nucleari iraniane, per il califfato mondiale ] In un attacco compiuto da talebani nell'Afghanistan orientale sono stati uccisi 20 soldati afghani, mentre altri sette sono stati catturati. Lo rendono noto le autorità provinciali. La rivendicazione e' giunta con un comunicato del portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid. L'attacco è avvenuto nella provincia di Kunar, alla frontiera con il Pakistan, contro una postazione dell'esercito afghano. [] intorno alle 3.00.Pakistan:raid aereo su talebani,18 morti. Terza operazione dei jet governativi in 3 giorni

Marò: ministro India, nessun cedimento. Nessun compromesso, saranno giudicati con leggi nostro paese. 23 febbraio, NEW DELHI, [ tutti i peli di satana: " ma, nessuno, ha mai invocato cedimenti! ma, soltanto un processo giusto, che, non veda la comunità mondiale, come un pirata! tutto il male che tu stai facendo? lo riavrai tutto, indietro, con gli interessi! "] Il ministro della Difesa indiano A.K. Antony ha negato che vi siano cedimenti del governo riguardo al processo dei marò. "Stiamo andando avanti su questa vicenda in base alle leggi indiane". Ha poi assicurato che "non c'e' spazio per compromessi" e non "faremo marcia indietro": "saranno processati con le leggi del nostro Paese". Domani pomeriggio il procuratore indiano G.E. Vahanvati dovrebbe presentare alla Corte Suprema la soluzione trovata dal governo per processare i due Fucilieri.

Iran: Netanyahu, a un passo da nucleare. "Nei negoziati con 5+1, senza dare nulla in cambio" [ tutta la LEGA ARABA, deve dare in cambio, della pace, la rinuncia alla sharia! ] 23 febbraio, GERUSALEMME, [ questo aspettare la guerra nucleare, da un momento all'altro, è totalmente assurdo! ] Il premier israeliano Benyamin Netanyahu teme che, malgrado gli sforzi della comunità internazionale, l'Iran riuscirà in definitiva ad imporsi come Paese ''sulla soglia nucleare... con la capacità di arricchire (uranio, ndr) e di sviluppare missili intercontinentali''. Nelle trattative con i Paesi del 5+1 ''l'Iran riceverà tutto, senza dare alcunché in cambio''. Il premier ha fatto queste osservazioni durante la seduta del Consiglio dei ministri.

king SAUDI ARABIA.. I am the Governor of the Kingdom of God: UNIUS REI on earth, Messiah and Mahdì! a true prophet? is only a messenger, POSTMAN, HERALD. but, I have the power, legislative, I'm much more than just an ambassador.. it is as if the King of SAUDI ARABIA, would send her a Governor, on a planet in another galaxy to represent SAUDI ARABIA, with special powers, sovereign, absolute sovereignty and representation, I am the government of God on earth, for you, that, are all going to die!.. io sono il Governatore del Regno di Dio: UNIUS REI, sulla terra! un vero profeta? è soltanto, un messaggero, POSTINO, ARALDO. ma, io ho la potestà, legislativa, io sono molto di più di un semplice Ambasciatore.. è come se, il Re della ARABIA SAUDITA, mandasse un suo Governatore, su un pianeta, di un altra Galassia a rappresentare la ARABIA SAUDITA, con poteri speciali, sovrani, assoluti, di sovranità e rappresentanza, io sono il Governo di Dio sulla terra, perché voi state tutti per morire!

Anonyemous [said] There is no peace attained after Israel is created. That means God do not bless the return of Jews to Israel. [answer] è tutto il contrario! Dio vuole farli tornare, tutti gli ebrei del mondo.. e per questo, colpirà il mondo, con la terza guerra mondiale nucleare... is quite the opposite! God wants them back, all the Jews of the world.. and for that, hit the world with a nuclear World War III. Benjamin Netanyahu, certo, se, noi vogliamo, anche, in una totale boiata, noi possiamo trovare, qualche traccia di verità.. ma, questa è la merda, che, il tuo amico, il Re della Arabia Saudita, fa leggere nel suo corano, ai suoi asini! [ Islam Just Embrace Islam the Religion of Peace ] /watch?v=9R2vHVxNn48&google_comment_id=z13cxlaj2mmhwztel223srpx2nvfsjshr04&google_view_type#gpluscomments [] Anonyemous [] /profile_redirector/103531541712418893324. Study the reason of world war 1 till now. Who instigate it? Is it a coincidence a nation named Israel emerge not through peace but via war? They have successfully cause turmoil in middle east, Think about it. Who supply weapons to rebels in Middle Easts so that those rebels terrorize the govts. Now its Ukraine-Russia's turn. Too obvious.

[ open letter to Rothschild criminal ] anche tu, finirai, in qualche modo, stando all'inferno, per imprimere, nel pavimento di una Chiesa, e nell'esoterico telo della Sindone di Torino, il tuo volto, nel tuo disperato tentativo, patetico, di poter essere perdonato, nel giorno del giudizio universale.. nella mia Chiesa, dove l'ombra: della mano sinistra, del grande crocifisso dell'altare: si proietta per terra, c'è impressa, disegnata, ed incisa, nel marmo, la faccia di tuo nonno fariseo, solo in minima parte, consumata dal fuoco dell'inferno, ed io ho fatto la foto, di quella merda, che, non sono riuscito a cancellare, lavare, e che tutti possono vedere, nella mia raccolta fotografica. Tutti quelli che, mi disubbidiscono? loro sono destinati a farti compagnia all'inferno, anche!

[ open letter to Benny Hinn ] se, io ho capito cosa è un cristianesimo in potenza? io lo devo, ai tuoi insegnamenti! grazie! e non alla laurea in teologia(Baccellierato), di studi spitualmente sterili della Chiesa Cattolica ( che farebbe bene, a dare i tuoi insegnamenti nei seminari, dove si formano i futuri preti ), oggi, al mio ministero politico di Unius Rei, è stata aggiunta, una nuova potenza, semplicemente, perché, io sono un cristiano biblico fondamentalista, nato di nuovo, come tanti. [ questo è un potere, che, Dio concede a tutti i cristiani, che, sanno avere, una loro posizione presso Dio: per esempio: tutti siamo seduti nel cuore di Gesù, sul Trono di Dio, alla destra del PADRE JHWH, perché, noi siamo rivestiti di Cristo, e soltanto, avendo, questa posizione, fondamentale, e fondativa, noi ci possiamo appropriare, delle 2500 benedizioni, che, sono presenti nella Bibbia, un tesoro immenso, per la fede, che, pochi conoscono di avere! ] 1Cor 3,21. Quindi nessuno ponga, la sua gloria negli uomini, perché, tutto è vostro: 22. Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! 23. Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio". [ quindi tutto è mio, il presente ed il futuro è mio, sono miei! ]

[ open letter a tutti gli omosessuali del mondo ] perché, voi siete così infelici, ed ignoranti, al punto tale, da pensare, che, la Bibbia, parla di voi, soltanto, quando, vi menziona in modo esplicito? Sempre, quando parla di qualsiasi peccato, come atteggiamento generale, Dio istruisce, sempre tutti i peccatori, cioè, tutto il genere umano! Quindi, nel passo che, segue per esempio, ci siamo tutti, a vario titolo, perché, qualcuno potrebbe profanare, danneggiare, dissacrare il proprio corpo, con una infinita tipologia di abusi diversi. 1Cor 3,16-20. 16. Non sapete che, voi siete tempio di Dio, e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se, uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché, santo è il tempio di Dio, che, siete voi. 18. Nessuno si illuda. Se, qualcuno tra voi, si crede un sapiente, in questo mondo, si faccia stolto, per diventare sapiente; 19. perché, la sapienza di questo mondo, è stoltezza davanti a Dio. Sta scritto infatti: Egli prende, i sapienti per mezzo della loro astuzia. 20. E ancora: Il Signore sa, che, i disegni dei sapienti sono vani.

[ open letter a tutti gli omosessuali del mondo ] chi, tra di voi è così infelice, da improvvisarsi, laureato in esegesi? [ Servizio Lgbt, ora ci spiega anche la Bibbia? A Torino in via di distribuzione nelle scuole schede che, usano la Bibbia per parlare di omosessualità ] 1. non esiste una superiorità del Nuovo Testamento, che, può essere messa in contrapposizione, al Vecchio Testamento ( perché, Dio non è mi stato vecchio! ) 2. tutta la Bibbia, è una continua chiamata alla conversione, ma, al contempo, è una esplicita, non ambigua, condanna di ogni forma di peccato, e l'omosessulità è peccato! anche se, nessuno si erge a giudice del singolo peccatore (perché, ogni coscienza, ha una relazione con Dio, personalmente, l'unico idoneo a giudicare la coscienza).. ma, l'omossessualità, in se, è un intrinseco disordine morale (e questo, è un intrinseco insegnamento biblico, e quindi, anche, un universale eterno insegnamento della Chiesa), come potrebbe, anche, essere l'errato rapporto sessuale, naturale, o contro natura, anche, all'interno di una coppia di eterosessuali sposati.. perché, la sessualità deve rappresentare l'amore, la vita, la virtù, e non l'aborto, rapporti, sado maso, complicità vergognose, ecc..
king Saudi Arabia, disubbidire alla purezza, della mia coscienza, incorruttibile, sempre viva alla Presenza di Dio JHWH: 1. è alto: tradimento! 2. significa rinunciare, al paradiso, perché, anche, se, io sono un politico universale, poi, io sono sempre il Governo, governatore, che, il Regno di Dio ha procurato per voi! 3. significa cadere sotto maledizione, ed andare incontro, a disastri cataclismi, terremoti, malattie, incidenti e tribolazioni, perché, è della giustizia eterna di Dio, punire e terrorizzare i ribelli!

king Saudi Arabia, tanto per incominciare, io sono l'unico, che, non ha un interesse personale, ad essere unius REI, visto che la vita, su questo pianeta, presto non sarà più una garanzia per nessuno, senza di me! non che, io possa essere insensibile, alle maggioranze, ma, se, la minoranza dimostra di avere ragione? io sono, il giudice, e quindi, io seguo la linea del diritto, giustizia, razionalità, non devo, quindi, seguire, necessariamente, la linea della maggioranza! altrimenti, noi dovremmo dire,, che sono i prepotenti, quelli che hanno ragione.. allora, io sarei peggiore, dei farisei!

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(di Lupo Glori) A Roma l'ideologia gender si insegnerà a scuola. Il Comune di Roma, attraverso l'assessorato alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità in collaborazione con l'Università La Sapienza e la casa editrice ISBN, ha, infatti, lanciato la campagna … Continua a leggere→
A Portogruaro gruppo ecclesiale pro-gay
(di Mauro Faverzani) Sul sito dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose "Rufino di Concordia" in Portogruaro si spiega come da circa sette anni esista in loco un'iniziativa denominata Incontri ecclesiali di impegno civile e politico, costituita da «una trentina di persone … Continua a leggere→
Si tenta di impedire il convegno di Famiglia Domani del 31 gennaio a Roma
(di Lupo Glori) Ci risiamo. Il prossimo 31 gennaio, presso la sala della Protomoteca del Campidoglio, è in programma nuovamente il convegno Ideologia del gender: quali ricadute sulla famiglia? organizzato dall'Associazione Famiglia Domani con il sostegno della consigliera comunale Lavinia … Continua a leggere→
Il Natale bruciato. Storie di presepi presi di mira dai vandali
(di Davide Greco) Negli anni passati non si era mai registrata una frequenza simile di atti vandalici contro i presepi. Dal nord al sud, in città o in piccoli comuni, il Natale italiano del 2013 è stato attraversato da gesti … Continua a leggere→
Gli studi sul cervello contestano l'ideologia di genere
(di Lupo Glori) Un importante recente studio americano condotto su quasi mille soggetti, da un'équipe guidata da Ragini Verma, neuro-scienziata dell'Università della Pennsylvania a Philadelfia (USA) (http://www.uphs.upenn.edu/news/News_Releases/2013/12/verma/), conferma, attraverso concreti dati scientifici, le differenze biologiche esistenti tra maschi e femmine. … Continua a leggere→
2013, un anno di svolta per l'omosessualizzazione degli Stati Uniti
(di Lupo Glori) Il 2013 è stato un anno di svolta per il movimento omosessuale negli Stati Uniti che, grazie soprattutto a due importanti decisioni prese nel mese di giugno, la rimozione del Defense of Marriage Act (Doma) da parte … Continua a leggere→


cristianofobia ed il tempo dei mostri! 11 dicembre 2013. In Inghilterra un nuovo caso di discriminazione cristiana. (di Lupo Glori) Ancora un caso di intolleranza e discriminazione cristiana. Dall'Inghilterra arriva, infatti, la notizia della condanna da parte della Corte Suprema al pagamento di una multa di 3.600 sterline (circa 4.400 €) per due albergatori cristiani, Peter e Hazelmary Bull, che nel settembre 2008 si rifiutarono, all'interno del loro hotel, di mettere a disposizione di una coppia omosessuale una stanza matrimoniale. Lady Hale, vice presidente della Corte Suprema, ha giustificato con queste parole la sentenza arrivata a cinque anni di distanza dall'accaduto: «l'orientamento sessuale è una componente fondamentale dell'identità di un individuo ma secoli di discriminazioni e persecuzioni hanno negato agli omosessuali il diritto di realizzare se stessi e questo è un affronto alla loro dignità umana».
Tuttavia la vicenda ha delle cause ben precise. In coerenza con il credo religioso i proprietari del Chymorvah Hotel da 25 anni hanno adottato all' interno dell'hotel la seguente regola: solo le coppie regolarmente sposate possono dividere una camera matrimoniale, indipendentemente dal loro orientamento sessuale. In tal senso i coniugi Bull, ignari del fatto che la prenotazione di una camera doppia fosse stata fatta da una coppia omosessuale, non avevano fatto altro che applicare il principio che da sempre vigeva all'interno dell' hotel. Cosi quando Steven Preddy e il suo compagno Martyn Hall si presentarono al Chymorvah Hotel furono pregati di rispettare le "regole della casa" e alloggiare in due stanze singole invece che nella matrimoniale. Per tutta risposta la coppia omosessuale abbandonò l'albergo furibonda accusando i coniugi Bull di discriminazione sessuale e promettendo che la vicenda non si sarebbe chiusa li. Dalle parole ai fatti e così i Bull furono citati in giudizio per danni dalla coppia omosessuale e condannati prima dal tribunale di Bristol, successivamente dalla Corte d'Appello e ora dalla Corte Suprema che con la sua sentenza mette la parola fine sulla vicenda.
La signora Bull, non appena appresa la condanna definitiva, ha espresso il suo disappunto al "Daily Mail" dichiarando: «siamo profondamente delusi e amareggiati dalla sentenza perché io e mio marito siamo solo dei semplici cristiani che credono nell'importanza del matrimonio come unione di un uomo e una donna e questo convincimento non è basato sull'ostilità nei confronti di nessuno. La Gran Bretagna dovrebbe essere un paese di libertà e tolleranza, ma sembra che il credo religioso sia destinato a passare sempre in secondo piano di fronte all'esigenza del "politicamente corretto ad ogni costo"(…), ma i giudici hanno, non solo eluso il problema, ma anche rafforzato la convinzione che i diritti dei gay debbano trionfare sempre e comunque».
Purtroppo per i coraggiosi coniugi Bull oltre i danni si è aggiunta anche la beffa dal momento che si sono trovati improvvisamente, loro malgrado, al centro di una persecuzione morale che non gli ha risparmiato atti vandalici e minacce di morte. Il boicottaggio mediatico scatenatosi nei loro confronti ha portato ad un drastico calo nelle prenotazioni e alla fine, lo scorso settembre, la coppia è stata costretta a chiudere la loro trentennale attività del Chymorvah Hotel. Tuttavia la signora Bull, consapevole di aver agito secondo coscienza, non è pentita ed ha cosi tenuto a precisare: «non abbiamo rimpianti per quello che abbiamo fatto e non ci vergogneremo mai delle nostre convinzioni religiose». Mike Judge, portavoce del "Christian Institute", che si è fatto carico delle spese legali del processo ha denunciato il clima di intolleranza anti-cristiano sottolineando come la decisione della Corte Suprema rappresenti l'ennesimo «schiaffo in faccia ai cristiani». Questa nuova, triste ed allarmante, vicenda, conferma il clima di repressione e intolleranza nei confronti di coloro che, in nome del loro credo religioso, si oppongono alla dittatura omosessualista rivendicando l'unicità del matrimonio tra un uomo ed una donna. (Lupo Glori)

18 settembre 2013. Secondo un rapporto, metà dei "ribelli" sono di al Qaeda o estremisti islamici (di Mauro Faverzani) Il mondo ha saputo del rapporto stilato dagli ispettori dell'Onu circa l'utilizzo di armi chimiche alle porte di Damasco lo scorso 21 agosto, rapporto che comunque non individua i responsabili dell'attacco. Decisamente meno noto, invece, ma non meno importante appare uno studio condotto dall'IHS Jane's, la società di consulenza britannica specializzata in temi relativi alla Difesa.
Secondo tale documento, stilato sulla base di testimonianze e di fonti d'intelligence e pubblicato dal quotidiano "The Daily Telegraph", la metà dei circa 100 mila "ribelli", che ‒ frammentati in mille differenti gruppi ‒ combattono contro il regime siriano, sarebbe jihadista o apparterrebbe al fanatismo islamico. In particolare, 10 mila di loro sarebbero emanazione diretta o comunque collegati ad al Qaeda: loro scopo sarebbe quello di fare della Siria un "emirato" in seno ad un "califfato" islamico, esteso all'intera regione; tra i 30 ed i 35 mila sarebbero invece membri di gruppi di estremisti islamici, focalizzati sul conflitto locale e senza altre prospettive geo-politiche di medio-larga scala; almeno altri 30 mila apparterrebbero a gruppi, pure islamici, definiti però più "moderati".
Solo un'esigua minoranza di combattenti apparterrebbe a gruppi non islamici o nazionalisti. Non a caso in un discorso audio, diffuso in occasione dell'anniversario degli attacchi dell'11 settembre, il capo della rete al Qaeda, Ayman al-Zawahiri, ha raccomandato ai militanti islamici in Siria di non stringere alleanze con chi sia sostenuto dagli Stati arabi del Golfo e dai Paesi occidentali, monito che riflette le profonde rivalità tra fazioni, in competizione tra loro ed unite soltanto dall'odio contro le shabiha, le milizie pro-Assad, accusate d'esser nemiche dello "Stato islamico", nonché dalla sete di potere e di controllo sulle popolazioni delle zone ove esse operano.
Le truppe legate ad al Qaeda sono quelle meglio organizzate, meglio armate, meglio pagate e meglio inserite nel tessuto sociale: il loro enorme potere economico consente di conquistare la simpatia ed il sostegno della gente povera, affamata, malata e stremata dal conflitto, distribuendo cibo e medicine agli adulti, oltre a giocattoli per i bambini, assieme però all'immancabile propaganda islamista. A tal scopo uno di questi gruppi, l'Eil – sigla che sta per Stato islamico in Iraq e in Oriente – ha lanciato un vero e proprio programma di "indottrinamento" dei civili, per "rieducare" i musulmani sunniti siriani più moderati ad un'interpretazione radicale e dura dell'islam. Senza dimenticare la propaganda anti-Assad, scatenata da al Qaeda in Occidente, propaganda che pare abbia già prodotto i propri frutti, fors'anche sin troppo copiosi ed insperati, senz'altro oltre ogni aspettativa anche nell'Occidente cristiano. (Mauro Faverzani)
10 luglio 2013. Si dica la verità sulle "primavere arabe" (di Danilo Quinto) Tre settimane fa, intervenendo alla Camera sulle proteste in corso in Turchia, il Ministro degli Esteri italiano dichiarava: «Ma quale primavera araba? Piazza Taksim non è piazza Tahrir. E i turchi non sono arabi». Come a dire: non toccate le rivolte dei Paesi arabi, libere e democratiche e non le paragonate con niente e nessuno. «Il regime mantiene pieno controllo sull'economia, sui servizi segreti, sulla tv. Però resto ottimista su ciò che sta accadendo nella società. La democrazia non è un concetto, ma un processo: e ogni giorno si registrano novità impensabili fino a pochi mesi fa», diceva la Bonino quando in Egitto c'era ancora Mubarak e i "Fratelli Musulmani" si preparavano a conquistare il potere. «Fino ad oggi – aggiungeva ‒ si andava in piazza contro Israele, la guerra in Iraq, gli Stati Uniti, ma ora si manifesta per le riforme». Le riforme, appunto.
Come la Dichiarazione costituzionale con la quale Morsi, qualche settimana prima della sua deposizione, si appropriava di poteri assoluti maggiori di quelli di Mubarak. Bel risultato, le "primavere arabe". In Tunisia, il Governo provvisorio è dominato dagli islamisti Ennahda (Fratelli Musulmani). In Libia, dopo la caduta di Gheddafi, si scontrano centinaia di bande armate. In Egitto, si va verso la guerra civile. In tutti e tre i Paesi, la situazione economica costringe alla fame una vasta parte della popolazione. La Bonino anche oggi è ottimista. «In Egitto – dice ‒ si confronta una significativa parte di popolazione che considera gli eventi in corso come una fase della rivoluzione che corregge le storture recenti e un'altra parte che li ritiene un passo indietro della transizione democratica, ponendo limitazioni di libertà ai membri della Fratellanza».
Resta un aspetto di verità da chiarire. Chi ha favorito le "primavere arabe" e soprattutto chi ha consentito che l'organizzazione integralista ed eversiva del "Fratelli Musulmani" prendesse il sopravvento, in Egitto e altrove? Su questo punto è illuminante un articolo che è comparso sulla rivista "Eurasia" il 13 maggio 2012, a firma Claudio Mutti, intitolato Il Mediterraneo tra l'Eurasia e l'Occidente. Si legge: «Lo stesso "New York Times" ha riconosciuto che alcuni movimenti e capi direttamente impegnati nelle rivolte del 2011 nel Nordafrica e in Medio Oriente (…) hanno ricevuto addestramento e finanziamenti dall'International Republican Institute, dal National Democratic Institute e da Freedom House. Quest'ultima organizzazione, in particolare, nel 2010 aveva accolto negli USA un gruppo di attivisti egiziani e tunisini, per insegnar loro a 'trarre beneficio dalle opportunità della rete attraverso l'interazione con Washington, le organizzazioni internazionali e i media'». Si aggiunge che il National Endowment for Democracy ha comunicato di aver versato nel 2010 più di un milione e mezzo di dollari ad organizzazioni egiziane impegnate nella difesa dei "diritti umani" e nella promozione dei valori democratici.
Si afferma che ai finanziamenti del NED e di altri enti statali americani si sono aggiunti i fondi stanziati dalla Open Society Foundation di George Soros, che nel 2010 ha finanziato organizzazioni e movimenti in tutto il mondo arabo e in particolare in Egitto e in Tunisia. «Se poi si risale al 2009 e ci si limita a considerare l'Egitto – conclude l'articolo di "Eurasia" ‒ il bilancio dei fondi dell'USAID destinati alle organizzazioni democratiche e dei diritti umani ammonta complessivamente a 62.334.187 dollari».
È facile, a questo punto comprendere chi c'è dietro le cosiddette "primavere arabe", quali sono i presupposti su cui sono nate e quali sono gli interessi coperti dai Governi occidentali. Senza approfondire questa realtà, nessuna politica europea seria è possibile, perché si fonderebbe sull'ipocrisia e sul nascondimento della verità. (Danilo Quinto)

12 giugno 2013 "Primavera" o "contraddizione" turca? (di Roberto de Mattei) Fino a qualche settimana fa la Turchia di Erdogan era presentata dalla stampa occidentale come una potenza in forte espansione economica, garante della democrazia nell'area medio-orientale e destinata ad entrare presto nell'Unione Europea. Ma nella notte tra il 30 e il 31 maggio è venuta alla luce una realtà che non può più essere occultata dai mass-media. La Turchia è un paese instabile, dall'incerto futuro, e ciò che la scuote, non ha niente a che vedere con la falsa primavera araba del 2011 e neppure con l'autentica "primavera latina" del 2013. La rivolta contro le ruspe di piazza Taksim non è la protesta ecologica contro il progetto governativo di distruzione di un parco, ma non è neppure una lotta per gli ideali della democrazia: è invece la spaccatura tra le due anime irreconciliabili della Turchia: quella secolare e laicista, che si richiama alla dittatura di Kemal Ataturk e quella islamica e neo-ottomana di Erdogan, che governa il Paese, con pugno di ferro da undici anni. Se il fondatore della Turchia moderna Mustafa Kemal Ataturk, dopo la Prima Guerra mondiale, volle recidere ogni legame con il passato ottomano, a partire dagli anni Novanta, in nome di una "Rivoluzione culturale" di stampo massonico e illuminista, l'islamismo è tornato con prepotenza sulla scena politica turca. I capi di governo e di Stato che oggi guidano il Paese, Recep Tayyp Erdogan e Abdullah Gül, sono due discepoli di Necmettin Erbakan, l'artefice di un movimento di reislamizzazione che travalica i confini della Turchia e si estende a tutta l'emigrazione turca in Occidente.
La reintroduzione del velo prescritto dalla sharī'a, il divieto di effusioni nei luoghi pubblici e le misure restrittive per la vendita degli alcoolici sono state le gocce che hanno fatto esplodere il vaso del malcontento popolare, soprattutto giovanile. Ma chi protesta contro Erdogan ha la sua sola speranza in un ritorno sulla scena dei militari, i custodi più ortodossi del "kemalismo". Erdogan si è servito dell'Unione Europea per smantellare il potere delle forze armate e permettere alla Turchia di ritrovare la sua identità islamica, cancellata da Atatürk. L'Unione Europea richiede infatti, come condizione per il suo ingresso nelle istituzioni comunitarie, l'allineamento agli "standard democratici" occidentali violati dall'arbitrio dei militari. Ma per la Turchia la "democratizzazione" di Erdogan ha significato la re-islamizzazione del Paese, che vanta oggi il record di moschee, di minareti e di Imam nell'area centro-asiatica.
Gli Stati Uniti e i principali Paesi occidentali, compresa l'Italia, premono per un ingresso della Turchia nell'Unione Europea. Ma se ciò accadesse, l'Europa avrebbe tra i suoi Stati membri un Paese divenuto islamico, proprio grazie al rispetto di quelle regole democratiche, che in Turchia hanno portato al potere, e stanno consolidando, il fondamentalismo. La Turchia rappresenterebbe un'enclave islamica in Europa, non attraverso le sue minoranze immigrate nel continente europeo, ma in quanto Stato dell'Unione, sullo stesso piano degli altri Paesi che ne sono membri.
E poiché l'UE attribuisce agli Stati membri un peso politico proporzionale a quello demografico, la Turchia, con oltre 80 milioni di abitanti, sarebbe il paese con il maggior numero di parlamentari europei, divenendo l'ago della bilancia della politica interna ed estera del nostro continente. Intanto Erdogan, che fino a ieri appoggiava la rivolta dei Fratelli Musulmani in Siria, accusa i manifestanti turchi di essere guidati da "gruppi estremisti" e "collegati con l'estero", proprio come secondo il presidente Assad avviene in Siria. Quel che sta accadendo, insomma, più che una primavera, può essere definita un'insanabile "contraddizione" turca. (Roberto de Mattei)

La posta in gioco in Siria.
(di Valentina Colombo) Lo scorso 7 giugno, Mahmoud Abdel Gawad, inviato diplomatico dell'università islamica di al-Azhar al Cairo, ha dichiarato che l'istituzione cui appartiene si attende un passo avanti da Papa Francesco per potere riaprire un dialogo interrotto nel gennaio 2011 con Benedetto XVI.
In questa occasione Gawad suggeriva al Santo Padre di dichiarare pubblicamente che l'islam è una religione di pace. La sua richiesta cozza di fatto contro le notizie che ogni giorno arrivano dal Medio Oriente che a partire dall'inizio della cosiddetta "primavera araba" ha visto i movimenti legati all'estremismo islamico, dai "moderati" Fratelli musulmani ai salafiti, governare le sorti di paesi come l'Egitto e la Tunisia a scapito dei cittadini ordinari, anch'essi musulmani, che si vedono ogni giorno privati delle libertà fondamentali in nome della religione. La richiesta del diplomatico egiziano risulta ancora più azzardata nel momento in cui le principali autorità sunnite e sciite hanno dichiarato aperto il jihad in Siria.
Il 12 giugno scorso si è tenuto al Cairo un congresso dei principali leader sunniti, capitanati da Yusuf al-Qaradawi, il teologo di riferimento dei Fratelli musulmani, per dibattere della crisi siriana. Durante il dibattito la parola jihad, intesa come "sforzo militare", è stata la più usata. Il predicatore Muhammad Hassan ha affermato che «il jihad è necessario per i fratelli in Siria, jihad con la mente, con il denaro e con le armi, tutte le forme di jihad». D'altronde già il 2 giugno Yusuf al-Qaradawi aveva dichiarato aperto il jihad contro Hezbollah e Assad: «Ogni musulmano addestrato al combattimento e in grado di farlo deve rendersi disponibile».
La posta in gioco in Siria è alta. Non si tratta più, come sembrava nel 2011, di una battaglia, meglio una guerra, per spodestare uno dei più feroci tiranni della zona, bensì di una lotta fratricida islamica tra sunniti e sciiti, a scapito della maggior parte dei cittadini. Lo scontro in Siria vede da un lato l'asse sciita (regime di Assad, Hezbollah, Iran), sotto l'egida della Russia, e dall'altro l'asse sunnita (il movimento globale dei Fratelli musulmani, dei salafiti e dei jihadisti puri), sponsorizzato dagli Stati Uniti che vedono di buon grado la "moderazione" della Fratellanza.
La situazione siriana sta mettendo in luce la profonda schizofrenia del mondo islamico ufficiale che nei rapporti con l'esterno vuole apparire unito e rassicurante, ma al proprio interno è lacerato e ricorre alla violenza contro il proprio simile. I paesi che hanno per primi sperimentato la cosiddetta "primavera" araba vivono una profonda crisi e gli islamisti al potere sono alla resa dei conti. Al Cairo il 30 giugno prossimo è prevista una manifestazione di massa contro il presidente Morsi organizzata dal movimento Tamarrud, ovvero ribellione, che nelle ultime settimane ha raccolto in tutto il paese firme contro il Presidente accusato di non agire per gli interessi dei cittadini, ma solo per gli interessi dei Fratelli musulmani.
In Egitto la situazione presente vede i cittadini privati quotidianamente dell'elettricità, dei beni primari, ma soprattutto della tanto agognata libertà. Ancora una volta la schizofrenia del mondo islamico, in questo caso di al-Azhar, vale a richiedere dichiarazioni a Papa Francesco a patto che non si intrometta nelle questioni interne quali la condizione dei cristiani in Egitto, ma non pensa alla miseria degli egiziani e dei musulmani più prossimi. È come se si volesse guardare lontano per non vedere nel proprio cuore, è come se si volesse guardare la pagliuzza per non vedere la trave nel proprio occhio. Si guarda alla fantomatica umma, ma non si guarda ai musulmani. È lo stesso errore compiuto dal presidente americano Obama nel giugno 2009 quando dal Cairo si rivolse alla umma, ai musulmani, e non al Medio Oriente nel sua poliedricità e complessità. (Valentina Colombo)

05 marzo 2013. Che cosa si aspetta l'Islam dal Conclave (di Valentina Colombo) «Pensiamo al futuro e aspettiamo di aprire una nuova pagina nei rapporti tra Chiesa cattolica e Islam. Attendiamo fiduciosi». Queste le parole di Abdullah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d'Italia della Grande moschea di Roma di nazionalità marocchina, a seguito delle dimissioni di Papa Benedetto XVI e in vista dell'elezione del nuovo Papa. Redouane ha altresì dichiarato: «Il passato è passato, e dobbiamo lasciarlo agli storici. Dobbiamo invece individuare una nuova metodologia per potere portare avanti il dialogo tra Chiesa cattolica e mondo musulmano».
I riferimenti al passato sono vaghi, ma assumono una chiarezza straordinaria nelle varie dichiarazioni provenienti dai principali esponenti del mondo islamico. I primi commenti si levano dall'Università islamica di al-Azhar al Cairo, istituzione che spesso viene definita il Vaticano dell'islam nonostante l'islam non possa vantare un'autorità simile a quella del Papa. Ebbene in nome di Ahmad al-Tayyeb, gran imam di al-Azhar, Mahmud Azab, responsabile per il dialogo interreligioso dell'università che nel gennaio 2011 ha rotto ufficialmente ogni rapporto con il Vaticano, ha commentato: «La ripresa dei rapporti con il Vaticano dipenderà dalla nuova atmosfera creata dal nuovo Papa. L'iniziativa è nelle mani del Vaticano». Anche Yusuf al-Qaradawi, leader spirituale dei Fratelli musulmani, è stato molto chiaro: «Ora, Dio ha voluto che riprendiamo il dialogo, dopo l'elezione del nuovo Papa». Ancora più esplicito è lo studioso di al-Azhar Mahmud Ashur: «Il nuovo Papa non deve attaccare l'islam». È evidente che Benedetto XVI è considerato un referente scomodo nel suo perenne richiamo alla verità costi quel che costi. A questo punto, per meglio comprendere i commenti seguiti alle sue dimissioni, vale la pena ripercorrere i momenti salienti dei rapporti tra Ratzinger e l'islam. Tutto inizia il 12 settembre 2006 con la Lectio Magistralis all'Università di Ratisbona durante la quale il Santo Padre, riferendosi a Manuele II Paleologo, affermò: nel settimo colloquio (διάλεξις – controversia) edito dal prof. Khoury, ricorda come l'imperatore, toccando il tema della jihād, la guerra santa islamica, si rivolgesse al suo interlocutore con la domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere: «Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava».
L'imperatore, dopo essersi pronunciato in modo così pesante, spiega poi minuziosamente le ragioni per cui la diffusione della fede mediante la violenza è cosa irragionevole. La violenza è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell'anima. «Dio non si compiace del sangue ‒ egli dice ‒, non agire secondo ragione, σὺν λόγω, è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell'anima, non del corpo. Chi quindi vuole condurre qualcuno alla fede ha bisogno della capacità di parlare bene e di ragionare correttamente, non invece della violenza e della minaccia…». La citazione scatena le ire del mondo islamico, istituzionale e non. Il 17 settembre, durante l'Angelus, Benedetto XVI ribadisce: «Il mio era un invito al dialogo franco e sincero. (…) Spero che questo valga a placare gli animi». Un dialogo franco e sincero che non si nasconde dietro i fatti, le evidenze storiche e le mezze parole.
Atteggiamento questo che, a quanto pare, non è piaciuto alla maggior parte delle "autorità" islamiche. Le tensioni seguite a Ratisbona hanno visto il Pontefice rendere visita, il 30 novembre 2006, alla Moschea Blu di Istanbul e rivolgersi al Gran Mufti di Istanbul con il seguente auspicio: «Speriamo di trovare insieme strade di pace e di fratellanza per aiutare l'umanità». Benedetto XVI nel corso della visita si era anche raccolto in preghiera con il Mufti per circa un minuto.
Il 6 novembre 2007 il Santo Padre ha addirittura accolto in Vaticano il re dell'Arabia Saudita, Abdullah. Il Pontefice aveva donato al re una grande stampa del 1550 con alcune incisioni e l'immagine del Vaticano, oltre alla medaglia d'oro del Pontificato. Il re, che ricopre l'alta carica religiosa di Custode delle due Sacre Moschee della Mecca e di Medina, ha ricambiato con una scultura d'oro e d'argento raffigurante una palma e un cammello e una spada d'oro con alcune pietre preziose e il fodero interamente in oro. Ha regalato quella spada che tanto non era piaciuta nel discorso di Ratisbona. Un'altra battuta d'arresto nei rapporti tra la Santa Sede e il mondo islamico, si è avuta nel gennaio 2011. Al termine di una "riunione d'emergenza" dell'Accademia per la ricerca islamica, il consiglio di esperti religiosi di Al-Azhar, il segretario generale ha dichiarato: «La decisione votata all'unanimità si inserisce nel quadro delle ripetute dichiarazioni insultanti del papa del Vaticano contro l'Islam e le sue affermazioni che i musulmani discriminano i fedeli di altri credi». Mahmud Azab, che oggi attende il cambio al vertice della Chiesa, aveva aggiunto che la posizione del Vaticano «è lontana dalla verità e rappresenta un'inaccettabile ingerenza negli affari interni dei Paesi islamici». Una spaccatura era nell'aria. Nel Capodanno dello stesso anno, poche ore dopo la strage di 23 fedeli copti ad Alessandria, Benedetto XVI aveva chiesto ai leader della regione «un impegno costante e concreto» in difesa dei cristiani, citando i recenti attacchi in Egitto, Iraq e Nigeria. Dieci giorni dopo aveva ribadito «l'urgente bisogno per i governi di adottare misure efficaci per difendere le minoranze religiose». E se al primo appello il Cairo aveva risposto con il ministro degli Esteri Ahmed Abul Gheit che disse: «Gli stranieri non si immischino», al secondo Mubarak aveva richiamato l'ambasciatore in Vaticano «per consultazioni». Durante la recente visita in Libano, Benedetto XVI ha auspicato che «musulmani e cristiani si uniscano per mettere fine alla violenza e alle guerre», ma questo si potrà realizzare solo nella reciproca comprensione e nell'accettazione delle critiche costruttive.
I rappresentanti dell'islam dovrebbero iniziare a fare autocritica e ammettere, come hanno fatto d'altronde alcuni teologi riformisti islamici, che l'interpretazione letterale e conservatrice del Corano può portare al ricorso alla violenza e alla persecuzione nei confronti dei cristiani che, in nome della Trinità, vengono considerati alla stregua dei politeisti. Ora l'auspicio è che il nuovo Pontefice guardi all'islam e ai musulmani con rispetto, ma al contempo nell'amore per la Verità e senza paura, ricordando che sulla sponda sud del Mediterraneo oggi governano, nella maggior parte dei paesi, i Fratelli musulmani il cui logo è rappresentato da un Corano, due spade incrociate (sic!) e dalla parola «Preparatevi» che è l'incipit del versetto 60 della sura VIII «E preparate contro di loro forze e cavalli quanto potete, per terrorizzare il nemico di Dio e vostro». (Valentina Colombo)

29 novembre 2012. "La religione di Allah prevarrà su questa terra" (icn-news.com)
L'Islam è di gran lunga superiore agli Ebrei e ai Cristiani, ai Buddisti come agli Hindù
Tempio buddista dissacrato dai Musulmani. L'unica (legge) che Allah accetta è l'Islam.
e chiunque cerca qualsiasi altra (legge) che non sia l'Islam, non sarà mai accettato.
Chiese dissacrate dai Musulmani. I Cristiani sono "Kuffars" [infedeli] e può anche darsi che tu dica a te stesso: "No, no, no, sono innocenti
Nessun kuffar è innocente". Altro speaker (dopo esplosioni in chiese cristiane a Baghdad): "Anche voi troverete la vostra distruzione
perché la religione di Allah prevarrà su questa terra"

1_2. tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro-chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 13 novembre 2012. I nuovi martiri. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 12-11-2012) "Immaginate la furia indescrivibile che scoppierebbe nel mondo islamico se un governo cristiano a Khartoum fosse responsabile della morte di centinaia di migliaia di musulmani negli ultimi trent'anni. O se terroristi cristiani lanciassero delle bombe sulle moschee in Iraq. O se ragazze musulmane in Indonesia venissero rapite e decapitate sulla strada per andare a scuola, a causa della loro fede. Questi orrori sono impensabili, ovviamente. Ma sono capitati al contrario, con i cristiani vittime dell'aggressione islamista".
Una denuncia che non ti aspetteresti da chi ha ricevuto "il massimo onore al quale si possa aspirare nel campo della critica letteraria", come Thomas Stearns Eliot aveva definito il fatto di figurare fra i collaboratori del Times Literary Supplement, la rivista inglese in cui sono apparsi via via autori del calibro di Henry James, Edmund White, Aldous Huxley e George Orwell. Eppure Rupert Shortt fa parte di questa piccola cupola di eccelsi, in quanto figura fra i managing editor della celebre rivista.
Della "Christianophobia" parla il nuovo libro di Shortt uscito per Random House. Si tratta di un viaggio globale dentro alla persecuzione dei cristiani, "una fede sotto attacco". Un saggio in dieci capitoli che ci porta fra i cristiani del Maghreb, dell'Africa subsahariana e del medio oriente, dove sono perseguitati, muoiono o scompaiono in una lenta emorragia. Vittime appunto della "cristianofobia".
Shortt è andato a Jos, in Nigeria, gigantesco patchwork di religioni che ha preso fuoco da un anno; a Karachi, nel profondo Pakistan; fra le chiese protestanti della "moderata" Indonesia, ma anche nell'Orissa indiano e in Cina, dove la repressione contro il cristianesimo, da feroce che era, negli anni si è fatta più dissimulata (ogni tanto il regime decide che la legge ateistica è ancora in vigore e qualcuno ci rimette la vita, a cominciare dagli anziani sacerdoti, che a decine periscono e languono nelle prigioni di stato). E poi ancora in Egitto, dove i copti subiscono discriminazioni, minacce e aggressioni collettive e da quando è scoppiata la "primavera araba" sono scesi in trincea; in Siria, dove nella città di Rable, culla del cristianesimo paolino, terroristi hanno appena distrutto il santuario del profeta Elia; in Algeria, dove i cristiani sono costretti a subire discriminazioni continue. La situazione più drammatica è quella dell'Iraq, dove i cristiani sono vittime di estorsioni, rapimenti, torture e omicidi. Le chiese sono incendiate; molti sacerdoti, persino il vescovo caldeo di Mossul, monsignor Paulos Faraj Rahho, sono stati assassinati. Il medio oriente convive con la distruzione di popoli a partire dall'VIII secolo, ha spiegato l'armeno Herman Vahramian, scomparso nel 2009. La rassegnazione allo sterminio di massa è palpabile nella regione con un immaginario collettivo segnato dalle fila di crani umani innalzate dal feroce Tamerlano sul suo impero: "Col soccorso della memoria storica il modus vivendi dei variegati popoli mediorientali di oggi è diventato l'attesa di essere in qualche modo vittima di genocidio". Eppure il libro di Shortt, che non grida allo "scontro di civiltà" ma spezza la sindrome del silenzio su queste masse di assassinati ed esiliati, si apre su uno scenario ancora tutto da decifrare: un medio oriente senza cristiani. "C'è il rischio altissimo che le chiese scompaiano dalle terre bibliche", scrive Shortt. I numeri sono impressionanti, un verdetto. I cristiani erano il 95 per cento della popolazione mediorientale nel Settimo secolo, il venti per cento nel 1945, il sei per cento oggi e si prevede che nel 2020 si dimezzeranno ancora. "Ci saranno ancora dei cristiani in medio oriente nel Terzo millennio?", si chiedeva il diplomatico francese Jean-Pierre Valognes nel libro "Vie et mort des chrétiens d'Orient", pubblicato nel 1994. No, secondo Shortt. Dalla Seconda guerra mondiale a oggi, dieci milioni di cristiani hanno preso la via dell'esilio dal mondo arabo-islamico. "La cristianità in Iraq può essere sradicata durante questa generazione", ha detto di recente Leonard Leo, a capo della commissione statunitense sulla libertà religiosa. Novecentomila cristiani hanno già lasciato l'Iraq dal 2003, stando a uno studio del Minority Rights Group International. Benjamin Sleiman, arcivescovo di Baghdad, ha predetto "l'estinzione della cristianità dal medio oriente". E pensare che la tradizione vuole che sia stato l'apostolo Tommaso a portare il cristianesimo in Iraq durante uno dei suoi viaggi verso la Persia nel I secolo.
La tanto decantata eterogeneità mediorientale si sta riducendo alla monotonia di una sola religione, l'islam, e a una manciata di idiomi e sparute comunità cristiane. Un rapporto del dipartimento di stato americano conferma l'analisi di Shortt. In Turchia da due milioni di cristiani si è passati agli attuali 85 mila, lo 0, 2 per cento della popolazione. In Libano, il paese arabo dove i cristiani maroniti per decenni hanno avuto il comando della nazione, si è passati dal 55 per cento della popolazione al trenta. In Egitto la popolazione cristiana si è sempre attestata sul venti per cento del totale: oggi è scesa sotto il dieci. Erano il diciotto per cento in Giordania, ma oggi sono il due per cento. In Siria le comunità cristiane rappresentavano un quarto della popolazione ma oggi sono scese al cinque per cento, cifre che si stanno sempre più dimezzando a causa della guerra civile in corso (il patriarca russo Kirill I ha appena evocato niente meno che la Rivoluzione bolscevica del 1917, con le sue sterminate "carcasse di chiese", per spiegare il futuro del patriarcato di Antiochia).
In Iran è in corso "la fase più oscurantista dei rapporti fra cristianesimo e Rivoluzione islamica", da quando nel 1979 l'ayatollah Khomeini chiese la chiusura delle scuole cattoliche e concesse a tutti i sacerdoti un mese di tempo per lasciare il paese. Considerati "amici dello scià" e "classe sociale d'élite", i cristiani sono stati arrestati a centinaia e gettati in carcere. Cristiani, cioè "impuri" perché non musulmani, a proposito dei quali Khomeini (il cui volto campeggia sul frontespizio del Ketob-e Ta'limate Dini, il manuale di religione usato dalle minoranze), metteva in guardia gli iraniani con suggerimenti del tipo "non toccate i loro oggetti" e "non mangiate con loro".
Secondo l'organizzazione non profit americana Open Doors, che ogni anno stila una preziosa World Watch List, il secondo paese classificato come più pericoloso per i cristiani dopo la Corea del nord è proprio l'Iran. Tanti i pastori assassinati, di cui Shortt rende conto. Il primo fu nel 1979 Arastoo Sayyah, un anglicano a cui fu tagliata la gola. Nel 1980 fu la volta di Bahram Deghani-Tafti, a cui spararono. Hossein Soodman venne ucciso nel 1990, Mehdi Dibaj nel 1994, il pastore Haik Hovsepian venne ucciso e sepolto in una fossa comune con un musulmano convertito al cristianesimo e Mohammad Bagheri Yousefi fu trovato impiccato a un albero nel 1996. Da allora numerosi cristiani sono stati arrestati e condannati a morte per attività legate al proselitismo, ma mai giustiziati. Molte chiese oggi sono state chiuse, decine di giovani iraniani, gran parte convertiti dall'islam, sono stati imprigionati e torturati, così come molti pastori sono finiti sotto stretta sorveglianza.

2_2. tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro-chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 13 novembre 2012. I nuovi martiri. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 12-11-2012)
Corea del nord e Laos sono tirannie comuniste e ateistiche in cui l'anticristianesimo è dogma di stato. A Pyongyang, da quando si è instaurato il regime nel 1953, sono scomparsi 300 mila cristiani e adesso si stima che vi siano 70 mila cristiani che soffrono nei terribili campi-prigione a causa della loro fede. L'Afghanistan è al secondo posto essendo un paese dove non esistono ufficialmente chiese (soltanto cappelle private dentro alle ambasciate). Segue l'Arabia Saudita, custode della Mecca e di Medina, che vieta ufficialmente ogni culto non islamico e di cristiani si parla ufficialmente soltanto nelle ambasciate.
"Si tratta di un genocidio in corso che meriterebbe un allarme globale", aveva scritto di recente sulla copertina di Newsweek Ayaan Hirsi Ali. Negli ultimi dieci anni la guerra di religione ha fatto duemila morti soltanto nello stato nigeriano del Plateau, tredicimila in tutta la Nigeria. "Cifre ottimistiche", dicono le organizzazioni umanitarie che parlano di eccidi ben peggiori. L'obiettivo delle stragi è cambiare la geografia religiosa del continente africano. Dal 2001 nello stato di Kano sono morte più di 10 mila persone, quasi tutte cristiane. Trecento chiese e proprietà sono andate distrutte. Gli sfollati non si contano. Dal 2009 a ora almeno cinquanta chiese sono state distrutte e dieci pastori sono stati uccisi dalla Boko Haram.
In Pakistan Asia Bibi, in carcere da due anni con una condanna a morte, è il simbolo più noto della guerra ai cristiani, strangolati nel grande paese asiatico di retaggio britannico sotto il tallone della legge sulla blasfemia. Molti cadono crivellati dai proiettili dei terroristi, come l'unico ministro cristiano, Shahbaz Bhatti ("questa è la fine del bestemmiatore", recita il volantino rinvenuto sul suo corpo). Un assassinio, racconta Shortt, preceduto da quello del governatore del Punjab, il musulmano liberale Salmaan Taseer, ucciso da una delle sue guardie del corpo per essersi espresso anche lui contro la legge sulla blasfemia.
La cronaca nera di questa strage è lunghissima. Il 18 novembre 1998 nove cattolici vengono sgozzati a Noushera. Nel novembre 2001 quindici fedeli uccisi nella chiesa di San Domenico a Bahawalpur. L'immagine di quei corpi avvolti in sudari bianchi fece il giro del mondo. Il 9 agosto 2002, tre infermiere sono massacrate nella chiesa dell'ospedale cristiano di Islamabad. Il 25 settembre 2002, sette dipendenti di una organizzazione di carità di Karachi sono rapiti, legati, imbavagliati e uccisi con un colpo di pistola alla nuca. Nella notte di Natale del 2002, tre ragazze sono maciullate all'interno della chiesa protestante di Chuyyanwali e il 5 luglio 2003 un sacerdote cattolico viene assassinato nella parrocchia di Okara. Fra le molte persone uccise a causa di questa legge c'è un altro Bhatti, il giudice islamico Arif Iqbal Bhatti, che avendo prosciolto due cristiani falsamente accusati di blasfemia venne assassinato da fanatici islamici nel 1996. I due cristiani vennero bruciati vivi davanti all'Alta corte di Lahore dove affrontavano il processo per blasfemia. Naimat Ahmer, insegnante, poeta e scrittore, è stato ucciso sempre con l'accusa di blasfemia.
Nel Sudan la cristianofobia assume forme molto diverse. Da decenni il governo autoritario dei musulmani sunniti nel nord tormenta le minoranze cristiane e animiste che vivono nel sud. Quella che è spesso stata definita una "guerra civile" altro non era in realtà che il tentativo del governo sudanese di annientare le minoranze religiose. La persecuzione è culminata nel genocidio del Darfur, che ha avuto inizio nel 2003. Nel Kordofan meridionale, i cristiani subiscono tuttora bombardamenti aerei, omicidi mirati, il rapimento dei loro bambini e altre atrocità.
Da essere il venti per cento nei Territori palestinesi, con epicentri Betlemme e Qalkilya, oggi i cristiani sono appena lo 0, 8 per cento del totale. Con l'avvento dell'Autorità nazionale palestinese nel 1994 si è registrata la fuga di tre quarti dei cristiani. "Le sempre più piccole comunità cristiane che vivono nei territori di Cisgiordania e Gaza sono probabilmente destinate a dileguarsi del tutto nei prossimi quindici anni a causa di crescenti angherie e sopraffazioni da parte musulmana", ha scritto Justus Reid Weiner, avvocato specializzato in diritti umani al Jerusalem Center for Public Affairs.
I cristiani stanno scomparendo vittime di matrimoni forzati, conversioni, percosse, furti di terreni, bombe incendiarie, boicottaggio commerciale, torture, rapimenti, molestie ed estorsioni. L'ultima vittima è stata la chiesa Battista di Betlemme, che l'Autorità palestinese ha appena dichiarato "illegittima", dal momento che il suo messaggio di riconciliazione che viene dagli Stati Uniti sfida la propaganda d'odio.
In Turchia la persecuzione anticristiana, che c'è sempre stata, ha assunto oggi il volto di una sistematica intolleranza, con la mancanza di seminari, il divieto per gli stranieri di diventare sacerdoti e la discriminazione spicciola che rende difficile trovare un lavoro, una casa, ottenere un documento. Come ha spiegato Joseph Alichoran, uno dei maggiori specialisti di storia dei cristiani d'oriente, "la maggior parte dei cristiani di Turchia ha subito un genocidio tra il 1896 e il 1923, e tra quelli che non sono morti la maggioranza ha scelto l'esilio piuttosto che restare in un paese negazionista". I cristiani turchi sono dei "sopravvissuti". Ne è un simbolo la borgata di Idil, un tempo completamente cristiana, oggi ridotta a una città fantasma.
L'esilio, l'alienazione e l'estraneità di questi cristiani d'oriente, pegno della più antica memoria cristiana del mondo, è rappresentato dal funerale dei tre cristiani assassinati a Malatya, in Turchia, un tedesco e due turchi, legati, incaprettati e sgozzati dagli islamisti nel 2007 soltanto perché stampavano delle Bibbie. Il funerale si è svolto nella chiesa Battista di Buca, nell'indifferenza totale della popolazione. I musulmani presenti erano solo i giornalisti e i delegati del sindaco. Dopo due ore di rito, i feretri sono stati trasportati al cimitero di Karalabas, inumati fra canti e sermoni all'ombra di due cipressi. Al posto della lapide un grande cuore rosso di metallo con sopra dipinte le parole "Yamasak Mesihtir Ölmekse Kazanç", tratte da san Paolo: "Per me vivere è Cristo, e morire un guadagno". Triste epitaffio alle ultime comunità che parlano la lingua di Gesù.

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro-chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 06 novembre 2012. Patriarca copto ortodosso egiziano: no a una costituzione ispirata alla sharia. Il Cairo (AsiaNews) – Il nuovo patriarca della Chiesa copta ortodossa, Amba Tawadraus II, difende il ruolo dei cristiani e di tutte le minoranze nella futura Costituzione egiziana, ostaggio dopo degli islamisti dopo le elezioni vinte dai Fratelli Musulmani. Nel suo primo comunicato diffuso ieri sera su tutti i media del Paese il prelato sottolinea che la Chiesa si opporrà a qualsiasi iniziativa della Costituente per introdurre la legge islamica nel Paese. "Se il testo della costituzione sarà scritto solo da una parte della società – spiega – il Paese farà un enorme passo indietro". "Ciò che più caratterizza il nostro Paese – dichiara – è la presenza di cristiani e musulmani insieme in una stessa nazione. La diversità è la nostra più grande ricchezza". Eletto lo scorso 4 novembre, Amba Tawadraus II è stato vescovo della diocesi di Behayra (Rosetta, Delta del Nilo) ed ha studiato nel monastero di Amba Bishoy. Ex farmacista, il nuovo patriarca si è impegnato in passato nella riunificazione di tutte le chiese e, in particolare, dei copti della diaspora dispersi nel mondo. In questi giorni varie personalità internazionali ed egiziane, fra cui il papa Benedetto XVI e il presidente egiziano Morsi hanno spedito messaggi di congratulazioni al nuovo capo della Chiesa copta ortodossa. Oggi, Amba Tawardraus riceverà in visita una delegazione della nunziatura apostolica in Egitto.
P. Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana spiega che il sostituto di Shenouda III è "una grande figura che conosce molto bene la situazione e i problemi della Chiesa copta ortodossa e della società egiziana". "Egli – continua – ha solo 60 anni e ciò dà speranza alla popolazione cristiana per un mandato di lungo periodo". Il sacerdote sottolinea che tutti i media del Paese hanno seguito passo dopo passo le varie fasi dell'elezione del patriarca, segno che dell'importanza dei cristiani in una terra a maggioranza musulmana. P. Greiche fa notare che nel mondo islamico si sono verificate due differenti reazioni alla nomina di Tawadraus II. I leader dei Fratelli musulmani, fra tutti il presidente Morsi, hanno espresso commenti positivi e di futura collaborazione con il capo della Chiesa copta per la costruzione del Paese. "Tale posizione – sottolinea p. Greiche – fa ben sperare per i futuri rapporti con la maggioranza politica del Paese". I salifiti invece hanno ignorato l'evento, rifiutando di congratularsi con i cristiani e sottolineando il primato della religione musulmana nel Paese.
"Questa mattina – racconta il portavoce della Chiesa cattolica – gli estremisti islamici si sono radunati davanti alle sede della diocesi di Shobra el-Khema (Il Cairo), bloccando l'entrata e lanciando slogan contro i cristiani, il patriarca e il presidente. Essi hanno appeso ai muri del quartiere una serie di cartelli che rinominavano il quartiere abitato dai copti "la nuova moschea di Mohammed Morsi". (S.C.)

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro-chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 24 ottobre 2012 - 08:07. Gli sciiti a un bivio. (di Carlo Manetti) L'insurrezione dell'integralismo sunnita in Siria non è che l'ultimo episodio, in ordine di tempo, dello scontro che, fin dalla morte di Maometto (632) ha contrapposto la maggioranza sunnita dell'Umma, vale a dire l'insieme di tutti i musulmani, nell'Islam elevato a livello dell'unica nazione ammessa tra i credenti, alla minoranza sciita. Il termine sciita deriva da "shīat Alī" (fazione di Alī). Nel Corano shīat viene usato come fazione, gruppo di partigiani/sostenitori, sia in senso elogiativo che in senso dispregiativo.
Il punto dottrinale di maggiore differenziazione rispetto ai sunniti riguarda il depositario della corretta interpretazione dell'Islam: questi ultimi lo riconoscono nell'Umma collettivamente intesa, mentre i seguaci di Alī nei discendenti della famiglia del Profeta, vale a dire nello stesso Alī, che ha sposato Fatima, l'unica figlia di Maometto a sopravvivere ed a generare, e nei suoi discendenti.
Questa contrapposizione ha immediatamente avuto riflessi politici e militari, che hanno condotto gli sciiti alla disfatta sul campo di battaglia ed alla conseguente persecuzione. Questo fatto ha contribuito a creare nella cultura sciita una mentalità da minoranza e la totale sfiducia nel potere politico, visto come malvagio di per se stesso ed a cui è doveroso, oltre che utile piegarsi, almeno fin quando non comanda cose contrarie alla fede. Questa congerie culturale ha prodotto l'aspetto etico più caratteristico dello Sciismo e, per contaminazione di tutto l'Islam, vale a dire la taqîya.
Questo istituto consiste nel diritto, quando non nel dovere espresso e codificato, di mentire a riguardo della propria fede, giungendo fino a negarla e/o distorcerla, quando questo sia utile ad evitare al credente un pericolo grave e reale. È da ciò che deriva la elevazione a valore morale e positivo della menzogna, la peculiarità forse più appariscente di tutta l'etica islamica. Altra conseguenza politica rilevante è, a differenza di ciò che avviene nel Sunnismo, una forte distinzione tra il potere politico e quello religioso. È quello che va sotto il nome di teoria quietista, di cui si fa interprete, ancora oggi la massima autorità sciita a livello mondiale, vale a dire l'ayatollah Alī al-Husaynī al-Sīstānī. Il quietismo trova il suo fondamento dottrinale nella teoria dell'imam nascosto, vale a dire il principio secondo cui l'ultimo imam non sarebbe morto, ma sarebbe stato nascosto alla vista degli uomini, fino al suo ritorno come Mahdi, alla fine dei tempi. Nel periodo compreso tra il nascondimento dell'ultimo imam e il ritorno del Mahdi, nessun potere politico è legittimo, nessuno è giusto. Nemmeno l'ascesa al potere in Persia della dinastia safavide e l'imposizione dello sciismo come religione di Stato, ad opera dello Scià Abbas I (1557-1629) ha mutato questo principio.
Fu solo l'ayatollah Ruhollāh Mustafā Mosavi Khomeyni (1902-1989) ad abbandonare tale linea con il suo velayat-e fakih (governo del giurisperito). Sotto l'influsso sunnita egli affermava la necessità di un governo interamente islamico, che, imponendo la vera volontà di Allah permettesse al buon musulmano di vivere come tale. Perché un governo possa essere veramente islamico occorre, sempre secondo il fondatore della Repubblica islamica iraniana, che non solo il detentore del potere politico sia un fedele discepolo dello sciismo, ma che i giurisperiti, vale a dire i conoscitori della vera interpretazione del Corano, controllino non solo la legislazione, ma anche ogni atto amministrativo dello Stato. Il mondo sciita si trova così oggi diviso tra un'interpretazione rivoluzionaria e, per certi versi, eversiva del suo rapporto con la politica, incarnata, però, da quella Persia che ne fu culla e ne è, a tutti gli effetti, guida politica e spirituale, ed il tradizionale quietismo propugnato da più della metà dei suoi fedeli e, soprattutto, sostenuto dalla sua suprema autorità religiosa. (Carlo Manetti)

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro-chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 23 ottobre 2012 - 08:50. Ma il difficile è convertire i musulmani. (su www.chiesa) Nelle prime due settimane del sinodo sull'evangelizzazione, sette vescovi hanno rotto il silenzio su un argomento tabù: quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Ecco che cosa hanno detto CITTÀ DEL VATICANO, 20 ottobre 2012 – Forse non tutti se l'aspettavano, ma è stata la questione islamica una delle più toccate nelle riflessioni che hanno occupato le prime due settimane del sinodo sulla nuova evangelizzazione.
Ha fatto molto rumore il filmato che il cardinale ghanese Peter Turkson, presidente del pontificio consiglio della giustizia e della pace, ha mostrato ai padri sinodali durante l'assemblea generale di sabato 13 ottobre. Un filmato pescato su YouTube che denunciava in modo rozzo, e con dati non verificati, l'avanzata demografica dell'islam anche a spese della cristianità. Il porporato ha successivamente chiesto scusa.
Ha fatto ugualmente rumore l'annuncio della visita in Siria, voluta da Benedetto XVI, di una missione sinodale guidata dal cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone. Della visita non si conoscono per ora le date e l'agenda: "Il Santo Padre ha disposto…"
È passato invece in sordina quanto detto da più prelati in riferimento a un tema che è solitamente tabù nel discorso pubblico della Chiesa cattolica. Quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Il tema è stato affrontato da una mezza dozzina di prelati di altrettanti paesi, che hanno offerto informazioni ed analisi per certi versi inedite.
Il primo a parlare della questione è stato il vescovo assunzionista Louis Pelâtre, vicario apostolico di Istanbul in Turchia. "In alcune circostanze – ha spiegato il presule originario della Francia – diventa possibile anche l'annuncio di Gesù Cristo. Insieme ad altre pubblicazioni, il Catechismo della Chiesa Cattolica è stato tradotto in turco. I giovani entrano in contatto con la fede cristiana attraverso internet. Anche se siamo praticamente privi di accesso alle radio e alle televisioni pubbliche, possiamo ricorrere alle reti private, molto più utilizzate dai protestanti evangelici che dai cattolici. Da qui la necessità di operai ben preparati e qualificati per la messe che ci attende. A questo apostolato specifico non possiamo rispondere con la buona volontà e con l'improvvisazione". Da parte sua il gesuita Paul Desfarges, vescovo di Constantine e dell'antica Ippona di sant'Agostino, in Algeria, anche lui di origini francesi, ha fatto notare che il dialogo islamo-cristiano è messo oggi sì a dura prova "a causa delle correnti fondamentaliste", ma "anche a causa di una nuova situazione, che seppure gioiosa, provoca sofferenza nelle persone". "In alcuni dei nostri paesi – ha spiegato – abbiamo la grazia di accogliere fedeli che provengono da famiglie musulmane. In generale, essi erano tormentati interiormente già da tempo. Questi nuovi discepoli sono talvolta rifiutati dalle loro famiglie o comunque obbligati a mantenere una grandissima discrezione. Con il tempo, scoprono tuttavia che la loro storia spirituale con Dio è iniziata molto prima della conversione e che lo Spirito li ha guidati attraverso questa o quella persona musulmana del proprio ambiente che incarnava valori spirituali e umani. Questi discepoli ci ricordano, anch'essi, che il dialogo della vita è al centro della testimonianza del Vangelo". L'argomento delle conversioni dall'islam è stato toccato anche dal leader della più corposa comunità cattolica mediorientale, il patriarca maronita Béchara Boutros Rai, che risiede in Libano. "L'evangelizzazione nei paesi arabi – ha detto – è messa in atto in modo indiretto, all'interno delle scuole cattoliche, delle università, degli ospedali e degli istituti appartenenti alle diocesi e agli ordini religiosi aperti sia ai cristiani che ai musulmani. L'evangelizzazione indiretta è praticata soprattutto tramite i mezzi di comunicazione sociale, in particolare quelli cattolici che trasmettono le celebrazioni liturgiche e vari programmi religiosi. Constatiamo tra i musulmani conversioni segrete al cristianesimo".
Particolarmente articolata è stata poi la riflessione dell'arcivescovo Joseph Absi, ausiliare e protosincello a Damasco dei greco-melkiti di Siria, il quale ha registrato "l'apertura di alcuni musulmani al cristianesimo, favorita probabilmente dai mezzi di comunicazione attuali" e il fatto che "alcuni di loro sono persino riusciti a scoprire in Cristo il volto d'amore di Dio Padre".
Ma siccome, ha aggiunto, "i musulmani non riescono a distinguere i cristiani dagli occidentali, poiché per loro non c'è distinzione alcuna tra ciò che è religioso e ciò che è politico e sociale", accade che il comportamento degli occidentali, soprattutto a livello culturale e politico, in generale "nuoce alla sensibilità religiosa e nazionale, ai valori, all'etica e alla cultura dei musulmani" e quindi rappresenta "un ostacolo alla loro apertura nei confronti del cristianesimo e alla loro eventuale evangelizzazione".
Infatti, ha spiegato, "la maggior parte dei musulmani sono convinti che la rilassatezza dei costumi, lo sfruttamento dei popoli poveri e deboli, il disprezzo della religione musulmana che avvertono da parte degli occidentali, provenga dai cristiani o dal cristiano". Di qui la domanda su "come e cosa fare per evitare che i musulmani confondano cristianesimo e Occidente, cristiani e occidentali e si sentano scherniti, frustrati". E la richiesta al sinodo, di "soffermarsi su tale questione per cercare di evitare, nella misura del possibile, tensioni e malintesi e per far sì che i musulmani siano più recettivi nei confronti della Chiesa e del Vangelo".
Di avvicinamento o conversione di musulmani al cristianesimo non hanno parlato solo presuli di paesi arabi, ma anche pastori provenienti dall'Africa o dall'Europa. Il lazzarista italiano Cristoforo Palmieri, vescovo di Rrëshen in Albania, ha parlato infatti dell'urgenza di "evangelizzazione verso i fratelli musulmani che portavano e portano ancora radici cristiane, e che si mostrano aperti all'annuncio".
Mentre Raphaël Balla Guilavogui, vescovo di N'Zérékoré in Guinea, ha rivelato come alle giornate diocesane della gioventù organizzate nel suo paese "partecipano anche alcuni musulmani".
Particolarmente drammatica la constatazione di John Ebebe Ayah, vescovo di Ogoja in Nigeria, il quale ha sottolineato come "molti dei nostri fratelli e delle nostre sorelle musulmane sognano di convertirsi alla fede cristiana ma non possono realizzare ciò per paura di perdere la propria vita".
Come si può evincere da questi contributi, il fenomeno delle conversioni dall'islam al cristianesimo sembra ancora piuttosto ridotto nei numeri e fortemente contrastato da un mondo musulmano che nella quasi totalità delle sue componenti è ancora incapace di sopportare il diritto di poter cambiare religione.
In una intervista alla Radio Vaticana in lingua francese del 16 ottobre il cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, ha ribadito che "il grande problema sta nel fatto che, nei paesi dove la legge musulmana è quella della maggioranza, fino ad oggi nessun musulmano accetta che la libertà di cambiare religione, o di sceglierla, sia iscritta in un testo giuridico".
Ed ha aggiunto: "In tutte le mie conversazioni con dei musulmani, spesso ben disposti, questo è stato un argomento tabù".
Il diritto di cambiare religione è invece ormai pacificamente acquisito nel mondo di tradizione cristiana. Con risultati a volte sorprendenti come l'impennata di conversioni all'islam che si sta registrando ad Haiti, segnalata dall'Associated Press e oggetto di notizia anche su "L'Osservatore Romano".
Sullo stesso tema, in "Asia News", la drammatica lettera aperta di un algerino convertito dall'islam al cristianesimo, Mohammed Christophe Bilek:
 Musulmani convertiti a Cristo, malvisti dalla Umma e dalle comunità cristiane

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chi entra nei siti a corrompere i link?

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro-chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. Islam: il video del card. Turkson presentato dal prof. R. de Mattei
Il 13 ottobre 2012 il card. Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio Giustizie e Pace ha fatto proiettare all'assemblea dei Padri riuniti in Sinodo un video dal titolo "Muslism demographics" che mostra l'espansione dell'Islam in Occidente. L'iniziativa ha suscitato il consenso di molti Padri ma anche la protesta di altri.
Vi presentiamo il video con il commento del prof. Roberto de Mattei.
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Islam: il video del card. Turkson presentato dal prof. R. de Mattei

Benjamin Netanyahu, nel mio computer passa, di tutto, CIA, NSA, ecc.. ma questo, non è un problema per me, perché, la più grande potenza, e caratteristica, di questo mio ministero universale politico di Unius REI, è quello di non avere segreti per nessuno!... certo Rothschild e tutti i suoi complici hanno bisogno di avere segreti, perché, loro si devono vergognare, dei loro crimini, associazioni segrete, complotti, ecc.. ma, io sono un uomo onesto, e quello, che, io devo dire, lo dico a tutti, senza problemi, grazie anche a te!Benjamin Netanyahu, ovviamente, non vogliamo pontificare le aberrazioni del nazismo e del fascismo, ma, quale è stata, la situazione sociale di: anarchia, tassazione, criminalità, burocrazia, corruzione, depressione, immoralità, relativismo, che, i farisei Bildenberg, FMI, e il loro sistema massonico, hanno realizzato per portare il popolo alla disperazione? è la stessa dei giorni nostri! e se, questo non verrà capito, oltre a quelle teste di cazzo degli islamici terroristi sharia imperialismo, poi, la guerra mondiale non potrà essere evitata. [ ovviamente, fascismo e nazismo portarono la nazione allo sviluppo economico, e all'ordine morale (con le sue aberrazioni, che avrebbero potute essere evitate) e questo non può essere negato!

Benjamin Netanyahu, finché i musulmani diventano tutti islamici, non ci vuole molto, dopo morirai! è la sharia, che, minaccia la sopravvivenza del genere umano.. questi islamici stanno facendo un favore all'apparato industriale americano!

22 febbraio, BEIRUT, [ IRAN, SAUDI ARABIA, 1. con le vostre guerre di religione, voi state facendo denigrare, tutte le religioni, 2. voi state facendo un favore, ai satanisti massoni! 3. e se, voi non capite questo? è perché, siete satanisti anche voi! ] Il governo iracheno ha annunciato una sospensione di 72 ore delle operazioni militari contro gli insorti sunniti all'interno di Falluja, sottoposta fino a ieri a ripetuti bombardamenti dalle forze lealiste. Il ministero della Difesa ha detto di avere preso la decisione "in segno di buona volontà in risposta agli appelli da parte di esponenti religiosi e tribali per fermare lo spargimento di sangue". Il ministero ha tuttavia ammonito gli insorti a "non approfittare di questa tregua".